Il mercato degli affitti in Veneto continua a correre a una velocitร nettamente superiore rispetto a quella delle retribuzioni. ร quanto emerge da unโanalisi della CNA basata sui dati dellโOsservatorio del Mercato Immobiliare dellโAgenzia delle Entrate, che evidenzia come negli ultimi sei anni il costo delle locazioni sia aumentato ben oltre la crescita dei redditi.
Il fenomeno interessa in particolare Padova e Venezia, dove il divario tra canoni e stipendi sta diventando sempre piรน marcato, con effetti significativi sulla capacitร di spesa delle famiglie e sullโattrattivitร delle cittร .
Padova รจ la cittร dove gli affitti crescono di piรน
Il caso piรน evidente รจ quello di Padova, che registra lโaumento piรน consistente tra i principali centri veneti. Dal 2019 al 2025 il costo medio degli affitti รจ cresciuto del 43%, mentre le retribuzioni medie si sono fermate a un incremento dellโ11%.
Oggi per un appartamento di circa 70 metri quadrati servono in media 1.090 euro al mese, una cifra che supera la metร dello stipendio medio netto, attestato attorno ai 2.000 euro. Una situazione che mette sotto pressione soprattutto giovani lavoratori, studenti e famiglie.
Venezia tra le cittร piรน care dโItalia
Anche Venezia continua a registrare una forte crescita dei canoni di locazione. Negli ultimi sei anni gli affitti sono aumentati del 42%, confermando la cittร lagunare tra le piรน costose del Paese per chi cerca una casa in locazione.
Tra le principali cause vengono indicati il forte richiamo turistico internazionale e la presenza di universitร e istituzioni accademiche che alimentano costantemente la domanda abitativa.
Il fenomeno coinvolge tutto il Veneto
La crescita degli affitti non riguarda soltanto Padova e Venezia. Anche Verona registra un aumento significativo dei canoni, pari al 39%, mentre Vicenza segna un incremento del 31%. Piรน contenuta, ma comunque rilevante, la crescita registrata a Treviso, dove gli affitti sono aumentati del 19%.
Giovani e lavoratori sempre piรน in difficoltร
Secondo la CNA, il tema non riguarda soltanto il mercato immobiliare ma rappresenta una questione economica e sociale di primo piano. Lโaumento dei costi abitativi rischia di scoraggiare lโarrivo di nuovi lavoratori e professionisti, soprattutto nelle cittร che trainano lo sviluppo economico regionale. Per i giovani che intendono trasferirsi per studio o lavoro, trovare una casa a prezzi sostenibili diventa sempre piรน difficile, con possibili ripercussioni sulla mobilitร e sulla competitivitร del territorio.
CNA: rischio emergenza abitativa
Lโassociazione evidenzia come la dinamica tra domanda e offerta, alimentata dai flussi turistici e universitari, non sia sufficiente a spiegare lโintera portata del fenomeno.
Secondo la CNA, senza interventi mirati il Veneto potrebbe trovarsi di fronte a una vera e propria emergenza abitativa, con conseguenze dirette sulla qualitร della vita dei residenti e sulla capacitร delle cittร di attrarre talenti e investimenti.
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