Sono gli istituti di credito a reggere l’indice principale della Borsa di Milano al sopra della parità: Mediolanum (+1,12%), Mediobanca (+1,25%), Unicredit (+1,15%), Intesa San Paolo (+1,11%) tutte si stanno muovendo in maniera brillante. Come fanno anche due titoli che negli ultimi giorni hanno avuto molte disavventure: Lottomatica (+1,46%) e Davide Campari (+1,45%). Intanto Avio, la società che produce combustibile per mezzi spaziali e militari, come solito non conosce mezze misure e stamattina fa addirittura un +7,5%. Contestualmente Fincantieri scende del 3% circa, in un saliscendi estenuante. Non scherza nemmeno Ferragamo che sale del 4% e insieme a Cucinelli (+0,83%) e Moncler (+0,87%) stabilizzano il settore del lusso che sembrava in grande affanno.
Non cambia la graduatoria dei titoli più scambiati alla Borsa di Milano: da sempre Telecom Italia (+0,60%) ha il titolo di leader indiscusso, segno che la speculazione non la perde mai di vista. Anche Intesa San Paolo rimane su buoni livelli in quanto a titoli scambiati, sull’onda di una buonissima sensazione.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.