La Borsa di Milano apre pesante -1,57% (22.10.2026)

Giรน i tecnologici e le banche

Tanto sali, tanti scendi: le montagne russe dei listini europei continuano. Ieri lโ€™euforia si era impadronita degli investitori sulla speranza di una chiusura della guerra in Ucraina in tempi quasi immediati. Poi la doccia fredda e stamattina, puntuale, la caduta dellโ€™1,57% sotto 49.000 punti. Poi il petrolio che ha rifilato un altro euro di aumento arrivando a 107 euro al barile, l’aumento dello spread tra i titoli tedeschi e quelli italiani (arrivato a 120 punti base). Insomma, tutti elementi per stare male. Calano le borse ma stranamente cala anche lโ€™oro a 4.009 dollari lโ€™oncia (era arrivato non tanto tempo fa a 5.000 dollari lโ€™oncia) e calano pure le criptovalute con i bitcoin a quota 82.000 dollari e spicci.ย Cโ€™รจ altro per disegnare un quadro deprimente? No! Puรฒ bastare cosรฌ.

In apertura, passando al listino, si riscattano Eni (+0,55%), Inwit (+0,62%), Moncler (+0,95%) Telecom Italia (+1,04%). Calano forte invece i titoli tecnologici, Technoprobe (-3,81%), Prysmian (-3,32%), Stm (-3,02) che non significa una sfiducia sulle aziende ma una ciclicitร  del settore e pure una confusione nel mondo dellโ€™Intelligenza Artificiale. Fiacche le banche, per tutte le campionesse Intesa San Paolo (-2,13%) e Unicredit (-1,17%). Male anche Bper -2,33%). Che aspettarsi per la giornata appena iniziata? Una discesa continua! Ma la Barse, le Borse sono fatte per stupire.

Questo scritto รจ redatto a solo scopo informativo e NON puรฒ essere considerato in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio.
Redazione

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