La frutticoltura del Friuli Venezia Giulia ha margini di crescita concreti e spazi di mercato ancora da valorizzare. Ne è convinto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che in occasione dell’inaugurazione della 54esima Mostra regionale della Mela di Pantianicco ha tracciato una visione chiara per il futuro del comparto: “Se sapremo lavorare insieme come sistema, le soddisfazioni arriveranno anche in termini di remunerazione per i produttori”, ha dichiarato.
Per sostenere questo percorso di sviluppo, la Regione FVG ha attivato un bando da 1,5 milioni di euro rivolto alle PMI agricole, finalizzato alla realizzazione di nuovi impianti arborei su superfici di almeno un ettaro e all’introduzione di specie pregiate. L’obiettivo è intercettare una domanda di mercato in crescita e promuovere tecniche colturali sempre più in linea con le richieste attuali.
I numeri del settore melicolo regionale nel 2024 confermano una base solida:
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1.098 ettari coltivati a meleto,
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una produzione stimata di 64.970 tonnellate,
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distribuzione geografica concentrata nelle province di Pordenone (582 ha), Udine (503 ha) e Gorizia (12 ha).
A Trieste le superfici sono pressoché irrilevanti. Le varietà più diffuse includono Golden Delicious, Red Delicious, Imperatore, Granny Smith, Royal Gala e la Mela Zeuka.
Zannier ha sottolineato l’importanza di un confronto costante tra gli attori della filiera, soprattutto su temi chiave come le tecniche agronomiche, le sfide fitosanitarie e i cambiamenti climatici. “Serve fare comunità e superare l’individualismo – ha affermato – ed è emblematico che la Mostra della Mela abbia premiato Lucio Cisilino, pioniere del settore, conferendogli la presidenza onoraria del Premio”.
La Mostra regionale della Mela di Pantianicco, organizzata dalla Pro Loco locale con il patrocinio del Comune di Mereto di Tomba e il supporto di numerosi partner istituzionali, scientifici e associativi, si sviluppa su due fine settimana: il primo conclusosi il 29 settembre, il secondo dal 2 al 5 ottobre. La manifestazione valorizza non solo la produzione frutticola ma anche le buone pratiche ambientali, aderendo al progetto EcoFVG della Regione.
Il programma, ricco di eventi divulgativi, degustazioni, momenti didattici e appuntamenti culturali, coinvolge realtà come l’Ersa FVG, l’Arpa, PromoTurismoFVG, l’Università di Udine, Confagricoltura, il Circolo Agrario Friulano e le associazioni del biologico e dell’apicoltura. Una sinergia che dimostra come la frutticoltura possa essere volano economico, culturale e ambientale per le aree rurali della regione.
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