In vigore il nuovo contratto per 138mila dirigenti medici, veterinari e sanitari

Tra marzo e aprile l'adeguamento degli stipendi con arretrati medi stimati in 7mila euro

Con la sottoscrizione definitiva avvenuta presso lโ€™ARAN, entra ufficialmente in vigore il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dellโ€™Area Sanitร  per il triennio 2022-2024. Un contratto che interessa circa 138.000 dirigenti medici, veterinari e sanitari in tutta Italia.

Tra i mesi di marzo e aprile, i medici e i dirigenti sanitari vedranno lโ€™adeguamento dei propri stipendi alle nuove tabelle contrattuali. Gli incrementi retributivi lordi oscillano tra i 322 e i 530 euro mensili, con arretrati medi stimati intorno ai 7.000 euro (fino a punte di 14.000 euro per le posizioni apicali).

Viene sancito un deciso rafforzamento delle tutele legali per i professionisti vittime di violenza sul posto di lavoro, un fenomeno purtroppo in crescita anche nelle strutture sanitarie umbre.

Il contratto pone una rinnovata attenzione alle esigenze del personale femminile, promuovendo una migliore conciliazione tra vita lavorativa e privata.

รˆ prevista una specifica premialitร  per chi opera nei Pronto Soccorso, riconoscendo lโ€™opera instancabile di chi lavora in emergenza-urgenza in condizioni spesso critiche.

Redazione

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