Mercoledì 1 aprile, a Udine, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha inaugurato la nuova sede del progetto “Foresta in città”, sottolineando il ruolo strategico dell’iniziativa. “Il progetto permette di portare il legno nei centri urbani, avvicinando i cittadini a un mondo che spesso appare lontano, e offrendo un’opportunità concreta di confronto con gli operatori del settore forestale“, ha dichiarato Zannier durante la cerimonia, alla presenza di Nicola Giarle, vicepresidente del Cluster Arredo, di Marco Vidoni, vicepresidente del Cluster Foresta, e del vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi.
Un’opportunità per comprendere la gestione forestale
Zannier ha evidenziato l’importanza degli spazi di esposizione e dialogo che il progetto “Foresta in città” offre. Questi spazi permettono ai cittadini di comprendere meglio la gestione forestale e di capire l’importanza di una gestione attiva delle foreste, che non solo migliora la loro qualità, ma contribuisce a prevenire eventi critici e danni sempre più frequenti, come quelli legati ai cambiamenti climatici. “La gestione corretta delle foreste è fondamentale per garantire la salute del nostro patrimonio naturale e ridurre l’impatto delle emergenze ambientali”, ha sottolineato Zannier.
La promozione della sostenibilità e il valore del legno
L’assessore ha inoltre posto l’accento sul legno come materia prima rinnovabile, che, se gestita correttamente, può sostituire prodotti di sintesi con un impatto ambientale maggiore. “Non si tratta solo di valorizzare il legno in sé, ma di adottare una visione più ampia che riguarda la gestione complessiva del patrimonio forestale“, ha aggiunto Zannier. L’obiettivo è non solo migliorare la salute dei boschi, ma anche incrementare la capacità di valorizzare il legno, trattenendo così valore aggiunto sul territorio e redistribuendo ricchezza all’interno della comunità regionale.
Un modello di successo da replicare
Il progetto “Foresta in città” nasce con l’intento di estendersi anche ad altre realtà urbane del Friuli Venezia Giulia, come Trieste, creando luoghi di incontro aperti alla cittadinanza e rafforzando la consapevolezza sul valore del patrimonio forestale. “Queste iniziative sono fondamentali per sensibilizzare la popolazione e stimolare una cultura sostenibile“, ha concluso l’assessore.
La progettazione e il rinnovamento degli spazi
La nuova sede di Udine, progettata in continuità con quella di Trieste, conserva la stessa identità visiva e funzionale. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con il designer Matteo Ragni e a un gruppo di studenti del terzo anno dei corsi di Graphic design per l’impresa e di Design e architettura d’interni dell’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo, garantendo coerenza estetica e progettuale tra le due sedi.
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