Il futuro delle tecnologie quantistiche in Italia passa attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) si รจ svolto ieri un incontro dedicato all’evoluzione del settore, durante il quale sono stati illustrati i risultati della seconda consultazione pubblica rivolta all’ecosistema industriale nazionale.
Alla riunione plenaria รจ intervenuto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha evidenziato il ruolo strategico delle tecnologie quantistiche nella trasformazione del sistema produttivo. Secondo il Ministro, l’Italia dispone delle condizioni per assumere una posizione di rilievo nella futura filiera tecnologica, puntando sulla creazione di nuove opportunitร economiche e sullo sviluppo di competenze interdisciplinari.
Tecnologie quantistiche, una consultazione per orientare le politiche industriali
La seconda consultazione pubblica, promossa dal Mimit insieme all’Osservatorio Quantum Computing & Communication del Politecnico di Milano, si inserisce in un percorso di analisi e osservazione dell’evoluzione del comparto.
L’obiettivo รจ raccogliere indicazioni utili a comprendere le necessitร degli operatori e a definire le future politiche di sostegno e sviluppo delle tecnologie quantistiche.
Il lavoro assume particolare rilevanza anche in relazione al previsto Quantum Act europeo, rispetto al quale le istituzioni italiane intendono approfondire le esigenze del settore e le prospettive di crescita industriale.
Oltre 100 stakeholder al confronto tra imprese e istituzioni
L’appuntamento, realizzato con la collaborazione di Anitec-Assinform, ha coinvolto oltre 100 stakeholder dell’ecosistema nazionale, offrendo uno spazio di discussione sulle principali sfide legate all’innovazione quantistica.
Tra gli argomenti affrontati figurano il trasferimento tecnologico, la valorizzazione delle competenze specialistiche, le possibilitร di espansione industriale e il ruolo che l’Italia potrร ricoprire nei nuovi mercati internazionali.
Nel corso del confronto, Urso ha richiamato l’importanza di costruire un percorso condiviso tra i diversi soggetti coinvolti, valorizzando il patrimonio scientifico nazionale e le capacitร delle realtร industriali e tecnologiche italiane.
L’incontro ha quindi posto l’attenzione sulla necessitร di rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e sistema produttivo, individuando nelle competenze e nella collaborazione tra gli attori del settore elementi centrali per lo sviluppo della filiera.
Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, il ruolo delle istituzioni
La riunione ha rappresentato anche un’occasione per approfondire le prospettive della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni che hanno contribuito alla sua definizione.
Al confronto hanno preso parte il Dipartimento per la trasformazione digitale, il Ministero dell’Universitร e della Ricerca, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La partecipazione di queste istituzioni evidenzia il carattere trasversale delle tecnologie quantistiche, il cui sviluppo interessa diversi ambiti delle politiche pubbliche, dalla ricerca scientifica alla sicurezza, fino alla competitivitร industriale.
I risultati della consultazione costituiscono cosรฌ un ulteriore elemento di conoscenza per accompagnare le scelte strategiche nazionali e favorire il confronto con gli operatori, anche in vista delle prossime iniziative europee dedicate al settore.
Al Mimit presentati i risultati della seconda consultazione pubblica. Oltre 100 stakeholder a confronto su innovazione, competenze e prospettive di sviluppo del settore.
Il futuro delle tecnologie quantistiche in Italia passa attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) si รจ svolto un incontro dedicato all’evoluzione del settore, durante il quale sono stati illustrati i risultati della seconda consultazione pubblica rivolta all’ecosistema industriale nazionale.
Alla riunione plenaria di ieri รจ intervenuto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, che ha evidenziato il ruolo strategico delle tecnologie quantistiche nella trasformazione del sistema produttivo. Secondo il ministro, l’Italia dispone delle condizioni per assumere una posizione di rilievo nella futura filiera tecnologica, puntando sulla creazione di nuove opportunitร economiche e sullo sviluppo di competenze interdisciplinari.
Tecnologie quantistiche, una consultazione per orientare le politiche industriali
La seconda consultazione pubblica, promossa dal Mimit insieme all’Osservatorio Quantum Computing & Communication del Politecnico di Milano, si inserisce in un percorso di analisi e osservazione dell’evoluzione del comparto.
L’obiettivo รจ raccogliere indicazioni utili a comprendere le necessitร degli operatori e a definire le future politiche di sostegno e sviluppo delle tecnologie quantistiche.
Il lavoro assume particolare rilevanza anche in relazione al previsto Quantum Act europeo, rispetto al quale le istituzioni italiane intendono approfondire le esigenze del settore e le prospettive di crescita industriale.
Oltre 100 stakeholder al confronto tra imprese e istituzioni
L’appuntamento, realizzato con la collaborazione di Anitec-Assinform, ha coinvolto oltre 100 stakeholder dell’ecosistema nazionale, offrendo uno spazio di discussione sulle principali sfide legate all’innovazione quantistica.
Tra gli argomenti affrontati figurano il trasferimento tecnologico, la valorizzazione delle competenze specialistiche, le possibilitร di espansione industriale e il ruolo che l’Italia potrร ricoprire nei nuovi mercati internazionali.
Nel corso del confronto, Urso ha richiamato l’importanza di costruire un percorso condiviso tra i diversi soggetti coinvolti, valorizzando il patrimonio scientifico nazionale e le capacitร delle realtร industriali e tecnologiche italiane.
L’incontro ha quindi posto l’attenzione sulla necessitร di rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e sistema produttivo, individuando nelle competenze e nella collaborazione tra gli attori del settore elementi centrali per lo sviluppo della filiera.
Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, il ruolo delle istituzioni
La riunione ha rappresentato anche un’occasione per approfondire le prospettive della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche, attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni che hanno contribuito alla sua definizione.
Al confronto hanno preso parte il Dipartimento per la trasformazione digitale, il Ministero dell’Universitร e della Ricerca, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La partecipazione di queste istituzioni evidenzia il carattere trasversale delle tecnologie quantistiche, il cui sviluppo interessa diversi ambiti delle politiche pubbliche, dalla ricerca scientifica alla sicurezza, fino alla competitivitร industriale.
I risultati della consultazione costituiscono cosรฌ un ulteriore elemento di conoscenza per accompagnare le scelte strategiche nazionali e favorire il confronto con gli operatori, anche in vista delle prossime iniziative europee dedicate al settore.
Foto: MIMIT
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