La Regione Puglia mette a disposizione 30 milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite dalla Xylella fastidiosa. ร stato approvato lโAvviso pubblico destinato agli interventi di ripristino del potenziale produttivo compromesso dalla diffusione del batterio.
La misura punta a favorire il rilancio delle aree maggiormente interessate dallโemergenza fitosanitaria e a sostenere le imprese nella ricostruzione della capacitร produttiva.
Sostituzione degli olivi e riconversione
Il bando finanzia gli investimenti necessari per recuperare il potenziale agricolo danneggiato dalla Xylella.
Tra gli interventi previsti cโรจ la sostituzione degli olivi compromessi con varietร resistenti o tolleranti al batterio.
Le aziende potranno inoltre valutare la riconversione degli oliveti verso altre colture arboree ammissibili, offrendo cosรฌ diverse possibilitร per tornare a produrre nei terreni colpiti.
Un road show per incontrare gli agricoltori
La Regione ha deciso di accompagnare lโavvio della misura con un road show informativo sul territorio, pensato per spiegare direttamente agli operatori le caratteristiche del bando e le modalitร di accesso alle risorse.
Gli incontri saranno anche unโoccasione per raccogliere domande, chiarire gli aspetti procedurali e approfondire le esigenze delle imprese agricole.
Alle iniziative parteciperanno lโassessore regionale allโAgricoltura Francesco Paolicelli e la struttura tecnica dellโOsservatorio fitosanitario regionale.
ยซVogliamo che queste risorse diventino unโopportunitร concreta per i territori colpitiยป, ha spiegato Paolicelli, sottolineando la volontร di rendere il bando il piรน possibile accessibile alle aziende interessate.
Quattro appuntamenti tra novembre e dicembre
Il calendario del road show prevede quattro incontri.
Il primo appuntamento sarร a Brindisi il 16 novembre, seguito da Lecce il 17 novembre.
Gli altri due incontri si svolgeranno a Taranto il 14 dicembre e a Bari il 16 dicembre.
Ulteriori informazioni sullโorganizzazione degli appuntamenti saranno comunicate successivamente dalla Regione.
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