Il Padiglione Italia parteciperà alla COP31 di Antalya, in Turchia, con un programma di 54 eventi in calendario dal 9 al 20 novembre 2026. La decima edizione dell’iniziativa coinvolgerà oltre 150 soggetti, tra promotori, co-organizzatori e partner, con l’obiettivo di favorire il confronto sull’attuazione degli impegni climatici attraverso progetti, tecnologie e investimenti.
Lo spazio è realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), anche con il supporto di Connect4Climate, programma globale della Banca Mondiale.
COP31, i temi al centro del Padiglione Italia
Il programma, ispirato alla Global Climate Action Agenda, sarà dedicato all’attuazione degli impegni sul clima, allo sviluppo di partenariati e alla condivisione di soluzioni applicabili in contesti differenti.
Gli incontri affronteranno diversi ambiti, tra cui energia, industria, trasporti, adattamento climatico, foreste, oceani e biodiversità. Saranno inoltre approfondite le questioni relative all’agricoltura, ai sistemi alimentari, alle città, alle infrastrutture e alla gestione dell’acqua.
Altri temi riguarderanno giovani, sviluppo umano e sociale, finanza, tecnologia e innovazione.
In programma 14 eventi istituzionali e 40 incontri con i partner
Dei 54 appuntamenti previsti, 14 saranno di carattere istituzionale. Otto saranno promossi dal MASE, quattro dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), uno dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri e uno dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
Gli altri 40 eventi saranno organizzati con il contributo di amministrazioni territoriali, organizzazioni internazionali, associazioni, università, centri di ricerca, think tank e imprese.
Gli appuntamenti del MASE tra energia e adattamento climatico
Tra gli argomenti degli incontri promossi dal Ministero figurano l’adattamento climatico e la rigenerazione urbana, insieme al rafforzamento degli strumenti finanziari attraverso l’Adaptation Accelerator Hub.
Il programma comprenderà anche iniziative dedicate all’innovazione energetica con Mission Innovation, alla digitalizzazione delle reti elettriche attraverso 3DEN e al raffrescamento sostenibile con EPIC Deploy.
Sul fronte della cooperazione internazionale, gli appuntamenti riguarderanno il Corridoio Transcaspico, il partenariato tra l’Italia e i Piccoli Stati insulari in via di sviluppo e il lancio del CLEAR Fund, destinato a rafforzare le capacità di contabilizzazione e regolamentazione delle emissioni.
Cooperazione internazionale, gli interventi dell’AICS
I quattro appuntamenti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo saranno dedicati al contributo della cooperazione internazionale alla resilienza climatica.
Il programma prevede un confronto tra le sedi AICS in America Latina, Africa e Asia sulle esperienze legate alla resilienza dei territori.
Saranno inoltre affrontati i temi della gestione sostenibile dell’acqua in Etiopia, della protezione delle foreste nei Balcani occidentali e della tutela degli ecosistemi marini e delle comunità costiere nel Mediterraneo e nell’Oceano Indiano occidentale.
Il contributo di territori, ricerca, giovani e imprese
All’interno del calendario troveranno spazio anche le iniziative delle Regioni e degli enti locali dedicate all’adattamento e alla resilienza climatica, insieme ai contributi scientifici di università e centri di ricerca e alle proposte delle organizzazioni della società civile.
Una parte degli incontri sarà rivolta ai giovani, all’educazione climatica e alle competenze per la transizione, con attenzione anche alla partecipazione nella definizione delle politiche climatiche.
Le imprese e le associazioni delle filiere produttive presenteranno soluzioni riguardanti la decarbonizzazione industriale, la trasformazione dei sistemi energetici e la gestione dei rischi climatici.
Un programma per l’attuazione degli impegni climatici
La decima edizione del Padiglione Italia alla COP31 riunirà competenze scientifiche, capacità industriali, cooperazione internazionale e partecipazione sociale.
Attraverso i 54 appuntamenti, il programma intende favorire la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti e contribuire alla realizzazione degli obiettivi climatici mediante soluzioni condivise, replicabili e orientate a risultati misurabili.
Il Programma Scaricabile dal sito del Ministero dell’Ambiente.
Fonte: MASE
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