L’Umbria รจ stata insignita del riconoscimento European Entrepreneurial Region 2027 (EER), assegnato dal Comitato europeo delle regioni ai territori che presentano strategie imprenditoriali innovative, sostenibili e orientate allo sviluppo economico. Il premio รจ stato consegnato a Bruxelles alla presidente della Regione, Stefania Proietti, durante la sessione plenaria dell’organismo europeo.
La regione รจ una delle tre realtร selezionate nell’Unione europea per il 2027, insieme alla cittร tedesca di Duisburg e alla regione Nord-Est della Romania.
Con questo risultato, l’Umbria diventa la quarta regione italiana a ottenere il titolo, dopo Marche, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.
Il riconoscimento riguarda una strategia di sviluppo che mette insieme innovazione industriale, intelligenza artificiale, transizione energetica, sostegno alle piccole e medie imprese e valorizzazione delle competenze.
Il 2027 sarร l’anno di attuazione del programma presentato dalla Regione, con il coinvolgimento di istituzioni, imprese, universitร , organismi finanziari e associazioni di categoria.
Perchรฉ l’Europa ha premiato la strategia economica dell’Umbria
La candidatura umbra, presentata il 18 marzo 2026, รจ stata esaminata da una giuria internazionale presieduta da Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte.
La valutazione ha riconosciuto il progetto con cui l’Umbria intende affrontare alcune difficoltร strutturali del proprio sistema economico, tra cui la dimensione ridotta delle imprese, l’andamento demografico e le esigenze di sviluppo delle aree interne.
Il programma รจ organizzato intorno a tre direttrici principali: innovazione e crescita imprenditoriale, transizione verde e turismo sostenibile, utilizzo dei dati per migliorare le politiche economiche.
A queste si aggiunge un’azione trasversale dedicata all’attrazione e alla permanenza dei giovani talenti.
La presidente Stefania Proietti ha definito il riconoscimento il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, imprese, universitร e parti sociali.
“Una regione piccola che pensa in grande”ย ha dichiarato Proietti, sottolineando l’obiettivo di rendere anche le imprese di minori dimensioni piรน competitive sul mercato europeo.
STEP Umbria, oltre 31,4 milioni per intelligenza artificiale e tecnologie strategiche
Uno degli strumenti centrali del programma รจ STEP, la piattaforma europea per lo sviluppo delle tecnologie strategiche.
L’Umbria ha destinato a questo ambito oltre 31,4 milioni di euro, attraverso la riprogrammazione di risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
Gli interventi riguardano diversi settori considerati prioritari per la competitivitร industriale:
- Intelligenza artificiale e applicazioni digitali per le imprese.
- Biotecnologie e sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche.
- Tecnologie pulite per la sostenibilitร dei processi produttivi.
- Manifattura avanzata e innovazione industriale.
- Aerospazio e filiere produttive ad alta intensitร tecnologica.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’Umbria figura tra le prime dodici regioni italiane ad aver riprogrammato fondi FESR nell’ambito di STEP.
Le risorse saranno impiegate attraverso contributi a fondo perduto e prestiti agevolati, con l’obiettivo di sostenere investimenti e progetti imprenditoriali nei comparti strategici.
La Regione punta cosรฌ ad accompagnare l’evoluzione tecnologica del sistema produttivo, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese.
Startup e PMI, le misure SMARTup e i nuovi strumenti previsti nel 2027
Accanto agli investimenti industriali, il programma EER 2027 dedica spazio alla nascita e alla crescita di nuove imprese innovative.
Tra gli strumenti giร individuati figura SMARTup, iniziativa gestita dalla Regione Umbria e da Sviluppumbria per accompagnare le startup dalle prime fasi di sviluppo fino all’accesso ai mercati.
Per il 2027 sono previsti ulteriori interventi, tra cui strumenti di Proof of Concept, destinati a verificare la fattibilitร di progetti innovativi, e un fondo dedicato alle imprese innovative.
ร inoltre programmata una misura per favorire la digitalizzazione delle PMI attraverso l’intelligenza artificiale.
La strategia mira a rendere piรน accessibili tecnologie e strumenti finanziari anche alle aziende che, per dimensioni o disponibilitร di risorse, incontrano maggiori difficoltร nell’avviare processi di innovazione.
Proietti ha evidenziato che nel 2026 sono stati riprogrammati oltre 30 milioni di euro di fondi europei per tecnologie pulite e comparti strategici, affiancando a questi interventi il sostegno alle startup.
Comunitร energetiche e idrogeno verde: la transizione ecologica per le imprese
La transizione energetica costituisce un’altra componente fondamentale del programma che ha ottenuto il riconoscimento europeo.
La Regione intende favorire la diffusione delle Comunitร energetiche rinnovabili (CER), anche nelle aree industriali, per consentire alle imprese di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili.
Il percorso si inserisce nel quadro normativo regionale definito dalle leggi 6 del 2024 e 7 del 2025.
Tra gli ambiti di intervento sono previsti investimenti nell’efficienza energetica, nei sistemi di accumulo, nelle tecnologie pulite e nell’idrogeno verde.
Il programma comprende inoltre il lavoro sulle concessioni idroelettriche, richiamato dalla presidente Proietti tra i temi della politica energetica regionale.
L’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Thomas De Luca, ha sottolineato il potenziale economico delle Comunitร energetiche, soprattutto per le piccole e medie imprese.
La produzione e condivisione di energia rinnovabile puรฒ contribuire al contenimento dei costi e a una maggiore autonomia energetica delle attivitร produttive.
Secondo De Luca, la transizione ecologica deve diventare uno strumento concreto per attrarre investimenti, sostenere la competitivitร e favorire occupazione qualificata, comprese le aree interne.
Turismo sostenibile, l’Umbria punta su borghi, cammini e cicloturismo
Il turismo รจ parte integrante della strategia economica riconosciuta dal Comitato europeo delle regioni.
Nel 2025 l’Umbria ha registrato 7.942.199 presenze turistiche, in crescita dell’8,5%, e 3.036.032 arrivi, con un incremento del 9,1%.
Si tratta di risultati che la Regione intende consolidare attraverso una maggiore valorizzazione dei borghi, dei cammini, dell’Appennino e delle attivitร all’aria aperta.
Tra le prioritร figurano il turismo sportivo, gli itinerari in bicicletta, l’accessibilitร e la destagionalizzazione dei flussi.
Circa 4,5 milioni di euro in due anni sono destinati alla promozione del marchio turistico “Umbria, Cuore verde d’Italia”.
La strategia mira a distribuire maggiormente i visitatori durante l’anno e ad ampliare le opportunitร economiche nelle localitร meno coinvolte dai flussi tradizionali.
Un ruolo particolare viene attribuito alla Via di Francesco e agli itinerari legati alla figura del santo, anche in relazione all’ottavo centenario della sua morte, celebrato nel 2026.
L’obiettivo dichiarato รจ favorire soggiorni piรน lunghi e rafforzare il collegamento tra turismo, artigianato, produzioni locali e comunitร delle aree interne.
Intelligenza artificiale e Digital Twin: nuovi strumenti per prevenire le crisi aziendali
L’intelligenza artificiale non sarร utilizzata soltanto per sostenere l’innovazione delle imprese, ma anche per migliorare le decisioni economiche della pubblica amministrazione.
La Regione prevede l’impiego di strumenti di analisi dei dati, previsione e individuazione precoce delle situazioni di difficoltร aziendale.
In questo contesto, Gepafin sperimenterร un Digital Twin economico-finanziario, ossia un modello digitale destinato a simulare specifiche dinamiche del sistema imprenditoriale.
Il progetto utilizzerร dati anonimizzati per analizzare flussi di pagamento e condizioni di liquiditร delle imprese.
La finalitร รจ sviluppare strumenti capaci di supportare il monitoraggio economico e contribuire all’individuazione tempestiva di possibili criticitร .
Il Digital Twin รจ indicato come una sperimentazione prevista dal programma, non come un sistema giร pienamente operativo.
Giovani talenti, oltre 3,65 milioni per 38 borse di dottorato
La valorizzazione del capitale umano rappresenta uno degli assi trasversali della strategia EER 2027.
La Regione ha destinato oltre 3,65 milioni di euro al finanziamento di 38 borse di dottorato, con un importo maggiorato del 40% rispetto al valore ministeriale.
L’investimento รจ accompagnato dalla preparazione di una nuova legge regionale dedicata all’attrazione e alla permanenza dei talenti.
Tra le misure richiamate figurano interventi di welfare, sostegno agli asili nido, trasporti e strumenti per migliorare la conciliazione tra vita privata e lavoro.
Un ulteriore tassello รจ costituito dal bando MySelf26, rivolto alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, che secondo la Regione ha registrato un livello record di partecipazione.
La finalitร รจ offrire ai giovani maggiori possibilitร di sviluppare percorsi professionali e imprenditoriali in Umbria, contrastando le difficoltร legate alla perdita di competenze e alla riduzione della popolazione.
Proietti ha sottolineato che la capacitร di trattenere o richiamare talenti costituisce una condizione essenziale per mantenere nel tempo un sistema economico innovativo.
European Entrepreneurial Region 2027: cosa succederร dopo il premio
Il titolo di Regione imprenditoriale europea 2027 apre una fase dedicata all’attuazione e al monitoraggio degli interventi previsti.
Il riconoscimento EER รจ promosso dal Comitato europeo delle regioni in partenariato con la Commissione europea e valorizza le strategie territoriali orientate allo sviluppo dell’imprenditorialitร .
Nel 2027 รจ prevista l’organizzazione di un Forum delle Regioni imprenditoriali europee, destinato allo scambio di esperienze e buone pratiche tra i territori selezionati.
L’Umbria potrร quindi confrontarsi con Duisburg e con la regione Nord-Est della Romania sui rispettivi modelli di sviluppo.
Per l’attuazione del programma regionale รจ previsto il coinvolgimento di Regione Umbria, Sviluppumbria, Gepafin, universitร , cluster tecnologici e associazioni di categoria.
Uno Steering Group avrร il compito di seguire gli obiettivi e monitorare l’avanzamento delle azioni.
Il riconoscimento europeo, dunque, non coincide con la conclusione del percorso, ma con l’avvio di una fase nella quale i progetti dovranno tradursi in interventi e risultati misurabili.
Umbria premiata a Bruxelles, il 2027 sarร l’anno dell’attuazione
Il premio European Entrepreneurial Region 2027 attribuito all’Umbria riconosce una strategia che collega competitivitร industriale, sostenibilitร ambientale e sviluppo delle competenze.
Gli investimenti previsti comprendono oltre 31,4 milioni di euro per le tecnologie strategiche, nuovi strumenti per startup e PMI, interventi sulle energie rinnovabili e iniziative dedicate al turismo sostenibile.
Il programma include inoltre la sperimentazione di strumenti di analisi economica basati sull’intelligenza artificiale e misure per favorire la permanenza dei giovani qualificati.
La sfida principale sarร trasformare il riconoscimento ottenuto a Bruxelles in opportunitร concrete per le imprese e per i territori umbri.
Il 2027 rappresenterร quindi un passaggio decisivo per verificare l’avanzamento delle misure e la capacitร della Regione di rafforzare il proprio sistema economico, coinvolgendo anche le piccole imprese e le aree interne.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.