La Provincia autonoma di Trento introduce un sistema di monitoraggio dello scambio di manodopera agricola, con lโobiettivo di rafforzare la legalitร , migliorare le condizioni di salute e sicurezza e favorire rapporti di lavoro piรน lunghi e continuativi.
La Giunta provinciale ha approvato il relativo protocollo dโintesa, che sarร ora sottoscritto dalle parti coinvolte. Il progetto prevede lโanalisi delle dinamiche occupazionali legate agli scambi di lavoratori e punta a trasformare uno strumento utilizzato nellโambito del lavoro stagionale in una leva per consolidare i rapporti professionali.
Incrocio dei dati sul lavoro
Il nuovo sistema permetterร di incrociare le informazioni contenute nelle Comunicazioni di Scambio Manodopera (CSM) registrate sulla piattaforma Sare con le Comunicazioni Obbligatorie relative agli avviamenti al lavoro.
Lโanalisi delle storie lavorative, delle proroghe e delle trasformazioni contrattuali servirร a comprendere meglio lโevoluzione dellโoccupazione agricola e a individuare eventuali percorsi verso una maggiore continuitร .
ยซAttraverso la ricostruzione delle storie lavorative delle proroghe e delle trasformazioni contrattuali โ ha spiegato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli โ le parti intendono valorizzare lโistituto dello scambio non come mero strumento emergenziale, ma come leva integrativa per allungare la durata dei rapporti di lavoro stagionaliยป.
Legalitร e sicurezza
Il monitoraggio avrร anche una funzione di contrasto alle irregolaritร e di rafforzamento della tutela dei lavoratori.
Spinelli ha ribadito lโimportanza della salute e della sicurezza sul lavoro, indicando nella collaborazione tra istituzioni e organismi previdenziali uno degli elementi centrali del progetto. Nel percorso sono coinvolti anche Inps Trento e Inail โ Sede di Trento.
Un modello condiviso
Il protocollo nasce dal confronto tra organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, istituti previdenziali e assicurativi e Tavolo verde.
Lโassessore allโAgricoltura Giulia Zanotelli ha sottolineato la necessitร di garantire trasparenza nellโapplicazione dello scambio di manodopera, istituto previsto dalla normativa trentina e considerato unico nel panorama nazionale.
Lโobiettivo รจ renderne lโutilizzo piรน stabile e coerente con le esigenze delle aziende agricole e dei lavoratori.
Una nuova piattaforma per i dati
Le informazioni saranno raccolte attraverso una piattaforma realizzata dallโAgenzia del Lavoro.
Il presidente dellโAgenzia, Riccardo Salomone, ha spiegato che il sistema consentirร di integrare i dati e fotografare lโevoluzione dellโoccupazione agricola, fornendo una base utile sia per la tutela della legalitร sia per la programmazione delle politiche del lavoro.
I dati aggregati saranno analizzati dal nuovo Tavolo di monitoraggio, che potrร utilizzarli per orientare gli interventi pubblici.
Politiche del lavoro per la stagionalitร
Il progetto punta infine a costruire strumenti piรน adeguati alle caratteristiche del comparto agricolo trentino, fortemente condizionato dai picchi stagionali.
Le informazioni raccolte dovranno consentire alla Provincia di definire politiche attive piรน flessibili e tempestive, sostenendo la continuitร occupazionale senza compromettere regolaritร , sicurezza e qualitร del lavoro.
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