È in programma per oggi, lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 11.30, la cerimonia di proclamazione della Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028. L’annuncio sarà affidato al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante un appuntamento istituzionale ospitato nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in via del Collegio Romano 27, a Roma.
A contendersi il riconoscimento sono quattro candidature finaliste, selezionate attraverso il percorso di valutazione previsto dall’iniziativa ministeriale. Alla cerimonia prenderanno parte i componenti della Giuria e le delegazioni dei territori che hanno raggiunto la fase conclusiva della selezione.
La città designata potrà beneficiare di un finanziamento di un milione di euro, destinato all’attuazione delle attività artistiche e culturali contenute nel progetto presentato.
Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: le città finaliste
La selezione finale coinvolge quattro proposte territoriali, ciascuna caratterizzata da un proprio progetto di valorizzazione dell’arte contemporanea.
Le candidature, riportate in ordine alfabetico, sono:
- Capri, con il dossier «Le sirene del nuovo».
- Civita di Bagnoregio, insieme a Bolsena, con il progetto «Arte che viene, arte che va».
- Padova, con la proposta «Ancora imparo. Esercizi di dissidenza».
- Pozzuoli, con il dossier «La città delle fragilità creative».
Le quattro realtà si presentano alla fase conclusiva con programmi culturali che saranno alla base della decisione della Giuria incaricata della valutazione.
Il riconoscimento rappresenta un’opportunità per promuovere la creatività contemporanea e rafforzare il ruolo delle attività artistiche nei percorsi di sviluppo locale.
Un milione di euro per il progetto culturale vincitore
La candidatura selezionata riceverà un contributo economico di un milione di euro, finalizzato alla realizzazione del programma culturale proposto durante la procedura di selezione.
La proclamazione del 12 ottobre rappresenta un passaggio fondamentale dell’iter istituzionale, ma il conferimento ufficiale del titolo richiederà un ulteriore provvedimento.
La designazione sarà infatti formalizzata attraverso una delibera del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del ministro della Cultura e sulla base dell’indicazione espressa dalla Giuria.
Il finanziamento consentirà al territorio vincitore di dare attuazione alle iniziative previste dal proprio dossier, contribuendo a rafforzare l’offerta culturale e le opportunità legate alla produzione artistica contemporanea.
Il progetto del MiC per valorizzare l’arte contemporanea
L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura, attraverso il Dipartimento per le attività culturali, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare il sistema italiano dell’arte contemporanea.
Il programma punta a incentivare la realizzazione di progetti artistici e culturali di qualità, favorendo al tempo stesso la disponibilità di luoghi destinati alla produzione e alla diffusione della creatività.
Tra le principali finalità rientrano la creazione di nuovi spazi culturali e il recupero di strutture esistenti, da destinare alle diverse espressioni dell’arte contemporanea.
Particolare attenzione viene riservata anche alla promozione dei giovani talenti, attraverso iniziative capaci di offrire occasioni di crescita, sperimentazione e valorizzazione delle competenze artistiche.
Cultura, innovazione e sviluppo sostenibile dei territori
Un altro elemento centrale del progetto riguarda il rafforzamento delle collaborazioni tra soggetti pubblici e privati, considerate importanti per costruire iniziative culturali condivise e ampliare le opportunità offerte dal settore.
Il riconoscimento di Capitale italiana dell’arte contemporanea intende inoltre favorire il legame tra produzione artistica, coesione sociale e innovazione, valorizzando il contributo della cultura alla trasformazione dei territori.
L’obiettivo è promuovere un modello nel quale le attività contemporanee possano contribuire non soltanto all’arricchimento dell’offerta culturale, ma anche alla crescita sostenibile delle comunità locali.
La proclamazione del 12 ottobre individuerà quindi il territorio chiamato a rappresentare, nel 2028, questo percorso di valorizzazione culturale, con il sostegno delle risorse ministeriali previste per il progetto vincitore.
Immagine: MIC
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