Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Maria Tripodi ha rappresentato l’Italia alla riunione informale del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, nella formazione Commercio, svoltasi a Dublino. La partecipazione รจ avvenuta su delega del ministro degli Esteri Antonio Tajani.
L’incontro ha affrontato le principali questioni legate alle relazioni commerciali tra Unione europea e Cina, agli accordi di libero scambio dell’UE e ai rapporti economici con Stati Uniti e Canada.
Durante i lavori, l’Italia ha ribadito la necessitร di una politica commerciale europea ambiziosa, orientata a sostenere la competitivitร delle aziende, favorire le esportazioni e rendere piรน solide le catene di approvvigionamento, in uno scenario internazionale caratterizzato da crescenti tensioni commerciali.
Politica commerciale europea, Tripodi richiama le esigenze delle imprese
Nel suo intervento, il sottosegretario ha sottolineato l’importanza di garantire alle aziende europee condizioni piรน favorevoli per operare sui mercati internazionali.
โLa politica commerciale europea deve tradursi in risultati concreti e misurabili per le nostre imprese, garantendo condizioni di accesso ai mercati piรน eque, maggiore prevedibilitร e nuove opportunitร di crescitaโ, ha dichiarato Tripodi.
La posizione espressa dall’Italia pone quindi l’attenzione sulla necessitร che le iniziative commerciali dell’Unione europea producano benefici concreti per le imprese, migliorando le possibilitร di accesso ai mercati esteri.
Rapporti UE-Cina, richiesta la rimozione delle barriere commerciali
Un passaggio della riunione รจ stato dedicato alle relazioni economiche tra Unione europea e Cina.
Tripodi ha accolto positivamente i progressi registrati nel dialogo commerciale con Pechino, evidenziando tuttavia la necessitร di ottenere risultati verificabili.
In particolare, il sottosegretario ha sollecitato interventi per eliminare gli ostacoli che limitano l’accesso al mercato cinese e favorire un maggiore equilibrio negli scambi commerciali tra le due parti.
Accordi di libero scambio: Mercosur, Indonesia e India
Nel confronto sugli accordi commerciali dell’Unione europea, la rappresentante italiana ha richiamato le opportunitร legate alle intese con Mercosur, Indonesia e India.
Tripodi ha inoltre sottolineato l’importanza delle relazioni con l’Australia per quanto riguarda l’accesso alle materie prime critiche.
Tra le prospettive indicate figurano anche il rafforzamento dei rapporti commerciali con il Sud-Est asiatico e con gli Emirati Arabi Uniti.
Nell’ambito di queste iniziative, il sottosegretario ha ribadito la necessitร di salvaguardare gli interessi dei comparti agroalimentari italiani.
Stati Uniti, attenzione ai dazi e alle catene di approvvigionamento
Le relazioni commerciali tra Unione europea e Stati Uniti hanno costituito un ulteriore argomento di discussione.
Tripodi ha evidenziato il valore di un partenariato economico transatlantico basato su stabilitร e prevedibilitร , richiamando l’importanza del dialogo sui dazi.
Il sottosegretario ha inoltre sottolineato la necessitร di una cooperazione finalizzata a rendere le catene di approvvigionamento piรน sicure e diversificate.
Nel corso dell’intervento sono stati ricordati anche l’adesione dell’Italia a Pax Silica e la recente firma di un Memorandum bilaterale con Washington.
UE-Canada, il CETA e il negoziato sul commercio digitale
La riunione di Dublino ha affrontato infine il partenariato strategico tra Unione europea e Canada.
Tripodi ha richiamato i risultati del CETA, l’accordo economico e commerciale tra le due parti, e l’importanza della collaborazione nel settore delle materie prime critiche.
Tra i temi evidenziati figura anche il negoziato sul Digital Trade Agreement, dedicato alle relazioni commerciali in ambito digitale.
Il confronto si inserisce nel percorso che precede il Vertice UE-Canada, previsto a Montrรฉal il 29 e 30 ottobre.
La partecipazione italiana alla riunione informale ha dunque posto al centro del dibattito europeo competitivitร delle imprese, accesso ai mercati internazionali, accordi commerciali e sicurezza delle catene di approvvigionamento, secondo le prioritร illustrate dal sottosegretario Maria Tripodi.
Foto: MAECI
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