Ex Ilva, sciopero a Taranto: Decaro chiede risposte al Governo

Il Presidente della Regione Puglia esprime solidarietร  ai lavoratori in mobilitazione e sollecita un piano per la decarbonizzazione dello stabilimento. Attesa per il decreto del Governo, mentre cresce la preoccupazione per le conseguenze della cassa integrazione.

La mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto riaccende l’attenzione sul futuro dello stabilimento siderurgico e sulle prospettive occupazionali del territorio. Il presidente della Regione Puglia, Decaro, interviene a sostegno dei dipendenti in sciopero, chiedendo al Governo risposte concrete sulla trasformazione industriale dell’impianto, sugli investimenti e sulla continuitร  delle attivitร  produttive.

Al centro della posizione espressa dal presidente pugliese c’รจ la necessitร  di definire un percorso verso una fabbrica decarbonizzata, accompagnato da tempi certi, risorse economiche e strumenti capaci di attrarre nuovi investimenti.

Sciopero ex Ilva, la solidarietร  della Regione Puglia

Di fronte alla protesta dei dipendenti, iniziata nelle prime ore della mattinata, Decaro ha manifestato la vicinanza dell’amministrazione regionale ai lavoratori e alle loro richieste.

โ€œAi lavoratori dellโ€™ex Ilva che dalle prime ore di questa mattina sono in mobilitazione va la mia solidarietร  e la vicinanza di tutta la Puglia.โ€

La dichiarazione si inserisce nel confronto sul futuro industriale di Taranto, rispetto al quale il presidente della Regione chiede maggiore chiarezza sulle decisioni che dovranno essere assunte.

La questione riguarda non soltanto il destino dello stabilimento, ma anche le ricadute economiche e sociali che le scelte sulla produzione e sull’occupazione potrebbero determinare per la cittร .

Decarbonizzazione ex Ilva: richiesti tempi certi e nuovi investimenti

La trasformazione dell’impianto siderurgico rappresenta il punto centrale delle richieste avanzate dalla Regione Puglia.

Secondo Decaro, la prospettiva da perseguire รจ quella di una produzione industriale decarbonizzata, ma occorre conoscere nel dettaglio le modalitร  con cui il progetto potrร  essere realizzato.

Il Presidente della Regione Puglia chiede quindi indicazioni precise sulle tempistiche, sulle risorse disponibili e sugli incentivi destinati ad attrarre investitori, richiamando gli impegni annunciati nel mese di agosto.

L’obiettivo รจ superare l’attuale situazione di incertezza attraverso un programma industriale che definisca concretamente le prospettive dello stabilimento.

Per la Regione, la riconversione produttiva deve essere accompagnata da misure economiche adeguate, in grado di sostenere il futuro dell’attivitร  siderurgica a Taranto.

Ex Ilva, Decaro: proseguire le lavorazioni a freddo e la manutenzione

In attesa delle decisioni del Governo, il presidente pugliese sottolinea l’importanza di mantenere operative le attivitร  produttive che possono proseguire all’interno dello stabilimento.

In particolare, Decaro richiama l’attenzione sulle lavorazioni del processo a freddo, che a suo giudizio dovrebbero essere non soltanto preservate, ma anche potenziate.

Parallelamente, considera necessario garantire la prosecuzione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle aree industriali.

Si tratta di attivitร  che, secondo la posizione espressa dalla Regione, possono continuare durante la fase di definizione del nuovo assetto produttivo.

La richiesta รจ quindi quella di evitare un’interruzione generalizzata delle operazioni, salvaguardando le lavorazioni che possono essere mantenute e gli interventi necessari alla sicurezza degli impianti:

โ€œNel frattempo lโ€™ex Ilva puรฒ e deve continuare a lavorare con le attivitร  produttive del “processo a freddo”, che possono proseguire ed essere ampliate, e con la manutenzione e messa in sicurezza delle aree. Ci aspettiamo di trovare le risposte che Taranto aspetta, nel decreto che il governo sta preparando in queste ore. Con la sola cassa integrazione crolla il sistema economico e sociale della cittร โ€.

L’attenzione si concentra ora sul decreto che il Governo sta predisponendo, dal quale la Regione Puglia si aspetta risposte alle principali questioni che interessano il futuro dello stabilimento.

Il provvedimento รจ atteso soprattutto per chiarire le prospettive industriali e le misure che potranno accompagnare la trasformazione dell’ex Ilva.

Un altro elemento di forte preoccupazione riguarda il possibile ricorso alla cassa integrazione come principale strumento di gestione della crisi.

Decaro mette in guardia dalle conseguenze che una soluzione basata esclusivamente sugli ammortizzatori sociali potrebbe avere sull’economia cittadina:

โ€œCon la sola cassa integrazione crolla il sistema economico e sociale della cittร โ€.

Il presidente della Regione evidenzia cosรฌ il rischio che le difficoltร  occupazionali si traducano in effetti piรน ampi sul tessuto economico e sociale di Taranto.

Il futuro dell’ex Ilva tra occupazione e rilancio industriale

La mobilitazione dei lavoratori e l’intervento della Regione Puglia riportano al centro del dibattito la necessitร  di individuare una soluzione che tenga insieme continuitร  produttiva, trasformazione industriale e tutela dell’occupazione.

Le richieste avanzate da Decaro si concentrano sulla definizione di un progetto di decarbonizzazione sostenuto da risorse certe, sulla possibilitร  di proseguire le lavorazioni a freddo e sulla salvaguardia delle attivitร  di manutenzione e sicurezza.

Resta centrale anche la questione degli investimenti necessari per il futuro dello stabilimento, rispetto ai quali la Regione attende indicazioni sugli incentivi precedentemente annunciati.

Il prossimo passaggio sarร  rappresentato dalle decisioni contenute nel decreto governativo, chiamato a fornire risposte alle istanze provenienti da Taranto e a chiarire le prospettive della crisi industriale.

Fonte: Regione Puglia
Redazione

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