Il Parlamento Europeo compie, secondo il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) Gilberto Pichetto, due passi significativi verso una transizione energetica più pragmatica, capace di conciliare gli obiettivi climatici con le esigenze del sistema industriale.
Il Ministro del MASE, in una dichiarazione del 20 ottobre 2026, ha espresso apprezzamento per il via libera alla procedura d’urgenza relativa alla revisione del regolamento europeo sul metano e per l’intesa raggiunta sulle norme riguardanti il settore automobilistico e l’Industrial Accelerator Act.
“Oggi dal Parlamento Europeo sono arrivati due segnali importanti verso un approccio più pragmatico alla transizione, che coniughi ambizione climatica e realismo industriale, guardando alla neutralità tecnologica”
Regolamento sul metano, più tempo agli operatori
Secondo Pichetto, la Procedura d’Urgenza per la revisione del regolamento sul metano rappresenta un passaggio importante per affrontare le questioni legate alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici e ai costi sostenuti da famiglie e imprese.
L’intervento punta a concedere più tempo agli operatori, in particolare agli importatori, per adeguarsi alle nuove disposizioni, evitando ulteriori pressioni in una fase delicata per i mercati dell’energia.
Il Ministro sottolinea la necessità di perseguire gli obiettivi ambientali tenendo conto anche delle condizioni economiche e operative del settore.
“Il via libera alla procedura d’urgenza per la revisione del regolamento sul metano è importante per affrontare con pragmatismo una questione che incide sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sui costi dell’energia per famiglie e imprese. Si dà così più tempo agli operatori, in particolare agli importatori, per attuare le nuove disposizioni, evitando di introdurre ulteriori elementi di pressione in una fase delicata per i mercati energetici.“
Automotive e industria, attenzione alla competitività
Pichetto valuta positivamente anche l’intesa sulle norme per l’automotive e sull’Industrial Accelerator Act, ritenendo che possa favorire una maggiore flessibilità nei comparti produttivi interessati dalla trasformazione industriale:
“Nella stessa direzione va l’intesa raggiunta sulle norme per l’automotive e sull’Industrial Accelerator Act, che può consentire una maggiore flessibilità in settori fondamentali, affrontando le sfide della trasformazione senza perdere capacità produttiva e posti di lavoro”.
L’obiettivo indicato è accompagnare il cambiamento senza compromettere la capacità produttiva delle imprese e i livelli occupazionali, valorizzando le diverse tecnologie disponibili.
Per il ministro, la neutralità tecnologica rappresenta uno degli elementi fondamentali di una strategia europea che tenga insieme sostenibilità ambientale e competitività economica.
L’Italia, ha concluso Pichetto, continuerà a sostenere un percorso di transizione fondato su equilibrio e responsabilità, con particolare attenzione alle esigenze di cittadini e imprese e alla competitività del sistema industriale europeo:
“L’Italia continuerà a sostenere un approccio equilibrato, fondato su realismo e responsabilità, che valorizzi le tecnologie disponibili e accompagni cittadini e imprese per la competitività del Continente”,
Foto: MASE
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