Il Veneto destina oltre 7,46 milioni di euro a tre settori considerati strategici per lo sviluppo regionale: imprese femminili, commercio e turismo della montagna. Le risorse derivano da economie maturate nellโambito di precedenti interventi e saranno reindirizzate verso nuove misure attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
La proposta, annunciata dallโassessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, prevede complessivamente 4.431.138,40 euro per la competitivitร delle imprese e altri 3.030.000 euro destinati alle infrastrutture per lโinnevamento programmato.
Oltre 2,4 milioni per lโimprenditoria femminile
La prima linea di intervento riguarda il bando dedicato alle imprese a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste.
Sono stati individuati 2.431.138,40 euro che permetteranno di finanziare ulteriori domande rimaste in graduatoria. Al momento risultano 242 richieste ancora da sostenere, per un valore complessivo di 4,69 milioni di euro.
Il provvedimento interessa unโampia platea di attivitร , dallโartigianato allโindustria, passando per commercio e servizi, oltre alle professioniste.
Secondo Bitonci, lโintegrazione consentirร di utilizzare le risorse disponibili per ampliare il numero delle iniziative imprenditoriali finanziate.
Due milioni per i Distretti del commercio
Altri 2 milioni di euro saranno destinati al bando 2026 per la rigenerazione urbana e la ripresa economica attraverso i Distretti del commercio.
Il Veneto conta attualmente 185 Distretti riconosciuti. Il nuovo stanziamento punta a rafforzare i progetti destinati alla competitivitร delle attivitร commerciali, alla riqualificazione dei centri urbani e alla vitalitร economica dei territori.
Le nuove risorse si aggiungono ai 10 milioni di euro giร messi a disposizione attraverso un precedente bando.
3,03 milioni per lโinnevamento
La terza linea interessa invece il turismo della montagna, con 3,03 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuovi bacini per lโinnevamento programmato, allโammodernamento delle strutture esistenti e allโacquisto delle attrezzature necessarie.
Lโimporto si aggiunge ai 2 milioni giร previsti dallโAccordo per la coesione FSC 2021-2027, portando la dotazione complessiva della misura a 5,03 milioni di euro.
Lโintervento punta a migliorare sicurezza e funzionalitร degli impianti sciistici, tenendo conto anche della necessitร di gestire in modo piรน efficiente le risorse idriche e adattare le infrastrutture agli effetti dei cambiamenti climatici.
Risorse recuperate da precedenti interventi
I 7,46 milioni derivano dalla ricognizione degli interventi della Sezione ordinaria del Piano sviluppo e coesione (PSC) che sono stati conclusi o definanziati.
La Regione ha quindi individuato risorse non piรน necessarie per i precedenti progetti e ha deciso di indirizzarle verso settori considerati prioritari.
ยซLโobiettivo รจ trasformare risorse rimaste disponibili in nuove opportunitร di investimento, senza disperdere il lavoro giร fatto e dando una risposta piรน ampia alle domande di sostegno provenienti dal sistema economico venetoยป, ha spiegato Bitonci.
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