Festival delle Regioni, videomessaggio della Premier Meloni: focus su sanità, PNRR e coesione

Nel videomessaggio alla quinta edizione del Festival delle Regioni, la Presidente del Consiglio sottolinea il ruolo della collaborazione tra Stato, Regioni e Autonomie, illustrando i risultati rivendicati dal Governo su sanità, investimenti e politiche territoriali.

La collaborazione tra Stato, Regioni e Province autonome è stata al centro del videomessaggio inviato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della giornata conclusiva della quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province Autonome.

Rivolgendosi al Presidente Massimiliano Fedriga e agli Amministratori Regionali presenti, Meloni ha richiamato il ruolo delle autonomie previsto dalla Costituzione, sottolineando la necessità di una cooperazione tra i diversi livelli di governo per affrontare le questioni che incidono sulla vita dei cittadini.

Nel suo intervento, la Presidente del Consiglio ha illustrato i risultati attribuiti al lavoro congiunto delle istituzioni, soffermandosi in particolare sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sugli interventi nella sanità e sulle politiche di coesione:

“La nostra Costituzione valorizza le autonomie e ci ricorda che gran parte delle materie che incidono di più sulla vita dei cittadini richiede una piena cooperazione tra tutti i livelli di Governo. Non è una scelta formale, ma una necessità concreta. E i risultati raggiunti in questi anni testimoniano che quando lo Stato, le Regioni e le Province autonome lavorano fianco a fianco, allora l’Italia può raggiungere traguardi ambiziosi.”

PNRR, Meloni richiama i risultati della collaborazione istituzionale

Uno dei principali temi affrontati nel videomessaggio riguarda la revisione e l’attuazione del PNRR, indicate dalla presidente del Consiglio come esempi della collaborazione tra amministrazione centrale e autonomie territoriali.

Secondo quanto riferito da Meloni, l’Italia si è mantenuta al primo posto in Europa per avanzamento finanziario e raggiungimento degli obiettivi del Piano.

La Premier ha attribuito questi risultati al lavoro condiviso tra le istituzioni, evidenziando come gli interventi finanziati stiano producendo effetti in diversi settori, a partire da quello sanitario:

“Come è accaduto per la revisione e la messa a terra del PNRR. Sfide che alcuni consideravano proibitive, addirittura impossibili da vincere. Eppure, in questi anni, siamo riusciti ad attestare costantemente l’Italia come la prima Nazione in Europa per avanzamento finanziario e obiettivi raggiunti. Un grande lavoro di squadra, che sta dispiegando i suoi effetti concreti in tanti ambiti, a partire da quello fondamentale della sanità.”

Sanità, circa 1.600 nuove strutture e oltre 3.100 apparecchiature

Nel corso del videomessaggio, Meloni ha fornito alcuni dati relativi agli investimenti realizzati attraverso il PNRR per il rafforzamento del sistema sanitario.

Secondo i numeri illustrati dalla presidente del Consiglio, sono state messe a disposizione dei cittadini circa 1.600 nuove strutture, tra Case e Ospedali di comunità.

Negli ospedali sono state inoltre introdotte oltre 3.100 grandi apparecchiature sanitarie, tra cui mammografi, tomografi computerizzati e sistemi per la risonanza magnetica.

Meloni ha riferito anche dell’attivazione di 6.000 posti letto aggiuntivi nelle terapie intensive e semi-intensive.

Tra gli interventi richiamati dalla Premier figura inoltre il potenziamento della digitalizzazione sanitaria, con particolare riferimento al Fascicolo sanitario elettronico, per il quale la presidente ha evidenziato un incremento della diffusione e dell’utilizzo:

“Insieme, abbiamo messo a disposizione degli italiani circa 1600 nuove strutture, tra Case e Ospedali di comunità. Abbiamo portato negli ospedali più di 3100 grandi apparecchiature all’avanguardia – come mammografi, tac, risonanze magnetiche – abbiamo attivato 6000 nuovi posti letto in più in terapia intensiva e semi-intensiva. Abbiamo accelerato sull’innovazione, con il Fascicolo sanitario elettronico che ha raggiunto livelli di diffusione e utilizzo senza precedenti.”

Liste d’attesa, Meloni: due milioni di prestazioni in più nel 2026

Un altro passaggio dell’intervento è stato dedicato alle iniziative adottate per ridurre le liste d’attesa nella sanità.

La Presidente del Consiglio ha ricordato le misure introdotte parallelamente al PNRR, tra cui la piattaforma nazionale di monitoraggio, l’integrazione dei sistemi dei Centri Unici di Prenotazione (CUP) e il rafforzamento della collaborazione con le Regioni.

In base ai dati citati dalla Meloni, nei primi nove mesi del 2026 sarebbero state erogate circa due milioni di prestazioni sanitarie in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

La Presidente Meloni ha inoltre segnalato un miglioramento nel rispetto dei tempi di garanzia previsti per le prestazioni, riconoscendo tuttavia che il percorso per affrontare le criticità delle liste d’attesa richiede ulteriori interventi:

“E, parallelamente al PNRR, abbiamo costruito misure specifiche per ridurre le liste di attesa, come la piattaforma nazionale per il monitoraggio, l’integrazione dei sistemi CUP, una più stretta cooperazione con le Regioni. Una strategia che sta dando i suoi frutti, come dimostrano i dati dei primi 9 mesi del 2026. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, infatti, sono state erogate circa due milioni di prestazioni in più, è migliorato il rispetto dei tempi di garanzia. Indicatori incoraggianti, in un cammino che è ancora lungo ma che intendiamo seguire con determinazione.”

Politiche di coesione, attivati circa 60 miliardi di investimenti

Nel videomessaggio è stato affrontato anche il tema delle politiche di coesione, altro ambito nel quale Meloni ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra Governo e amministrazioni territoriali.

La presidente del Consiglio ha rivendicato la riforma delle politiche di coesione realizzata dall’Esecutivo, sostenendo che abbia contribuito a migliorare la capacità italiana di utilizzare le risorse provenienti dall’Unione europea.

Secondo quanto dichiarato dalla Premier, attraverso gli Accordi di coesione sono stati attivati circa 60 miliardi di euro di investimenti destinati a opere, infrastrutture e progetti strategici:

“Abbiamo impresso una svolta e oggi, anche grazie agli Accordi di coesione, abbiamo attivato circa 60 miliardi di euro di investimenti che ci stanno consentendo di realizzare opere, infrastrutture e progetti strategici che servono davvero ai territori e che i territori hanno proposto, condividendoli con lo Stato.”

Giorgia Meloni ha evidenziato che gli interventi sono stati individuati e condivisi con i territori, attraverso il confronto tra le amministrazioni locali e lo Stato:

“Ma la collaborazione tra Stato, Regioni e Province autonome è stata decisiva anche su un altro fronte, che è quello delle Politiche di coesione. Il Governo, come sapete, ha profondamente riformato questo ambito e questo ci ha permesso di lasciarci alle spalle un vecchio e triste primato dell’Italia, quello di non saper spendere bene le risorse che arrivavano dall’Europa.”

Festival delle Regioni, il richiamo alla cooperazione tra istituzioni

Nella parte conclusiva del suo intervento, la Presidente del Consiglio ha ribadito il valore della collaborazione istituzionale per la realizzazione degli investimenti pubblici e il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Secondo la Premier Meloni, la condivisione delle responsabilità tra Stato, Regioni e Province autonome permette di trasformare le risorse disponibili in interventi a beneficio dei cittadini e delle imprese.

La Presidente Meloni ha quindi confermato l’intenzione del Governo di proseguire lungo questa linea di cooperazione, indicando come obiettivo il rafforzamento della coesione nazionale:

“Traguardi che ci consegnano un insegnamento, semplice ma fondamentale: quando Stato e autonomie condividono obiettivi e responsabilità, allora le risorse diventano opportunità e gli investimenti migliorano davvero la vita delle persone e delle imprese. È un insegnamento prezioso, che è alla base del nostro modo di pensare e che continueremo a mettere al centro del nostro impegno. Per costruire, insieme, una Nazione più forte, più unita e più coesa.”

Il videomessaggio si è concluso con un ringraziamento agli amministratori per il lavoro svolto e per la collaborazione istituzionale, accompagnato da un saluto in vista della prossima edizione del Festival delle Regioni e delle Province Autonome.

Foto, Video e fonte: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Redazione

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