Lโemergenza abitativa รจ tornata ad essere uno dei temi principali del dibattito tra istituzioni, imprese e parti sociali. Questo fenomeno, che potrebbe sembrare paradossale, si verifica in un contesto di calo demografico e continua crescita della domanda di case, in particolare per chi cerca alloggi a prezzi accessibili. Per Ance Veneto, lโassociazione dei costruttori, il tema non puรฒ piรน essere rimandato.
A sollevare lโallarme รจ il presidente di Ance Veneto, Alessandro Gerotto, che ha dichiarato: “In Veneto nei prossimi anni serviranno oltre 50 mila nuove unitร abitative, anche attraverso la rigenerazione del patrimonio esistente, per un volume di investimenti stimato in circa 10 miliardi di euro. Questa รจ una valutazione realistica per un Piano Casa che possa realmente affrontare l’emergenza”.
Negli ultimi dieci anni, la Regione ha adottato piani casa focalizzati principalmente su incrementi volumetrici. Tuttavia, secondo Gerotto, il contesto attuale รจ cambiato, e le politiche precedenti non sono piรน sufficienti: “Nuove dinamiche demografiche, nuove tecnologie e materiali impongono di diversificare lโofferta abitativa, puntando su modelli innovativi come il build to rent, ovvero alloggi progettati per la locazione”, ha spiegato il presidente di Ance Veneto.
La situazione in Italia e in Europa
Sul piano nazionale, Ance ha giร presentato una proposta chiara al governo, legando la disponibilitร di alloggi alla capacitร dei territori di attrarre manodopera. “Chi ha bisogno di manodopera deve poter offrire anche lโabitazione“, ha sottolineato Gerotto, aggiungendo che i costi per alloggi a canone agevolato dovrebbero essere resi detraibili, in modo da sostenere il sistema produttivo. “Non sono case per il ‘parรฒn’, ma per i lavoratori”, ha concluso, evidenziando l’importanza di garantire abitazioni adeguate a chi contribuisce alla crescita dell’economia.
Sul fronte europeo, lโUnione Europea ha deciso di affrontare direttamente la crisi abitativa. La Commissione Europea sta preparando un nuovo Piano Casa che mira ad aumentare lโofferta di abitazioni, con una richiesta di circa 650 mila nuove abitazioni ogni anno. Questo piano combina nuove costruzioni e riqualificazione dellโesistente, supportato da oltre 43 miliardi di euro stanziati nel bilancio 2021-2027. La Commissione ha lanciato la European Strategy for Housing Construction, che prevede semplificazioni autorizzative, innovazione e digitalizzazione, con l’obiettivo di potenziare la capacitร costruttiva europea. Sono inoltre previsti nuovi strumenti finanziari, sviluppati in collaborazione con la BEI (Banca Europea per gli Investimenti), e una revisione delle regole sugli aiuti di Stato per affrontare le problematiche legate agli affitti brevi.
Anche per Ance, questa impostazione รจ positiva: “I quattro pilastri individuati dallโUe sembrano rispondere alle nostre proposte“, ha dichiarato Gerotto.
Il settore costruzioni in Veneto
In Veneto, il settore delle costruzioni continua a essere uno dei principali motori dell’economia regionale. I dati dellโOsservatorio Ance 2025 indicano un aumento delle ore lavorate (+5%) e dei lavoratori iscritti alle casse edili (+0,6%). Le imprese edili sono cresciute dellโ8,6% dal 2019 al 2023, superando la soglia delle 50 mila, mentre i bandi del Pnrr hanno generato circa 20 mila posti di lavoro. La Regione ha ricevuto 8,7 miliardi di euro per i progetti legati al piano nazionale di ripresa e resilienza, con 454 imprese coinvolte nei cantieri.
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