Prodotti pugliesi, vendite in crescita del 3,6%: trainano vini e mozzarelle

Quasi 264 milioni di euro di vendite per 894 prodotti che richiamano la Puglia in etichetta. La crescita supera la media italiana sia a valore sia a volume

I prodotti alimentari e le bevande che richiamano la Puglia in etichetta conquistano sempre piรน spazio sugli scaffali e nei carrelli della spesa. Secondo lโ€™analisi di Coldiretti Puglia sui dati dellโ€™ultima edizione dellโ€™Osservatorio Immagino di GS1 Italy, le 894 referenze considerate hanno generato quasi 264 milioni di euro di vendite.

Rispetto allโ€™anno precedente, il comparto ha registrato una crescita del 3,6% a valore e del 3,3% a volume, evidenziando quindi un aumento sia degli incassi sia delle quantitร  acquistate.

Puglia sopra la media nazionale

Il risultato regionale si distingue nel confronto con lโ€™andamento complessivo del mercato italiano.

A livello nazionale, infatti, il paniere dei prodotti che indicano in etichetta un legame con una delle regioni italiane comprende 11.193 referenze e nel 2025 ha sfiorato i 3,6 miliardi di euro di vendite.

La crescita nazionale si รจ fermata allo 0,9% a valore, mentre i volumi sono rimasti sostanzialmente stabili.

La Puglia mostra quindi una dinamica piรน vivace, con un incremento superiore alla media sia in termini di valore sia di quantitร  vendute.

Vini, mozzarelle e taralli tra i prodotti piรน richiesti

A trainare le vendite dei prodotti legati alla tradizione pugliese sono diverse categorie rappresentative dellโ€™agroalimentare regionale.

Tra le principali figurano i vini IGP e IGT, le mozzarelle, i taralli, le birre alcoliche e la passata di pomodoro.

Il dato conferma la capacitร  delle produzioni regionali di valorizzare il legame con il territorio e di trasformare lโ€™origine geografica in un elemento di riconoscibilitร  per i consumatori.

Per Coldiretti Puglia, questa dinamica rappresenta anche un’opportunitร  per dare maggiore visibilitร  al lavoro degli agricoltori e delle filiere locali, oltre che al patrimonio agroalimentare regionale.

Origine e trasparenza

La crescita delle vendite si inserisce nel dibattito sulla necessitร  di fornire ai consumatori informazioni sempre piรน chiare sulla provenienza degli alimenti.

Secondo Coldiretti Puglia, valorizzare lโ€™origine significa consentire ai cittadini di conoscere meglio il percorso dei prodotti e distinguere le produzioni legate ai territori.

In questo contesto vengono citati anche i mercati di Campagna Amica, dove la vendita diretta permette ai consumatori di entrare in contatto con gli agricoltori e conoscere direttamente la provenienza degli alimenti.

Il rapporto con il territorio diventa cosรฌ anche uno strumento per riscoprire stagionalitร , biodiversitร  e varietร  tradizionali.

La richiesta sulla reciprocitร  commerciale

Coldiretti Puglia estende il tema della trasparenza anche agli scambi internazionali.

Lโ€™organizzazione ribadisce la necessitร  di applicare il principio di reciprocitร  nei rapporti commerciali, chiedendo che i prodotti provenienti dai Paesi extra Ue rispettino standard equivalenti a quelli richiesti agli agricoltori europei.

La richiesta riguarda in particolare sicurezza alimentare, utilizzo dei fitofarmaci, tutela ambientale e diritti dei lavoratori.

Secondo Coldiretti, condizioni omogenee sarebbero necessarie per limitare il rischio di concorrenza sleale, proteggere il reddito delle imprese agricole e garantire ai consumatori informazioni affidabili.

 

Redazione

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