Industria, produzione in ripresa a Novara e Vercelli nel quarto trimestre 2026

Le previsioni di Confindustria Novara Vercelli Valsesia indicano un miglioramento delle aspettative produttive e occupazionali per gli ultimi tre mesi del 2026. Novara torna in territorio positivo, mentre Vercelli riduce il pessimismo. Restano le criticitร  legate a esportazioni, cassa integrazione, investimenti e costi energetici

Carlo Mezzano

Segnali di ripresa per la produzione industriale nelle province di Novara e Vercelli nell’ultimo trimestre del 2026. Le imprese del territorio mostrano un maggiore ottimismo sulle prospettive produttive e sulle assunzioni, anche se il quadro economico continua a presentare elementi di incertezza, soprattutto sul fronte dei costi energetici e degli investimenti.

รˆ quanto emerge dall’indagine congiunturale di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (CNVV), relativa al periodo ottobre-dicembre 2026. La rilevazione analizza le aspettative degli imprenditori su produzione, ordinativi, esportazioni, occupazione e andamento delle attivitร  aziendali.

La provincia di Novara registra il miglioramento piรน evidente nelle previsioni produttive, tornando a un saldo positivo tra imprenditori ottimisti e pessimisti. Anche il Vercellese mostra un recupero, pur mantenendo un valore leggermente negativo.

Il quadro รจ coerente con una tendenza di moderato miglioramento osservata a livello piemontese, ma le differenze tra i due territori rimangono significative, soprattutto per quanto riguarda le prospettive delle esportazioni e il possibile ricorso alla cassa integrazione.

Produzione industriale, Novara passa da -0,9 a +8,5 punti

Il saldo delle aspettative sulla produzione industriale in provincia di Novara sale da -0,9 a +8,5 punti, segnando un recupero di 9,4 punti rispetto alla precedente rilevazione.

Il dato esprime la differenza tra la percentuale di imprenditori che prevedono un aumento della produzione e quella di coloro che si attendono una diminuzione. Non rappresenta quindi una crescita effettiva della produzione dell’8,5%, ma un indicatore del clima di fiducia delle aziende.

Anche Vercelli registra un miglioramento significativo: il saldo passa da -9,5 a -1,4 punti, con un recupero di 8,1 punti. Il valore resta negativo, ma indica una riduzione dello squilibrio tra aspettative pessimistiche e ottimistiche.

Nel complesso del Piemonte, il saldo relativo alla produzione cresce da +2,3 a +6,7 punti.

Il confronto mostra dunque una provincia di Novara che supera la media regionale nelle aspettative produttive, mentre Vercelli continua a collocarsi al di sotto del dato piemontese, pur evidenziando un andamento piรน favorevole rispetto al trimestre precedente.

Ordini industriali, stabilitร  a Novara e recupero nel Vercellese

Le previsioni sugli ordinativi complessivi presentano un andamento differenziato tra le due province.

Nel Novarese il saldo tra ottimisti e pessimisti rimane sostanzialmente invariato, passando da +4,3 a +4,2 punti. La variazione รจ minima e indica una situazione di relativa stabilitร  nelle aspettative delle imprese.

In provincia di Vercelli si osserva invece un miglioramento, con il saldo che sale da -14,9 a -9,6 punti. Il recupero non รจ tuttavia sufficiente a riportare l’indicatore in territorio positivo.

La media piemontese degli ordinativi aumenta da +1,6 a +5,5 punti, mostrando una dinamica complessivamente piรน favorevole.

Il quadro suggerisce che le imprese novaresi mantengono aspettative moderatamente positive sulla domanda, mentre quelle vercellesi continuano a prevedere maggiori difficoltร , seppure meno accentuate rispetto alla precedente indagine.

Esportazioni, rallenta l’ottimismo a Novara mentre Vercelli resta negativa

Le prospettive delle esportazioni rappresentano uno degli elementi di maggiore cautela dell’indagine congiunturale.

In provincia di Novara il saldo delle previsioni sull’export diminuisce da +14,2 a +6,8 punti. Il valore rimane positivo, ma segnala un ridimensionamento dell’ottimismo rispetto al trimestre precedente.

La situazione รจ piรน debole nel Vercellese, dove il saldo si mantiene stabile a -9,8 punti, senza mostrare segnali di recupero.

A livello regionale, le aspettative sulle esportazioni migliorano leggermente, passando da -3,8 a -1,5 punti, pur restando complessivamente negative.

Novara continua quindi a presentare prospettive piรน favorevoli della media piemontese sui mercati esteri, mentre Vercelli evidenzia una persistente prevalenza delle valutazioni pessimistiche.

La differenza tra i due territori conferma come il miglioramento delle attese produttive non si traduca necessariamente in un rafforzamento uniforme di tutte le componenti della domanda.

Occupazione, aumentano le intenzioni di assumere nelle due province

Le aspettative occupazionali costituiscono uno dei segnali piรน incoraggianti per il sistema industriale locale.

In provincia di Novara il saldo tra imprese ottimiste e pessimiste sulle nuove assunzioni cresce da +5,3 a +10,2 punti, avvicinandosi al valore medio regionale.

Nel Vercellese l’indicatore passa da 0 a +2,7 punti, tornando in territorio positivo.

La media del Piemonte sale da +6,2 a +10,7 punti, confermando un miglioramento delle intenzioni occupazionali nell’industria regionale.

Questi dati descrivono le aspettative delle aziende rispetto ai futuri inserimenti di personale e non il numero di assunzioni giร  realizzate.

Il rafforzamento delle intenzioni di assumere rappresenta comunque un segnale di maggiore fiducia da parte delle imprese, anche in presenza di un contesto economico ancora incerto.

Cassa integrazione, cresce il ricorso previsto in provincia di Vercelli

Le indicazioni sulla cassa integrazione mostrano un andamento meno omogeneo rispetto alle previsioni occupazionali.

In provincia di Novara la quota di aziende che prevedono di utilizzare questo strumento diminuisce dal 5,2% al 4,3%.

Nel Vercellese si registra invece un incremento, con la percentuale che sale dal 15,3% al 18,1%.

La media regionale evidenzia una lieve riduzione, passando dal 7,9% al 7,5%.

Il dato di Vercelli rappresenta un elemento di attenzione, perchรฉ la quota di imprese che ipotizzano il ricorso alla cassa integrazione รจ sensibilmente superiore sia a quella novarese sia alla media piemontese.

Il confronto evidenzia quindi una situazione articolata: da un lato migliorano le intenzioni di assumere, dall’altro una parte delle aziende continua a prevedere difficoltร  nella gestione dell’attivitร  produttiva.

Investimenti industriali, Novara rallenta mentre Vercelli cresce leggermente

Le intenzioni di investimento delle imprese registrano un assestamento rispetto alla precedente rilevazione.

In provincia di Novara la percentuale di aziende che programma investimenti considerati significativi scende dal 34,2% al 29,6%.

Nel Vercellese si osserva invece un incremento, dal 23,3% al 24,7%.

La media piemontese rimane stabile al 25,1%, confermando una situazione sostanzialmente invariata a livello regionale.

Novara mantiene una quota di imprese intenzionate a realizzare investimenti significativi superiore alla media regionale, nonostante la diminuzione rispetto al trimestre precedente.

Vercelli mostra invece un lieve rafforzamento, ma continua a collocarsi appena al di sotto del valore piemontese.

Il direttore di CNVV, Carlo Mezzano, ha descritto questa dinamica come una fase di assestamento, sottolineando le differenze tra i due territori.

Investimenti sostitutivi, aumentano nel Novarese

Un andamento differente emerge dall’analisi degli investimenti sostitutivi, destinati al rinnovo o alla sostituzione di risorse produttive giร  esistenti.

In provincia di Novara la quota di imprese che li prevede aumenta dal 45,6% al 48,7%.

In provincia di Vercelli, al contrario, la percentuale diminuisce dal 47,9% al 43,8%.

La media regionale sale dal 48,5% al 49,7%, mostrando una lieve crescita della propensione a questa tipologia di investimento.

Il confronto tra investimenti significativi e sostitutivi mette in evidenza comportamenti differenti da parte delle imprese.

Nel Novarese diminuisce la quota di aziende che programma interventi di maggiore portata, mentre aumenta quella orientata agli investimenti sostitutivi.

Nel Vercellese si osserva invece una crescita contenuta degli investimenti significativi e una riduzione di quelli sostitutivi.

Pagamenti delle imprese, ritardi negli incassi sostanzialmente stabili

Non emergono variazioni rilevanti per quanto riguarda i ritardi nei pagamenti ricevuti dalle aziende.

In provincia di Novara la quota di imprese che segnala incassi oltre le scadenze concordate si attesta al 21,1%.

Nel Vercellese il dato รจ pari al 15,1%, mentre la media regionale raggiunge il 23,5%.

Secondo CNVV, le percentuali risultano sostanzialmente stabili rispetto alla precedente rilevazione.

Entrambe le province presentano valori inferiori alla media piemontese, pur registrando una presenza non trascurabile di aziende interessate da ritardi nei pagamenti.

Il tema resta rilevante per la gestione finanziaria delle imprese, soprattutto in un periodo nel quale i costi di produzione e la programmazione degli investimenti richiedono particolare attenzione.

Metalmeccanica in miglioramento, difficoltร  per rubinetteria e valvolame

L’analisi dei principali comparti industriali evidenzia un andamento differenziato tra i settori produttivi.

I dati, elaborati in forma aggregata e attraverso una media ponderata delle province di Novara e Vercelli, mostrano un lieve miglioramento delle previsioni di produzione e ordinativi per la metalmeccanica.

Il comparto registra quindi aspettative piรน favorevoli rispetto alla precedente rilevazione, pur nell’ambito di una ripresa complessivamente contenuta.

Prosegue invece il peggioramento delle prospettive per il settore della rubinetteria e del valvolame, che rappresenta uno degli elementi di maggiore debolezza nel quadro industriale locale.

Segnali di recupero arrivano da altri tre comparti: chimico, tessile-abbigliamento e alimentare.

Le indicazioni settoriali confermano che il miglioramento delle aspettative non coinvolge tutte le attivitร  produttive con la stessa intensitร .

La ripresa appare quindi selettiva, con alcuni settori in recupero e altri ancora caratterizzati da difficoltร .

Carlo Robiglio: servono energia sostenibile e certezze sugli investimenti

Il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Carlo Robiglio, ha accolto positivamente il miglioramento delle aspettative produttive e occupazionali.

Secondo Robiglio, i dati del quarto trimestre mostrano segnali incoraggianti, soprattutto per la maggiore propensione delle imprese ad assumere personale.

Il presidente ha tuttavia richiamato l’attenzione sulla necessitร  di creare condizioni economiche capaci di trasformare la ripresa delle aspettative in una crescita duratura.

Tra le prioritร  indicate figurano costi energetici sostenibili e maggiore certezza nella programmazione degli investimenti.

La prossima manovra di bilancio viene considerata un passaggio importante per definire misure in grado di sostenere la competitivitร  del sistema produttivo.

Il messaggio dell’associazione industriale รจ quindi improntato a un ottimismo prudente: il miglioramento delle previsioni rappresenta un segnale positivo, ma richiede condizioni favorevoli per consolidarsi.

Confindustria Piemonte, Amalberto richiama l’attenzione su energia e carburanti

Anche il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, sottolinea la necessitร  di distinguere i segnali congiunturali positivi dalle criticitร  strutturali.

Amalberto riconosce che l’analisi dei dati relativi al trimestre offre elementi incoraggianti, ma evidenzia la presenza di fattori di rischio che continuano a condizionare l’attivitร  delle imprese.

Il costo dell’energia e dei carburanti rappresenta una delle principali preoccupazioni, insieme all’aumento delle spese necessarie per ricevere le materie prime.

Secondo il presidente regionale, le forniture risultano piรน stabili rispetto al passato, ma i maggiori costi logistici continuano a incidere sui margini aziendali e sulle spese di produzione.

Le imprese stanno cercando di mantenere produzione e occupazione, pur operando in uno scenario che non offre garanzie sufficienti sulla stabilitร  futura.

Amalberto chiede che la manovra di bilancio assicuri continuitร  e stabilitร  alle misure sui prezzi di energia e carburanti, cosรฌ da evitare ripercussioni sugli investimenti e sull’accesso al credito.

La competitivitร  dell’industria piemontese rimane quindi strettamente legata alla capacitร  di contenere i costi e garantire condizioni prevedibili alle aziende.

Le previsioni industriali di Novara e Vercelli a confronto

I principali indicatori dell’indagine CNVV mostrano un miglioramento delle aspettative produttive e occupazionali, accompagnato da criticitร  ancora presenti.

Indicatore Novara Vercelli Piemonte
Saldo produzione +8,5 punti -1,4 punti +6,7 punti
Saldo ordini totali +4,2 punti -9,6 punti +5,5 punti
Saldo esportazioni +6,8 punti -9,8 punti -1,5 punti
Saldo occupazione +10,2 punti +2,7 punti +10,7 punti
Imprese che prevedono cassa integrazione 4,3% 18,1% 7,5%
Imprese con investimenti significativi 29,6% 24,7% 25,1%
Imprese con investimenti sostitutivi 48,7% 43,8% 49,7%
Imprese che segnalano ritardi negli incassi 21,1% 15,1% 23,5%

I saldi indicano la differenza, espressa in punti percentuali, tra la quota di imprenditori ottimisti e quella degli imprenditori pessimisti. Gli altri valori rappresentano percentuali di imprese.

Industria piemontese, una ripresa ancora da consolidare

Le previsioni per il quarto trimestre 2026 descrivono un sistema industriale in moderato recupero, ma con differenze importanti tra territori e settori.

Novara registra aspettative positive per produzione, ordini, esportazioni e occupazione, pur evidenziando un rallentamento dell’ottimismo sull’export e una diminuzione della quota di imprese che programma investimenti significativi.

Vercelli mostra un miglioramento delle previsioni produttive e occupazionali, ma mantiene saldi negativi per produzione, ordini ed esportazioni. Inoltre, cresce la percentuale di aziende che prevede il ricorso alla cassa integrazione.

Il recupero della metalmeccanica e dei comparti chimico, tessile-abbigliamento e alimentare si affianca alle difficoltร  della rubinetteria e del valvolame.

Le associazioni industriali richiamano infine l’attenzione sulle condizioni necessarie per sostenere la crescita: costi energetici gestibili, stabilitร  delle misure economiche e maggiore prevedibilitร  degli investimenti.

Il miglioramento delle aspettative non equivale ancora a una ripresa consolidata della produzione effettiva, ma segnala una maggiore fiducia delle imprese rispetto al trimestre precedente.

L’indagine completa sulle previsioni congiunturali per ottobre-dicembre 2026 รจ disponibile sul sito ufficiale di Confindustria Novara Vercelli Valsesia.

Redazione

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