FVG, Bini: “Il sistema industriale regionale è resiliente e pronto ad affrontare le sfide future”

L’assessore alle Attività produttive esprime il suo apprezzamento per la sinergia con Confapi Fvg, sottolineando gli interventi per sostenere le Pmi locali

Il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato una straordinaria resilienza economica grazie al costante dialogo e confronto con le categorie produttive locali. Questo è quanto ha dichiarato Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive, intervenendo all’assemblea di Confapi Fvg, l’associazione che rappresenta oltre mille piccole e medie imprese (Pmi) del territorio, operanti nei settori manifatturiero, edilizia, trasporti, logistica e servizi alle imprese.

Nel suo intervento, Bini ha sottolineato l’importanza del continuo impegno con le categorie produttive per costruire un vero e proprio “Sistema Friuli Venezia Giulia”, capace di affrontare anche le sfide più complesse, come quelle legate alla crisi geopolitica internazionale. “Se la Regione Friuli Venezia Giulia può affrontare l’imminente assestamento di bilancio con conti in piena salute, è proprio grazie a un tessuto economico resiliente”, ha dichiarato l’assessore, ribadendo l’importanza di un sistema economico regionale forte e coeso.

L’assessore ha anche espresso il proprio ringraziamento a Confapi Fvg, sottolineando il contributo fondamentale che l’associazione ha fornito, in collaborazione con altre realtà locali, nella costruzione partecipata delle politiche industriali regionali. Un esempio concreto di questa collaborazione è l’Agenda FVG Manifattura 2030, un piano ambizioso frutto del lavoro congiunto tra Regione e The European House-Ambrosetti, pensato per attrezzare il sistema economico regionale a fronteggiare le sfide future. “Un piano che si sta già concretizzando”, ha spiegato Bini, con oltre 107,5 milioni di euro di investimenti programmati, che comprendono 11 bandi, molti dei quali già operativi.

Un aspetto particolarmente positivo emerso durante l’assemblea è che, nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche, le imprese associate a Confapi non hanno registrato un aumento delle richieste di cassa integrazione e dei contratti di solidarietà rispetto al biennio precedente. Questo testimonia la capacità del tessuto imprenditoriale regionale di resistere e adattarsi alle sfide esterne.

L’assessore Bini ha poi ricordato che una delle richieste principali delle Pmi riguarda la semplificazione burocratica. “Il nostro obiettivo è rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale regionale creando strumenti agili, accessibili e rispondenti alle reali esigenze delle imprese”, ha affermato. In questo contesto, Confapi Fvg gioca un ruolo fondamentale, con oltre 700 incontri di formazione organizzati ogni anno, che contribuiscono a rafforzare le competenze e la preparazione delle piccole e medie imprese locali.

Redazione

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