La giornata di volontariato, realizzata in collaborazione con Legambiente e con il patrocinio del Comune di Borgomanero, ha coinvolto dipendenti dell’azienda e loro familiari in un intervento collettivo dedicato alla raccolta dei rifiuti abbandonati nei parchi, nei viali e in altre aree cittadine.
Il punto di partenza delle attività è stato Villa Marazza, dove i partecipanti si sono ritrovati prima di essere suddivisi in cinque gruppi operativi. Le squadre hanno lavorato durante la mattinata per recuperare materiali dispersi nell’ambiente e separarli secondo le corrette modalità di raccolta differenziata.
L’appuntamento rientra nel programma The Caleffi Green, attraverso il quale l’azienda promuove la sostenibilità e la responsabilità sociale coinvolgendo direttamente i propri collaboratori.
Raccolti 15.770 mozziconi di sigaretta in 90 minuti
Il dato più significativo emerso dall’intervento riguarda la quantità di mozziconi di sigaretta individuati e rimossi dagli spazi pubblici.
In soli 90 minuti sono stati recuperati 15.770 filtri, per un peso superiore a 5,5 chilogrammi. Una quantità che ha richiamato l’attenzione su una forma di inquinamento diffusa, ma spesso poco visibile: l’abbandono dei piccoli rifiuti, conosciuto anche con il termine inglese micro-littering.
Accanto alle cicche, i volontari hanno raccolto numerosi altri materiali, in particolare plastica e imballaggi, contribuendo al miglioramento delle condizioni di pulizia delle aree interessate.
Durante l’iniziativa, Legambiente ha illustrato alcuni dati sulla dispersione dei mozziconi nell’ambiente. Secondo le stime condivise dall’associazione, in Italia vengono abbandonate ogni anno circa 14 miliardi di cicche di sigaretta e oltre il 64% dei fumatori le getta a terra.
Gli organizzatori hanno inoltre richiamato una stima secondo cui un singolo mozzicone può contaminare fino a 1.000 litri d’acqua, evidenziando i possibili effetti delle sostanze rilasciate dai filtri sugli ecosistemi.
The Caleffi Green, la sostenibilità coinvolge dipendenti e famiglie
L’iniziativa di Borgomanero ha rappresentato un’occasione per portare i principi della sostenibilità fuori dagli ambienti aziendali e tradurli in un’attività concreta a beneficio della comunità.
La partecipazione dei familiari e, in particolare, di numerosi bambini ha caratterizzato la giornata, trasformando la raccolta dei rifiuti anche in un momento di educazione al rispetto dei beni comuni.
Il presidente di Caleffi, Marco Caleffi, ha espresso soddisfazione per l’adesione dei lavoratori e per il coinvolgimento delle nuove generazioni.
“Il futuro della sostenibilità parte da qui, dall’esempio concreto che diamo alle nuove generazioni” ha dichiarato il presidente, sottolineando il valore della partecipazione delle famiglie e dello spirito di collaborazione dimostrato durante la mattinata.
Il progetto The Caleffi Green punta a rafforzare la cultura della responsabilità ambientale all’interno dell’organizzazione, promuovendo comportamenti consapevoli e iniziative che favoriscano il rapporto tra impresa e territorio.
Legambiente porta l’attenzione su microplastiche e PFAS
La collaborazione con Legambiente ha permesso di affiancare alle attività di pulizia alcuni momenti di approfondimento sulle principali criticità ambientali.
Gli esperti dell’associazione hanno affrontato temi legati alla crisi climatica, all’economia circolare, alle microplastiche e alla presenza di PFAS nelle acque, illustrando le conseguenze della dispersione di sostanze inquinanti.
Massimiliano Caligara, presidente del circolo territoriale di Legambiente Verbano-Cusio-Agogna, ha evidenziato l’importanza del volontariato aziendale come strumento di sensibilizzazione.
Secondo Caligara, la collaborazione con le imprese permette di creare occasioni di confronto sulla transizione ecologica e di rafforzare il rapporto tra mondo produttivo, associazioni e comunità locali.
Il coinvolgimento dei volontari in un’attività pratica ha inoltre consentito di collegare le informazioni scientifiche e ambientali ai problemi osservati direttamente nelle strade e nei parchi cittadini.
Il sindaco Sergio Bossi: importante la collaborazione tra aziende e istituzioni
Anche l’amministrazione comunale ha partecipato alla giornata, sostenendo l’iniziativa attraverso il proprio patrocinio.
Il sindaco di Borgomanero, Sergio Bossi, ha ringraziato Caleffi, Legambiente e tutti i volontari per il contributo offerto alla città.
Il primo cittadino ha richiamato soprattutto i numeri della raccolta, osservando come la presenza di migliaia di mozziconi e di numerosi rifiuti plastici evidenzi la necessità di continuare a promuovere comportamenti rispettosi degli spazi comuni.
“Quando imprese, associazioni e istituzioni collaborano, il territorio ne guadagna” ha dichiarato Bossi, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale nella tutela e nella cura degli ambienti urbani.
Il sindaco ha inoltre sottolineato il valore della presenza delle famiglie, che hanno condiviso un’attività dedicata alla città e alla sensibilizzazione ambientale.
Villa Marazza e la Cooperativa Sociale Il Ponte: attenzione anche all’inclusione
La mattinata si è conclusa con un momento di incontro nel cortile di Villa Marazza, dove i partecipanti si sono ritrovati dopo le operazioni di raccolta.
Il servizio di catering è stato curato dalla Cooperativa Sociale Il Ponte, contribuendo a valorizzare anche la dimensione sociale dell’iniziativa.
La scelta di coinvolgere una cooperativa del territorio ha affiancato all’attenzione per l’ambiente quella per la partecipazione e l’inclusione, elementi che rientrano nell’approccio alla responsabilità sociale promosso dall’azienda.
Il clean up ha quindi unito tutela ambientale, volontariato aziendale, educazione delle nuove generazioni e collaborazione con le realtà locali.
Borgomanero, il volontariato aziendale diventa un intervento concreto per il territorio
L’esperienza promossa da Caleffi Hydronic Solutions ha permesso di intervenire direttamente sul problema dei rifiuti abbandonati, mobilitando una rete composta da lavoratori, famiglie, associazioni e istituzioni.
Il recupero di 15.770 mozziconi in un’ora e mezza rappresenta il risultato più evidente dell’attività, ma la giornata ha avuto anche una finalità educativa, attraverso il confronto sulle conseguenze dell’inquinamento e sull’importanza della raccolta differenziata.
La collaborazione con Legambiente ha fornito un contributo formativo, mentre il sostegno del Comune ha inserito l’intervento nel più ampio contesto della cura degli spazi pubblici.
Con The Caleffi Green, l’azienda ha così realizzato un’iniziativa che collega le politiche di sostenibilità alla partecipazione diretta delle persone, coinvolgendo anche le nuove generazioni nella tutela dell’ambiente.
Per ulteriori informazioni sull’azienda e sulle sue attività è possibile consultare il sito ufficiale: www.caleffi.com.
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