La cultura entra sempre piรน nel sistema produttivo e diventa una leva per innovazione, occupazione e sviluppo economico. ร questo il principio al centro della terza edizione di Eureka, manifestazione promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia con Pordenone Fiere come partner organizzativo.
Lโappuntamento รจ in programma il 5 e 6 novembre nei padiglioni fieristici di Pordenone, con lโobiettivo di creare nuove connessioni tra imprese culturali e creative e aziende del comparto manifatturiero e industriale.
Oltre 100 espositori e 400 incontri B2B
La nuova edizione riunirร oltre 100 espositori provenienti da sei regioni italiane.
Il programma comprende piรน di 40 workshop, organizzati nelle tre arene allestite allโinterno della Fiera, dedicati alle opportunitร offerte dalle imprese culturali e creative.
Particolare attenzione sarร riservata anche agli incontri professionali: sono previsti oltre 400 appuntamenti B2B, pensati per favorire collaborazioni, scambi di competenze e nuove opportunitร commerciali.
Lโobiettivo รจ mettere in relazione mondi che tradizionalmente hanno seguito percorsi distinti, favorendo lโincontro tra creativitร e produzione.
Un comparto da 115 miliardi in Italia
Il peso economico del settore emerge anche dai dati nazionali.
Secondo il rapporto Io sono Cultura della Fondazione Symbola, nel 2024 il sistema produttivo culturale e creativo italiano ha generato circa 115 miliardi di euro di valore aggiunto e coinvolto oltre 1,5 milioni di occupati.
Si tratta quindi di un comparto con una presenza significativa nellโeconomia nazionale e con capacitร di incidere anche sui processi di innovazione di altri settori.
Il peso della cultura in Friuli Venezia Giulia
Anche il Friuli Venezia Giulia presenta numeri rilevanti.
Nel 2025 il sistema culturale e creativo regionale ha prodotto 2,193 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,2% dellโeconomia del Fvg.
Il comparto occupa inoltre oltre 32mila persone e comprende piรน di 5.200 realtร , equivalenti al 5,3% delle imprese regionali.
Questo dato colloca il Friuli Venezia Giulia al terzo posto in Italia per incidenza delle imprese culturali e creative sul tessuto produttivo.
Anzil: ยซLa cultura genera valore e innovazioneยป
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil ha evidenziato il ruolo della manifestazione nel collegare creativitร e sistema produttivo.
ยซLa cultura non รจ un ambito separato dallโeconomia, ma una risorsa capace di generare valore aggiunto, occupazione qualificata e innovazioneยป, ha affermato.
Le competenze creative possono infatti trovare applicazione in numerosi settori, dal design allโaudiovisivo, dai servizi digitali alla comunicazione, offrendo nuove possibilitร anche alle imprese tradizionali.
Pordenone verso il 2027
Lโappuntamento assume un significato particolare anche in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Dopo lโesperienza di Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, la Regione punta a consolidare il ruolo del Friuli Venezia Giulia come territorio capace di sviluppare relazioni culturali anche oltre i propri confini.
Per Anzil, Eureka puรฒ contribuire a rafforzare le reti territoriali, attrarre talenti e creare risultati duraturi per lโeconomia e la comunitร locale.
La manifestazione vuole inoltre valorizzare quelle realtร collocate tra artigianato e arte, dove la creativitร puรฒ trasformarsi in prodotto, competenza e innovazione.
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