Confagricoltura Verona porta l’innovazione vitivinicola veneta al primo EU Agri-Hackathon, la competizione promossa dalla Commissione europea per individuare nuove soluzioni tecnologiche a sostegno dell’agricoltura. L’iniziativa ha coinvolto oltre cento partecipanti provenienti da diversi Paesi europei, suddivisi in trenta squadre impegnate in tre giornate di progettazione e confronto.
Tra i gruppi in gara anche quello veronese, che ha rappresentato la Confederazione nazionale di Confagricoltura insieme a Innosap e agli atenei di Verona e Padova, presentando Vitivolution, un progetto dedicato all’applicazione delle tecnologie digitali alla gestione dei vigneti.
La squadra ha raggiunto le semifinali, entrando tra i dieci migliori team europei, senza perรฒ ottenere l’accesso alla finale.
EU Agri-Hackathon, trenta team europei per l’agricoltura del futuro
La prima edizione dell’EU Agri-Hackathon ha riunito professionisti, ricercatori e rappresentanti del mondo agricolo con l’obiettivo di sviluppare strumenti capaci di migliorare l’efficienza delle aziende e favorire una gestione piรน sostenibile delle risorse.
Durante le tre giornate, i partecipanti hanno lavorato con il supporto di esperti, trasformando le proprie proposte in soluzioni da sottoporre alla valutazione di tre giurie.
I vincitori della competizione saranno annunciati l’8 e il 9 dicembre a Bruxelles, in occasione degli EU Agri-Food Days.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’opportunitร di collaborazione tra competenze provenienti dal settore agricolo, dalla ricerca universitaria e dall’innovazione tecnologica.
Vitivolution, il progetto veneto per una viticoltura piรน sostenibile
La proposta presentata dal gruppo veronese rientra nel piรน ampio programma Vitivolution, finanziato dalla Regione Veneto, che punta a rafforzare la competitivitร e la capacitร di adattamento del comparto vitivinicolo attraverso tecnologie avanzate e modelli produttivi sostenibili.
Il team era composto da Silvia Caprara, presidente dei Giovani di Confagricoltura Verona, Davide Quaglia dell’Universitร di Verona e Alessia Cogato dell’Universitร di Padova, con il contributo di Stefano Marabotto, coordinatore di Innosap.
Per la competizione europea, i partecipanti hanno concentrato il lavoro sullo sviluppo di un gemello digitale del vigneto, uno strumento progettato per supportare le decisioni relative all’irrigazione.
L’obiettivo รจ consentire agli agricoltori di intervenire in modo mirato, utilizzando l’acqua in funzione delle effettive necessitร delle coltivazioni e limitando gli sprechi.
Come funziona il gemello digitale del vigneto
Il sistema presentato nell’ambito di Vitivolution si basa sulla tecnologia del digital twin, una rappresentazione virtuale del vigneto che viene aggiornata attraverso informazioni provenienti dalla realtร produttiva.
Il modello utilizza un flusso continuo di dati raccolti da sensori, archivi storici, database e conoscenze agronomiche, permettendo di elaborare indicazioni utili alla gestione dell’irrigazione.
A questa tecnologia รจ stato associato un bot accessibile tramite Telegram, attraverso il quale l’agricoltore puรฒ ottenere risposte sulle modalitร e sui tempi piรน appropriati per irrigare.
Lo strumento rientra nella categoria dei Decision Support System (DSS), sistemi informatici sviluppati per assistere gli operatori nelle scelte tecniche e produttive.
A illustrare il funzionamento della soluzione รจ Silvia Caprara, che partecipa al programma regionale Vitivolution anche attraverso la propria azienda vitivinicola, Villa Medici di Sommacampagna.
โSi tratta di sistemi tecnologici allโavanguardia sempre piรน strategici per coniugare sostenibilitร ambientale, competitivitร e qualitร della produzioneโ, spiega l’imprenditrice.
Confagricoltura Verona tra i migliori team europei
Nonostante il mancato accesso alla finale, la partecipazione alla competizione ha rappresentato per il gruppo veneto un’importante occasione di confronto con professionisti e ricercatori europei.
Silvia Caprara ha evidenziato il valore delle relazioni costruite durante l’evento e la possibilitร di sviluppare future collaborazioni.
โSiamo arrivati nella top ten dโEuropa e, anche se non abbiamo vinto, mi porto a casa il contatto con persone estremamente competenti, con cui collaborare in futuroโ, ha dichiarato.
L’imprenditrice ha inoltre sottolineato l’interesse suscitato dal confronto diretto tra specialisti di differenti discipline e operatori agricoli, chiamati a indicare le esigenze concrete delle imprese.
Un approccio che ha consentito di mettere al centro della progettazione tecnologica i problemi quotidiani di chi lavora nel settore primario.
Innosap, innovazione e competenze STEM per le imprese agricole
La partecipazione all’hackathon ha coinvolto anche Innosap, rete innovativa che riunisce oltre cento realtร del Veneto, tra cui piccole e medie imprese, impegnate nello sviluppo di tecnologie e soluzioni sostenibili per le filiere produttive.
Il coordinatore Stefano Marabotto ha evidenziato come l’esperienza europea abbia contribuito ad ampliare le conoscenze sulle prospettive future dell’agricoltura e sul ruolo crescente degli strumenti tecnologici.
โร stata un’esperienza motivante, che ha permesso di amplificare la nostra esperienza e la comprensione delle strategie future della Comunitร Europea sul ruolo dellโimprenditore agricolo, dove saranno sempre piรน fondamentali le nuove tecnologie emergenti, le cosiddette Stemโ.
Il riferimento riguarda l’importanza delle competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), sempre piรน rilevanti per affrontare le trasformazioni dei sistemi agricoli.
Viticoltura e tecnologia, nuove prospettive per il settore veneto
L’esperienza di Confagricoltura Verona all’EU Agri-Hackathon mette in evidenza le opportunitร offerte dall’integrazione tra ricerca universitaria, imprese agricole e innovazione digitale.
Il progetto Vitivolution propone un modello nel quale le informazioni raccolte direttamente nei vigneti possono essere trasformate in indicazioni operative per migliorare la gestione delle risorse idriche.
L’utilizzo di gemelli digitali e sistemi di supporto alle decisioni apre prospettive per una viticoltura capace di coniugare efficienza produttiva, qualitร e attenzione all’ambiente.
Il risultato ottenuto nella competizione europea rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dal gruppo veronese e un’occasione per rafforzare le collaborazioni necessarie allo sviluppo di nuove tecnologie per l’agricoltura.
Fonte e foto: Confagricoltura
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