Monfalcone, inaugurato l’impianto di idrogeno verde per i bus

Cinque milioni di euro dalla Regione per la struttura di produzione, stoccaggio e rifornimento. I nuovi autobus serviranno Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano

Monfalcone punta sull’idrogeno verde per rendere più sostenibile il trasporto pubblico locale. È stato inaugurato in via Consiglio d’Europa il nuovo impianto per la produzione, lo stoccaggio e il rifornimento di idrogeno verde, insieme ai nuovi autobus destinati al servizio urbano di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano.

All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari e l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro. Presente anche, tra gli altri, la presidente di Apt Caterina Belletti.

Cinque milioni dalla Regione

L’infrastruttura è stata realizzata con un contributo regionale di 5 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più significativi del Friuli Venezia Giulia nel campo della mobilità alimentata da fonti rinnovabili.

L’impianto consentirà di produrre e gestire direttamente l’idrogeno destinato ai nuovi mezzi del trasporto pubblico, creando un collegamento tra produzione energetica e mobilità sostenibile.

Bus a idrogeno nell’Isontino

I nuovi autobus alimentati a idrogeno verde saranno impiegati sulle strade dell’Isontino, servendo i territori di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano.

Secondo Callari, la presenza dei mezzi rappresenta una dimostrazione concreta degli investimenti regionali sulle energie rinnovabili e della volontà di accompagnare il trasporto pubblico verso modelli maggiormente sostenibili.

L’utilizzo dell’idrogeno permette inoltre di guardare a una mobilità con un minore impatto ambientale.

Friuli Venezia Giulia tra i primi in Europa

Callari ha sottolineato il carattere innovativo dell’intervento, sostenendo che il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione italiana e tra le prime in Europa a dotarsi di un impianto di questo tipo.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dedicata alla transizione energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale della mobilità pubblica.

Apt investe nell’innovazione

Un ruolo centrale nel progetto è affidato ad Apt, azienda di riferimento per il trasporto pubblico nell’area interessata.

Secondo l’assessore Callari, l’azienda ha dimostrato capacità di aggiornamento e attenzione verso standard tecnologici più avanzati, con l’obiettivo di offrire servizi in grado di combinare sostenibilità ambientale e riduzione dei costi.

 

Redazione

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