Un questionario rivolto alle associazioni musicali e folkloriche italiane, con il coinvolgimento diretto di tutti i sindaci del Paese, per individuare le difficoltà legate alla normativa sul Terzo Settore e valutare possibili interventi legislativi.
È l’iniziativa promossa dal Tavolo Nazionale e Internazionale per la promozione della Musica Popolare e Amatoriale, istituito presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha trasmesso una richiesta di collaborazione ai 7.894 Sindaci italiani.
La consultazione riguarda in particolare bande musicali, cori, cori parrocchiali e gruppi folklorici, realtà che contribuiscono alla conservazione e alla diffusione delle tradizioni musicali e culturali del territorio.
L’obiettivo è raccogliere osservazioni e segnalazioni direttamente dalle associazioni, così da comprendere quali aspetti della disciplina del Terzo Settore richiedano eventuali modifiche.
Terzo Settore e associazioni musicali, l’iniziativa del Tavolo Nazionale
A rendere nota la consultazione è stato Antonio Corsi, Presidente del Tavolo Nazionale e Internazionale per la promozione della Musica Popolare e Amatoriale, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di coinvolgere le realtà associative presenti nei Comuni italiani.
Il questionario nasce dalla necessità di approfondire le criticità della normativa sul Terzo Settore in relazione alle caratteristiche e alle esigenze delle associazioni che operano nel campo della musica popolare e amatoriale.
Le informazioni raccolte serviranno a individuare le problematiche segnalate dalle organizzazioni e a elaborare proposte di modifica normativa ed eventuali emendamenti legislativi.
L’iniziativa punta quindi a favorire un confronto tra le istituzioni e le associazioni musicali, affinché le esperienze maturate sul territorio possano contribuire alla definizione di possibili soluzioni.
Antonio Corsi: fondamentale ascoltare bande, cori e gruppi folklorici
Il pPresidente Antonio Corsi ha sottolineato il valore culturale e sociale delle associazioni coinvolte, evidenziando l’importanza di raccogliere il maggior numero possibile di contributi.
“Il futuro delle nostre bande musicali, dei cori, dei cori parrocchiali e dei gruppi folklorici dipende anche dalla loro voce. È il momento di farla sentire. Chiediamo a tutti i Sindaci d’Italia di collaborare con la massima urgenza: ogni risposta è importante per tutelare un patrimonio insostituibile della nostra identità nazionale”, ha dichiarato Corsi.
L’appello è rivolto alle amministrazioni comunali, chiamate a svolgere un ruolo di collegamento tra il Tavolo e le associazioni presenti nei rispettivi territori.
La partecipazione delle organizzazioni musicali viene considerata essenziale per rappresentare le diverse esigenze di un settore che comprende esperienze associative, tradizioni e attività culturali diffuse in tutta Italia.
Questionario ai sindaci, come partecipare alla consultazione
Il Tavolo ha chiesto ai 7.894 sindaci d’Italia di trasmettere il questionario alle bande musicali, ai cori, ai cori parrocchiali e ai gruppi folklorici attivi nei propri Comuni.
Le amministrazioni dovranno quindi raccogliere i questionari compilati dalle associazioni e inoltrarli al Ministero, attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato per l’iniziativa.
La procedura punta a coinvolgere le realtà locali nella raccolta delle informazioni, così da costruire un quadro delle difficoltà riscontrate nell’applicazione della normativa.
Il contributo delle associazioni sarà utilizzato per approfondire le questioni emerse e valutare eventuali proposte legislative capaci di rispondere alle esigenze del settore.
Scadenza il 6 novembre 2026: dove inviare i questionari
La consultazione prevede tempi ravvicinati. Il termine per la trasmissione dei questionari è fissato alle ore 12.00 di venerdì 6 novembre 2026.
I Comuni dovranno inviare la documentazione compilata all’indirizzo [email protected].
L’invito rivolto alle amministrazioni è quello di favorire una diffusione tempestiva del questionario tra le associazioni interessate, permettendo loro di esprimere osservazioni e segnalare eventuali difficoltà.
Attraverso questa iniziativa, il Tavolo Nazionale e Internazionale per la promozione della Musica Popolare e Amatoriale intende raccogliere elementi utili a sostenere la tutela delle tradizioni musicali e a promuovere possibili interventi sulla disciplina del Terzo Settore.
Fonte: MAECI
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