La Provincia autonoma di Trento prepara una manovra finanziaria da 5,95 miliardi di euro per il 2027, con una crescita del 3,9% rispetto alle previsioni iniziali del 2026.
Il bilancio di previsione 2027-2029 รจ stato presentato dal presidente Maurizio Fugatti, dal vicepresidente Achille Spinelli e dagli assessori Simone Marchiori e Giulia Zanotelli alle categorie economiche e alle parti sociali.
La manovra nasce in un contesto internazionale caratterizzato da incertezza e punta contemporaneamente a sostenere famiglie e imprese e a finanziare gli interventi di sviluppo delineati dalla strategia โTrentino 2040โ.
Sanitร , scuola e trasporti
Tra le principali voci del bilancio figurano 1,699 miliardi di euro destinati al servizio sanitario provinciale.
Per lโistruzione sono previsti 864 milioni, mentre cultura e sport potranno contare rispettivamente su 60,5 e 31,3 milioni di euro.
Il trasporto pubblico locale dispone di 132,4 milioni di euro, oltre alle risorse destinate ai servizi urbani.
La manovra prevede inoltre 44,6 milioni per lโedilizia sanitaria e 80 milioni destinati alle Apsp.
Infrastrutture e tutela del territorio
Sul fronte degli investimenti, alle opere pubbliche giร finanziate per circa 3 miliardi di euro si aggiungono ulteriori 218 milioni sul bilancio pluriennale.
Tra i progetti rientra anche il Nuovo polo ospedaliero e universitario del Trentino, insieme agli interventi previsti nellโarea sportiva di San Vincenzo.
Per la tutela e la salvaguardia del territorio sono stati stanziati 161 milioni di euro.
Sostegno a famiglie e lavoratori
La manovra conferma le agevolazioni Irpef, che secondo le stime produrranno un beneficio complessivo di circa 53,5 milioni di euro allโanno per le famiglie.
Sono previste inoltre risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 2028-2030, con uno stanziamento che a regime raggiungerร 150 milioni di euro.
Tra le nuove misure viene indicato anche un contributo annuale di 1 milione di euro per coprire una quota dellโIrpef dei lavoratori qualificati che decidono di trasferirsi in Trentino.
Un ulteriore milione sarร destinato a un intervento per trattenere i giovani laureati sul territorio.
Fondo strategico e imprese
Il vicepresidente Achille Spinelli ha collegato la manovra agli obiettivi di lungo periodo di Trentino 2040.
Tra gli strumenti previsti figura il nuovo Fondo strategico, attivato attraverso Euregio Plus, che potrร contare su 50 milioni di euro per lโavvio previsto allโinizio del 2027.
La strategia punta a favorire investimenti, innovazione, occupazione e competitivitร del sistema economico provinciale, affiancando le misure congiunturali a interventi strutturali.
Universitร e ricerca
Anche il sistema della formazione superiore e della ricerca mantiene un ruolo centrale.
Alla Universitร di Trento vengono confermati stanziamenti per 145,6 milioni di euro.
Alle fondazioni della ricerca Fbk, Fem e Hit sono invece destinati complessivamente 86,2 milioni.
Lโobiettivo รจ sostenere la produzione di conoscenza e il trasferimento dellโinnovazione al sistema economico.
Agricoltura e territorio montano
Per il comparto agricolo sono previsti circa 60 milioni di euro.
Le risorse sosterranno cooperative, zootecnia, sistemi irrigui e antibrina, viabilitร agricola, rinnovi varietali, commercializzazione delle produzioni trentine, ricerca sulle fitopatie e gestione del rischio.
Altri 4,3 milioni di euro saranno destinati alle attivitร economiche nelle zone montane.
Lโassessore allโAgricoltura Giulia Zanotelli ha confermato inoltre gli interventi dedicati alla prevenzione dei rischi e alla tutela del territorio.
Nuove risorse per la casa
La manovra dedica una parte significativa anche alle politiche abitative.
Per la prima casa sono previsti 16 milioni di euro per un nuovo bando dedicato alle ristrutturazioni, ai quali si aggiungono 4 milioni giร disponibili a bilancio.
Prosegue inoltre il sostegno alle aree a rischio di abbandono e spopolamento, con una terza finestra da 15 milioni di euro.
Tra le nuove misure figurano 10 milioni per il recupero degli alloggi Itea, ai quali si aggiungono 9 milioni di fondi Fesr, e altri 2 milioni destinati alle cooperative edilizie a proprietร indivisa.
Un ulteriore intervento riguarda il Sieg, con un budget di 10 milioni per contribuire a rispondere alla carenza di alloggi destinati al personale occupato.
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