Padova รจ la provincia veneta dove si versa piรน Irpef. Nel 2024 ogni contribuente ha pagato in media 6.228 euro, contro una media nazionale di 5.788 euro. Lo rileva l’Ufficio studi della CGIA, che ha analizzato i dati fiscali delle province italiane.
Alle spalle di Padova si trovano Treviso, con 5.848 euro, e Vicenza, con 5.798 euro. Seguono Verona (5.728 euro), Venezia (5.613 euro), Belluno (5.438 euro) e Rovigo (4.854 euro).
Soltanto le prime tre province superano la media italiana.
Padova guida anche la classifica dei redditi
Il primato nel versamento dell’Irpef รจ legato anche ai redditi dichiarati. Padova registra il reddito complessivo medio piรน alto del Veneto, pari a 28.084 euro.
Seguono Vicenza con 27.302 euro, Treviso con 27.201 euro e Verona con 26.737 euro.
Il confronto conferma il rapporto tra capacitร reddituale e imposte versate: nelle province dove si guadagna mediamente di piรน, anche il prelievo Irpef tende a essere maggiore.
In Veneto quasi 3,8 milioni di contribuenti
Sono circa 3,8 milioni i contribuenti Irpef in Veneto. La maggior parte รจ costituita da lavoratori dipendenti, che sono 2,2 milioni, seguiti da quasi 1,3 milioni di pensionati.
Le partite Iva considerate nell’analisi sono circa 143.500, esclusi i lavoratori autonomi che applicano il regime forfettario.
Verona รจ la provincia con il maggior numero di contribuenti: 731.692. Seguono Padova con 718.615 e Treviso con 679.509.
Pressione fiscale al 43% nel 2026
A livello nazionale, la pressione fiscale รจ prevista al 43% del Pil nel 2026, in aumento rispetto al 42,9% del 2025 e al 41,6% del 2022.
Secondo la CGIA, a far crescere le entrate dello Stato contribuiscono soprattutto l’aumento dell’occupazione, i rinnovi contrattuali e il maggiore gettito proveniente da banche, assicurazioni e grandi imprese.
Incidono anche la revisione delle agevolazioni fiscali per le aziende e l’abolizione dell’Aiuto alla Crescita Economica (ACE).
Per il solo 2026, da banche e assicurazioni sono attesi 5,6 miliardi di euro aggiuntivi.
Famiglie venete, sgravi fiscali per 3,3 miliardi
L’aumento della pressione fiscale complessiva non significa perรฒ che tutti i contribuenti paghino piรน tasse.
Secondo la CGIA, gli interventi adottati negli ultimi anni hanno alleggerito il carico tributario di numerose famiglie e microimprese.
Tra le misure principali figurano il taglio del cuneo fiscale, la revisione delle aliquote Irpef e le agevolazioni per gli autonomi.
Per le famiglie venete, il beneficio complessivo รจ stimato in circa 3,3 miliardi di euro, considerando anche gli stanziamenti dei precedenti governi e le misure temporanee.
I dati delineano quindi un quadro a due velocitร : la pressione fiscale nazionale cresce, ma gli sgravi hanno ridotto le imposte per una parte dei contribuenti.
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