Prende il via la Settimana Anticontraffazione 2026, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per rafforzare la tutela della proprietร industriale, contrastare la diffusione dei prodotti falsificati e promuovere una maggiore consapevolezza del valore delle produzioni italiane.
Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione รจ organizzata dalla Direzione Generale per la Proprietร Industriale โ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e propone un calendario di appuntamenti dedicati alla legalitร , alla protezione dei marchi e alla competitivitร del sistema imprenditoriale nazionale.
L’apertura ufficiale si รจ svolta alla presenza del Ministro Adolfo Urso, con un evento che ha coinvolto in videocollegamento Torino, Milano, Firenze, Roma e Bari, cinque cittร impegnate nelle attivitร di prevenzione e contrasto alla contraffazione.
Urso: contrastare la contraffazione partendo dai territori
Il convegno inaugurale, intitolato โIl ruolo dei territori nella lotta alla contraffazioneโ, ha posto al centro del dibattito la necessitร di rafforzare il coordinamento tra istituzioni nazionali e amministrazioni locali.
Nel suo intervento, il Ministro Adolfo Urso ha evidenziato come la contraffazione rappresenti una minaccia internazionale per le imprese italiane, ma richieda anche una presenza costante nei territori in cui nascono e si sviluppano le produzioni del Made in Italy.
ยซDobbiamo tenere insieme la dimensione globale e quella territoriale: regole e alleanze internazionali da un lato, controlli e presenza capillare dallโaltro, con una collaborazione sempre piรน stretta tra Stato, Regioni e Comuniยป, ha dichiarato il ministro.
Un approccio che punta a integrare cooperazione internazionale, vigilanza sui mercati e controlli locali, coinvolgendo i diversi livelli amministrativi nella protezione delle filiere produttive e dei consumatori.
La collaborazione tra istituzioni assume cosรฌ un ruolo centrale nelle strategie di contrasto a un fenomeno che interessa sia il commercio tradizionale sia i canali digitali.
Polizie Locali e GOAC: rafforzare i controlli sul territorio
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro inaugurale figura il contributo delle Polizie Locali, impegnate nelle attivitร di prevenzione e repressione della vendita di prodotti contraffatti.
Particolare attenzione รจ stata dedicata ai Gruppi Operativi Anticontraffazione (GOAC), sviluppati attraverso una collaborazione tra MIMIT e ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Il progetto nasce con l’obiettivo di potenziare i controlli sul territorio e favorire la condivisione di competenze ed esperienze operative tra le amministrazioni coinvolte.
Il Ministero intende proseguire nel rafforzamento di questo modello, attraverso nuove iniziative di formazione, sensibilizzazione e diffusione delle buone pratiche, per rendere piรน efficace l’azione di contrasto alla contraffazione.
Rapporto OCSE e PMI: gli appuntamenti della Settimana Anticontraffazione
Il programma della manifestazione, che proseguirร fino al 23 ottobre, prevede una serie di incontri dedicati alle diverse conseguenze economiche e commerciali della contraffazione.
Tra gli appuntamenti annunciati figura la presentazione del Rapporto OCSE sul commercio internazionale di prodotti contraffatti, con un approfondimento sulle conseguenze del fenomeno per i marchi italiani.
Sarร inoltre illustrata un’indagine dedicata alle piccole e medie imprese, finalizzata ad analizzare la percezione della contraffazione e gli effetti che questa produce sulle attivitร economiche.
Un ulteriore contributo arriverร dalla Guida UNICRI rivolta alle imprese, inserita tra gli strumenti di approfondimento previsti dal calendario.
Contraffazione online ed e-commerce tra i temi del confronto
La Settimana Anticontraffazione dedicherร spazio anche alle nuove modalitร attraverso cui si sviluppano le attivitร illecite, con particolare attenzione al commercio elettronico e alla vendita online di prodotti contraffatti.
Il programma affronterร il tema degli illeciti digitali, della tutela dei consumatori e dell’importanza di comportamenti d’acquisto consapevoli.
Saranno inoltre approfondite le conseguenze economiche della contraffazione sulle PMI, realtร che rappresentano una componente fondamentale del sistema produttivo italiano.
Tra gli appuntamenti previsti figura anche il Policy Dialogue 2026, che riunirร rappresentanti delle istituzioni, imprese ed esperti per discutere strategie e strumenti di contrasto al fenomeno.
Giovani e legalitร : a Gaeta l’evento conclusivo
Un’attenzione specifica sarร rivolta alle nuove generazioni, considerate interlocutori importanti nella diffusione della cultura della legalitร e del consumo responsabile.
L’evento conclusivo, in programma a Gaeta, coinvolgerร gli studenti in attivitร dedicate al riconoscimento dell’autenticitร dei prodotti, alla consapevolezza negli acquisti e alla protezione del Made in Italy.
L’iniziativa punta a sensibilizzare i giovani sulle conseguenze della contraffazione e sull’importanza di tutelare il lavoro, la creativitร e le produzioni originali.
Attraverso incontri istituzionali, approfondimenti tecnici e iniziative educative, la Settimana Anticontraffazione 2026 intende consolidare la collaborazione tra amministrazioni, imprese e cittadini, promuovendo un sistema di tutela piรน coordinato ed efficace.
Il contrasto alla falsificazione si conferma cosรฌ un tema centrale per la difesa della competitivitร delle imprese italiane, della proprietร industriale e del valore economico del Made in Italy.
Foto: MIMIT
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
