Rc auto, in Trentino Alto Adige aumentano i premi

Il premio medio regionale è salito del 2,5% in un anno. Circa 14 mila automobilisti rischiano un peggioramento della classe di merito dopo un sinistro con colpa.

Gli automobilisti del Trentino Alto Adige si preparano a un 2026 caratterizzato da maggiori costi per l’assicurazione auto. Secondo l’osservatorio di Facile.it, mentre a livello nazionale il premio medio è indicato in calo, nella regione la tendenza è opposta. A dicembre 2025 il costo medio della Rc auto aveva raggiunto 493,29 euro, contro i 481,39 euro dello stesso mese del 2024, con un incremento del 2,5%. A questo si aggiunge l’effetto dei sinistri con colpa: circa 14 mila assicurati che ne hanno dichiarato uno nel 2025 vedranno peggiorare la propria classe di merito, con conseguenze sul premio.

Premio medio regionale in aumento

L’incremento non riguarda soltanto chi ha provocato un incidente. Anche gli automobilisti che non hanno denunciato sinistri con colpa possono trovarsi davanti a un esborso maggiore, in un mercato nel quale incidono diversi fattori.

Il dato regionale rilevato da Facile.it mostra infatti un aumento della tariffa media rispetto alla fine del 2024. La situazione del Trentino Alto Adige si inserisce in un quadro nel quale l’andamento dei prezzi delle polizze è influenzato sia dalla frequenza degli incidenti sia dal costo medio dei risarcimenti.

A incidere sul conto finale nel 2026 sarà inoltre una modifica fiscale che riguarda alcune garanzie accessorie.

Cambia la tassazione sulle garanzie accessorie

Dal 1° gennaio 2026 è aumentata l’imposta sulle garanzie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”. L’aliquota è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

L’incremento della tassazione rappresenta quindi un ulteriore elemento da considerare nel costo complessivo della polizza, anche per gli assicurati che presentano una storia assicurativa positiva.

La riduzione degli incidenti con colpa costituisce invece un fattore favorevole. Nel Trentino Alto Adige, le denunce di sinistri con responsabilità sono diminuite dell’11% rispetto all’anno precedente.

Ghizzoni: «Il calo della frequenza dei sinistri»

Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, evidenzia il contrasto tra la diminuzione degli incidenti e altri elementi che continuano a esercitare pressione sui prezzi.

«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte. Il calo della frequenza dei sinistri ad esempio potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi».

Il quadro resta però condizionato dal costo degli incidenti. «Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni».

Ghizzoni richiama inoltre l’effetto della nuova imposizione fiscale: «Dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale».

Trento davanti a Bolzano per i sinistri con colpa

L’analisi dell’osservatorio permette anche di distinguere la situazione delle due province. Trento registra la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato un incidente con colpa, con l’1,40%.

A Bolzano il dato si ferma invece all’1,04%. La differenza territoriale comporta quindi una maggiore incidenza degli automobilisti destinati a subire un peggioramento della classe di merito nella provincia di Trento.

Donne e fasce d’età

Il report prende in considerazione anche le caratteristiche degli assicurati coinvolti. Per quanto riguarda il genere, la quota di persone che hanno dichiarato un sinistro con colpa risulta più elevata tra le donne, all’1,66%, rispetto all’1,07% rilevato tra gli uomini.

La suddivisione per età presenta invece differenze significative. La percentuale più bassa viene registrata tra gli automobilisti tra 25 e 34 anni, con lo 0,66%.

All’estremo opposto si trova la fascia compresa tra 55 e 64 anni, nella quale il valore raggiunge l’1,84%.

Operai e impiegati tra le categorie più coinvolte

L’osservatorio ha infine analizzato la professione degli assicurati. Tra le categorie considerate, gli operai sono quelli che hanno dichiarato con maggiore frequenza un sinistro con colpa, con una percentuale dell’1,33%.

Seguono gli impiegati in azienda, con l’1,26%. Per queste categorie, la denuncia di un incidente con responsabilità può tradursi in un peggioramento della classe di merito e, di conseguenza, in un aumento del premio assicurativo.

Il quadro delineato per il Trentino Alto Adige combina quindi elementi differenti: meno sinistri con colpa, ma premi medi in crescita e una maggiore tassazione sulle garanzie accessorie. Per circa 14 mila automobilisti della regione si aggiunge inoltre il passaggio a una classe di merito meno favorevole dopo gli incidenti denunciati nel 2025.

Redazione

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