Johnson & Johnson, la Premier Meloni celebra i 50 anni in Italia

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni invia un messaggio per l'Anniversario di Johnson & Johnson Innovative Medicine a Latina. Al centro dell'intervento il ruolo strategico dell'industria farmaceutica, gli investimenti nella ricerca, il rafforzamento della sanitร  pubblica e la riforma della legislazione sui farmaci.

In occasione dell’evento dei 50 Anni della Johnson & Johnson Innovative Medicine, organizzato a Latina, la Premier Giorgia Meloni ha inviato un messaggio di saluto ai partecipanti, non potendo prendere parte personalmente alla manifestazione.

L’anniversario rappresenta, secondo la Presidente del Consiglio Meloni, un’occasione per riflettere sul valore degli investimenti industriali e scientifici nel settore farmaceutico, considerato dal Governo uno dei comparti strategici per la crescita economica del Paese e per il miglioramento delle opportunitร  di cura dei cittadini.

Nel suo intervento, la Presidente del Consiglio ha affrontato anche i temi del finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, dell’accesso alle terapie innovative e della riforma della legislazione farmaceutica italiana:

“Cinquantโ€™anni rappresentano un traguardo significativo e raccontano una storia di investimenti, ricerca e collaborazione con il sistema sanitario, il mondo scientifico e le comunitร  locali. Una storia che testimonia come la capacitร  di guardare al futuro possa tradursi in valore concreto per lโ€™Italia e in nuove opportunitร  di cura per i cittadini.”ย ย 

Johnson & Johnson Innovative Medicine, 50 anni di investimenti e ricerca in Italia

Il cinquantesimo anniversario della presenza italiana di Johnson & Johnson Innovative Medicine costituisce un traguardo importante nel percorso di collaborazione tra industria farmaceutica, istituzioni sanitarie e comunitร  scientifica.

Nel messaggio inviato per l’evento di Latina, Giorgia Meloni ha evidenziato come mezzo secolo di attivitร  rappresenti una testimonianza del contributo che ricerca, investimenti e innovazione tecnologica possono offrire allo sviluppo del Paese.

La collaborazione con il sistema sanitario, il mondo della ricerca e le realtร  territoriali viene indicata come un elemento fondamentale per favorire il progresso medico e ampliare le possibilitร  terapeutiche disponibili.

L’attenzione si concentra soprattutto sulla capacitร  dell’industria farmaceutica di trasformare i risultati della ricerca in nuove opportunitร  di trattamento, contribuendo al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione.

Industria farmaceutica italiana, produzione a 74 miliardi nel 2025

Uno dei passaggi centrali del messaggio riguarda il peso economico e industriale del settore farmaceutico italiano, riconosciuto dal Governo come una delle eccellenze del Made in Italy.

Secondo i dati richiamati dalla Premier, nel 2025 la produzione farmaceutica nazionale ha raggiunto i 74 miliardi di euro, mentre il valore delle esportazioni ha superato i 69 miliardi di euro.

Numeri che, nella valutazione della Presidente del Consiglio, confermano il ruolo dell’industria farmaceutica nella competitivitร  internazionale dell’Italia e nella capacitร  del Paese di sviluppare produzioni ad alto contenuto scientifico e tecnologico:

“Questo Governo ha sempre riconosciuto nellโ€™industria farmaceutica uno dei settori trainanti del Made in Italy. Parliamo di un comparto in cui ricerca scientifica, tecnologie avanzate e capacitร  industriale concorrono a rafforzare la competitivitร  dellโ€™Italia e la sua autonomia strategica. I numeri confermano questa centralitร : nel 2025 la produzione farmaceutica italiana ha raggiunto i 74 miliardi di euro e le esportazioni hanno superato i 69 miliardi. Risultati che confermano il ruolo strategico della farmaceutica e che costituiscono lo sprone per fare ancor di piรน e meglio, nellโ€™attrazione degli investimenti e nella valorizzazione delle eccellenze nazionali.”

Meloni ha sottolineato l’importanza di continuare a favorire nuovi investimenti, valorizzare le eccellenze nazionali e rafforzare l’autonomia strategica italiana in un settore caratterizzato da una crescente competizione internazionale.

La farmaceutica viene quindi considerata non soltanto una risorsa economica, ma anche un comparto essenziale per l’innovazione scientifica e la sicurezza sanitaria.

Sanitร  pubblica, il Fondo Sanitario Nazionale verso 146,3 miliardi nel 2027

Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha ribadito l’impegno del Governo nel rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale, richiamando il principio costituzionale della tutela della salute:

“Il valore della farmaceutica va ben oltre i risultati economici e industriali. Si misura nella capacitร  di contribuire al progresso della medicina, rendere disponibili terapie sempre piรน efficaci, migliorare la qualitร  e lโ€™aspettativa di vita delle persone.ย In questa prospettiva, il Governo รจ impegnato fin dal suo insediamento per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e per garantire il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione. Dallโ€™inizio della legislatura le risorse per il Fondo Sanitario Nazionale sono progressivamente cresciute e hanno raggiunto un livello mai raggiunto in passato. La nuova legge di bilancio approvata dal Governo ha confermato questa tendenza e ha previsto lo stanziamento di ulteriori risorse, che consentono al Fondo di arrivare a 146,3 miliardi nel 2027.”

La Premier ha ricordato il progressivo incremento delle risorse destinate al Fondo Sanitario Nazionale dall’inizio della legislatura.

Secondo quanto illustrato nel messaggio, la nuova legge di bilancio approvata dal Governo prevede ulteriori stanziamenti, con l’obiettivo di portare il finanziamento complessivo a 146,3 miliardi di euro nel 2027.

L’aumento delle risorse viene inserito in una strategia orientata a rafforzare la prevenzione, migliorare la capacitร  di risposta delle strutture sanitarie e garantire trattamenti adeguati ai bisogni dei pazienti.

Particolare attenzione viene riservata all’evoluzione demografica italiana, caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente necessitร  di assistere persone affette da patologie croniche.

Farmaci innovativi e accesso alle cure, le prioritร  del Governo

Un altro tema affrontato dalla premier riguarda il rapporto tra spesa farmaceutica, sostenibilitร  del sistema sanitario e accesso alle nuove terapie.

Secondo la Meloni, il valore dell’innovazione farmaceutica non puรฒ essere misurato esclusivamente attraverso i risultati economici, ma deve essere valutato anche considerando la capacitร  di migliorare la qualitร  della vita, aumentare le possibilitร  di cura e contribuire al progresso della medicina:

“Sostenere la sanitร  pubblica significa investire nella prevenzione, nella capacitร  di risposta delle strutture e nella disponibilitร  di strumenti terapeutici adeguati ai bisogni di una popolazione che invecchia e convive sempre piรน a lungo con patologie croniche. La spesa farmaceutica va letta alla luce di questo equilibrio: garantire lโ€™accesso alle cure, rispondere ai bisogni legati alla cronicitร  e rendere disponibili trattamenti capaci di cambiare radicalmente la storia clinica dei pazienti. La sfida รจ coniugare appropriatezza, equitร  di accesso e impiego responsabile delle risorse, riconoscendo il valore delle nuove terapie come investimento nella salute dei cittadini.”

In questa prospettiva, il Governo intende promuovere un equilibrio tra appropriatezza delle prescrizioni, equitร  nell’accesso ai trattamenti e utilizzo responsabile delle risorse pubbliche.

Le terapie innovative vengono considerate un investimento nella salute, soprattutto quando consentono di modificare significativamente il decorso delle malattie e offrire nuove prospettive ai pazienti.

La sfida indicata dal Presidente del Consiglio consiste quindi nel garantire cure tempestive, efficaci e accessibili, mantenendo al tempo stesso la sostenibilitร  economica del sistema sanitario.

Riforma farmaceutica, verso il nuovo Testo Unico della legislazione

Tra le iniziative richiamate nel messaggio figura anche il lavoro avviato dall’Esecutivo per definire il nuovo Testo Unico della legislazione farmaceutica, una riforma che, secondo Meloni, il settore attende da diversi decenni.

L’obiettivo รจ semplificare il quadro normativo, rendendo le disposizioni piรน organiche e adeguate alle esigenze attuali dell’industria e del sistema sanitario.

La revisione della normativa punta inoltre a favorire la programmazione degli investimenti, accelerare l’accesso all’innovazione e garantire maggiore certezza agli operatori del comparto.

Secondo la Premier, un sistema regolatorio piรน moderno potrebbe contribuire anche ad attrarre nuovi capitali in Italia, sostenere l’occupazione qualificata e rafforzare la competitivitร  delle imprese farmaceutiche:

“In questo scenario, si inserisce il lavoro avviato dal Governo per portare a termine una riforma attesa da decenni, ovvero la definizione del nuovo Testo Unico della legislazione farmaceutica. Il nostro obiettivo รจ semplificare lโ€™impianto regolatorio e mettere un settore strategico per la salute e la competitivitร  nelle condizioni di liberare al massimo il proprio potenziale. Per questo, siamo convinti che un quadro piรน organico e al passo coi tempi possa favorire la programmazione, accelerare lโ€™accesso allโ€™innovazione, offrire maggiore certezza agli operatori, rafforzare le condizioni per attrarre in Italia nuovi investimenti e creare maggiore occupazione. E, in un contesto internazionale caratterizzato da una competizione crescente, lโ€™Italia deve poter contare su politiche riconoscibili e durature, capaci di accompagnare lo sviluppo delle proprie eccellenze. Questo รจ il cammino che abbiamo intrapreso e che vogliamo continuare a seguire, con costanza e determinazione.”ย 

In un contesto internazionale segnato da una concorrenza crescente, il Governo ritiene necessario sviluppare politiche industriali stabili e durature, capaci di accompagnare la crescita delle eccellenze nazionali.

Ricerca scientifica e innovazione, il ruolo dei professionisti della salute

Nel messaggio dedicato ai 50 anni di Johnson & Johnson Innovative Medicine, Meloni ha rivolto un ringraziamento anche alle persone che contribuiscono quotidianamente allo sviluppo del settore farmaceutico.

Il riferimento รจ ai professionisti impegnati nella ricerca scientifica, nei laboratori, negli stabilimenti produttivi, nei centri clinici e nei servizi sanitari.

La Presidente del Consiglio ha evidenziato come il progresso della medicina dipenda dalla collaborazione tra istituzioni, imprese, ricercatori, operatori sanitari e strutture assistenziali:

“Il progresso della medicina nasce da un ecosistema nel quale ogni componente รจ chiamata a fare la propria parte, mettendo al centro la persona e il suo diritto a ricevere cure appropriate, tempestive e di qualitร . Un percorso possibile grazie a tutti coloro che sono impegnati quotidianamente nella ricerca, nei laboratori, negli stabilimenti produttivi, nei centri clinici e nei servizi del comparto farmaceutico. A tutti loro va il mio ringraziamento, perchรฉ dietro ogni investimento e ogni risultato ci sono professionalitร , passione e dedizione quotidiana.”

Un sistema nel quale l’obiettivo comune deve rimanere la centralitร  del paziente e il diritto a ricevere cure appropriate, tempestive e di qualitร .

Il riconoscimento รจ rivolto alle competenze professionali e all’impegno di quanti contribuiscono a trasformare investimenti e risultati scientifici in benefici concreti per la salute dei cittadini.

Meloni: nuovi investimenti e collaborazione per il futuro della farmaceutica

Nella conclusione del suo intervento, Giorgia Meloni ha rivolto gli auguri a Johnson & Johnson Innovative Medicine per il raggiungimento dei 50 anni di attivitร  in Italia.

L’auspicio espresso dalla Premier รจ che i prossimi decenni possano essere caratterizzati da ulteriori progressi scientifici, nuovi investimenti sul territorio nazionale e una collaborazione sempre piรน stretta con il sistema sanitario italiano.

Il messaggio ribadisce cosรฌ la volontร  del Governo di considerare l’industria farmaceutica un settore strategico, sia per il contributo alla crescita economica sia per il ruolo svolto nella ricerca di nuove soluzioni terapeutiche.

L’anniversario celebrato a Latina diventa quindi un’occasione per richiamare l’importanza di innovazione, ricerca, investimenti e tutela della salute, elementi che, nella prospettiva illustrata dal Presidente del Consiglio, dovranno continuare a caratterizzare lo sviluppo della farmaceutica italiana.

Foto: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Redazione

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