Il mercato degli yacht di lunghezza superiore ai 24 metri continua a crescere e l’Italia mantiene una posizione di leadership mondiale nel settore. Il trend interessa anche il Friuli Venezia Giulia, dove si registrano investimenti nella cantieristica e nei servizi dedicati alle imbarcazioni di grandi dimensioni. Il tema รจ stato affrontato a Trieste durante il convegno โSuperyacht – Un nuovo target di mercato per l’industria nautica della Venezia Giuliaโ, organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso Aries, nell’ambito della Barcolana 58.
Superyacht, l’Italia guida il mercato della nautica di alta gamma
L’espansione del segmento delle imbarcazioni superiori ai 24 metri apre nuove prospettive per le imprese impegnate nella costruzione, progettazione e manutenzione degli yacht.
Durante l’incontro triestino sono state presentate esperienze imprenditoriali e iniziative legate allo sviluppo della nautica di lusso nella Venezia Giulia.
Tra gli ambiti di interesse figurano anche il refitting, cioรจ gli interventi di rinnovamento delle imbarcazioni, e il potenziamento dei servizi a terra destinati ai grandi yacht.
Economia del mare in Friuli Venezia Giulia, oltre 4.500 imprese
L’assessore regionale alle Attivitร produttive, Sergio Emidio Bini, ha richiamato il peso economico del comparto marittimo per il territorio. Secondo i dati riportati dall’assessore, l’economia del mare genera il 7,3% del Pil del Friuli Venezia Giulia e coinvolge oltre 4.500 imprese. โL’economia del mare rappresenta uno degli asset strategici per lo sviluppo del Fvgโ, ha dichiarato Bini.
L’assessore ha inoltre evidenziato la capacitร del sistema produttivo regionale di attrarre investimenti, con particolare riferimento al settore nautico di alta gamma.
Maxi yacht, la Camera di commercio punta sui servizi a terra
Al convegno รจ intervenuto anche Manlio Romanelli, in rappresentanza della Camera di commercio Venezia Giulia. Romanelli ha ricordato lo studio realizzato dall’ente camerale lo scorso anno, dedicato alla valutazione delle opportunitร e delle criticitร del refitting dei maxi yacht.
La prossima attenzione della Camera di commercio sarร rivolta alle iniziative pubblico-private per sostenere i servizi a terra. โAdesso bisogna focalizzarsi sulle iniziative pubblico-private per il sostegno dei servizi a terra, e su questo la Cciaa punterร la massima attenzioneโ, ha affermato Romanelli.
Trieste Shipyards, un nuovo polo per i megayacht
Tra gli investimenti presentati nel settore figura Trieste Shipyards Srl, iniziativa recentemente annunciata da Enrico Samer, presidente di Samer & Co. Shipping.
Il progetto riguarda un nuovo polo cantieristico dedicato alla costruzione, manutenzione e rimessaggio di megayacht. Samer ha descritto la nautica di alta gamma come un comparto dalle importanti prospettive di sviluppo, anche per il Made in Italy. โUn settore in forte crescita sul quale vale la pena investireโ, ha dichiarato.
Naval Head, progettazione di yacht oltre i 40 e 50 metri
Al confronto ha partecipato anche Roberto Mento, amministratore delegato della societร triestina Naval Head, attiva nella progettazione navale per il settore degli yacht e del lusso.
Mento ha illustrato l’evoluzione dell’attivitร aziendale, inizialmente concentrata sulle imbarcazioni di dimensioni contenute. Oggi la societร punta alla progettazione di yacht superiori ai 40 e ai 50 metri, seguendo i cambiamenti della domanda. L’azienda opera sul mercato italiano e sta ampliando progressivamente la propria presenza all’estero.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.