Sentirsi bene quando ci si guarda allo specchio, ogni mattina, può essere un bel modo per iniziare la giornata. Quando i lineamenti del viso vengono valorizzati con equilibrio, può cambiare anche il modo in cui ci percepiamo e ci presentiamo agli altri. È uno dei principi alla base della dermopigmentazione, conosciuta anche come trucco permanente o PMU, dall’inglese permanent make-up. Questa tecnica consiste nell’introdurre pigmenti negli strati superficiali della pelle per definire sopracciglia, labbra o contorno occhi.
Mihaela Cojocaru lavora in questo settore da nove anni, nel suo studio Bernice Art PMU a Pinerolo. Per lei, tutto parte da un’idea precisa di bellezza: «Per me, la bellezza è armonia. Se le sopracciglia sono poco definite oppure troppo folte e sproporzionate rispetto ai lineamenti, un intervento ben studiato può valorizzarle. Non si tratta di apparire diverse, ma di sentirsi meglio con se stesse».
Dall’ingegneria alla dermopigmentazione: un percorso fatto di formazione ed esperienza
Originaria della Romania e laureata in ingegneria, Mihaela si è appassionata al mondo della bellezza già durante gli anni universitari, quando aiutava le sue compagne a valorizzare il proprio aspetto. Dopo essersi trasferita in Italia, ha lavorato nel controllo qualità di un’azienda manifatturiera, ma sentiva di non aver ancora trovato la propria strada.
«A un certo punto ho trovato il coraggio di rischiare e di trasformare la mia passione in una professione», racconta. «Ho investito gran parte di quello che guadagnavo nei corsi di formazione. È stato un investimento sul mio futuro professionale».
Negli anni ha seguito numerosi corsi di specializzazione e ha fatto della precisione, che l’ha sempre contraddistinta, un punto di forza del suo lavoro. «Sono perfezionista e, in questo settore, la precisione è fondamentale per ottenere un risultato armonioso e curato».
Il suo lavoro è stato apprezzato anche nei campionati di trucco permanente, dove ha conquistato il primo posto nelle categorie sopracciglia e labbra e il secondo posto nella categoria eyeliner sfumato. Oggi Mihaela è giudice e demo speaker in campionati nazionali e internazionali, dove condivide la propria esperienza e mostra le tecniche di lavoro. Parallelamente, forma nuove professioniste PMU, aiutandole a sviluppare le proprie competenze, a lavorare con responsabilità e a costruire una carriera basata sul rispetto per la professione e per ogni cliente.
Dermopigmentazione e altri servizi: conoscere la pelle fa la differenza
Nello studio di Pinerolo, la dermopigmentazione resta l’attività principale, affiancata da microneedling, plasma pen, extension ciglia, rimozione dei pigmenti e corsi di formazione. Questi servizi sono stati introdotti nel tempo, in risposta alle esigenze e alle richieste delle clienti.
Nel trucco permanente, la preparazione tecnica è essenziale. «Servono tanto studio e molto esercizio sulla pelle sintetica prima di lavorare su una persona», sottolinea Mihaela. «Ogni pelle ha caratteristiche proprie e la scelta della tecnica parte da una valutazione attenta della pelle e da un confronto sul risultato desiderato. Microblading, tecnica hair stroke ed effetto powder danno risultati diversi: il compito della professionista è consigliare la soluzione più adatta a ogni persona».
Ogni trattamento inizia con una consulenza, anche perché molte clienti arrivano in studio con immagini trovate sui social. «È importante che ogni cliente possa riconoscersi nel risultato finale. La consulenza ci permette di studiare i lineamenti e proporre soluzioni personalizzate. Non serve un cambiamento radicale: l’obiettivo è migliorare l’aspetto complessivo, mantenendo l’armonia del viso».
Mihaela conosce questi benefici anche per esperienza personale: si è sottoposta alla dermopigmentazione quindici anni fa. «Prima, definire le sopracciglia faceva parte della mia routine quotidiana e mi richiedeva parecchio tempo. Dopo il trattamento, non ho più avuto bisogno di ridisegnarle ogni mattina. Questa esperienza mi ha fatto capire quanto la dermopigmentazione possa semplificare la routine di make-up e valorizzare i lineamenti».
Educare alla bellezza per sostenere la fiducia in sé
Una parte del lavoro di Mihaela consiste nell’accompagnare le clienti verso scelte consapevoli e aiutarle a superare le paure nate, talvolta, dopo aver visto risultati poco soddisfacenti su persone vicine.
«La forma e il colore delle sopracciglia influenzano l’equilibrio dell’intero viso. Per questo vanno scelti in base ai lineamenti, senza seguire un modello valido per tutte. Anche piccole differenze di posizione o un contorno troppo marcato possono cambiare l’espressione. Un’analisi attenta ci aiuta a individuare la soluzione più adatta a ogni persona», spiega Mihaela.
«Per questo è importante informarsi e rivolgersi a una professionista con esperienza. Oggi i social ci permettono di accedere a molte informazioni e le clienti che arrivano in studio già informate riescono a esprimere con maggiore chiarezza ciò che desiderano».
Educare alla bellezza significa anche non associare la cura del proprio aspetto alla rinuncia alla naturalezza. «Essere naturali è bello, ma la naturalezza non dovrebbe significare rinunciare a ciò che ci aiuta a stare bene. Sopracciglia definite o una tonalità di rossetto scelta con cura sono piccoli dettagli che possono contribuire al nostro benessere. A volte nascono dal desiderio di superare un complesso che ci accompagna da tempo. L’eccesso è un’altra cosa: l’obiettivo resta valorizzare ciò che già c’è».
In questa prospettiva, prendersi cura di sé diventa un gesto quotidiano, capace di influire sul modo in cui percepiamo la nostra immagine e sulla fiducia con cui ci relazioniamo agli altri.
Il messaggio di Mihaela si rivolge soprattutto alle donne che, per motivi diversi, non si sentono più a proprio agio con la propria immagine. «Noi donne siamo belle per natura. Ci sono però periodi in cui non ci sentiamo più bene come prima con il nostro aspetto, magari a causa dei cambiamenti naturali del corpo o perché, con il passare del tempo, le sopracciglia diventano meno folte, le labbra perdono definizione e le ciglia si diradano, rendendo lo sguardo meno definito. In questi momenti, vale la pena informarsi e chiedere il parere di una professionista. Alcuni trattamenti possono aiutare a ritrovare una sensazione di equilibrio. Prendersi cura della propria bellezza è un gesto d’amore verso se stesse e può aiutare a sentirsi più sicure».
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