Il turismo in Puglia continua a crescere nel 2026, soprattutto grazie ai visitatori stranieri. Tra gennaio e agosto la regione ha registrato 5.027.029 arrivi e 18.147.187 presenze, con incrementi rispettivamente del 2% e del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I dati provvisori Istat e Regione Puglia, elaborati dall’Osservatorio regionale del turismo, sono stati diffusi in occasione della 63ยช edizione del TTG Travel Experience di Rimini.
Turismo internazionale in crescita dell’11% nelle presenze
A sostenere l’aumento dei flussi sono soprattutto i mercati esteri, che registrano arrivi in crescita del 9% e pernottamenti dell’11%.
I turisti internazionali hanno generato oltre 2,2 milioni di arrivi e circa 6,6 milioni di presenze, rappresentando il 43,8% degli arrivi complessivi e il 36,3% dei pernottamenti.
La permanenza media generale si attesta a 3,6 notti, mentre quella dei visitatori stranieri รจ di circa tre notti.
Francia e Germania in testa, avanzano Polonia e Romania
La Francia si conferma il principale mercato estero per numero di presenze, con 917.789 pernottamenti, in aumento del 5%. Segue la Germania, che raggiunge 832.710 presenze, con una crescita del 10%.
Al terzo posto figura la Polonia, con 488.842 pernottamenti, in aumento del 23%, e 177.425 arrivi, cresciuti del 21,5%.
Risultati positivi anche per Stati Uniti, con 436.645 presenze, e Regno Unito, con 418.828 pernottamenti e un incremento del 16%.
Tra i mercati piรน dinamici emergono Romania, con arrivi in crescita del 30%, e Ungheria, che registra un aumento del 35%. Fuori dall’Unione europea si distinguono Brasile e Canada, con presenze rispettivamente in crescita del 36% e del 26%.
Decaro: ยซOra rilanciare le aree interneยป
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato la capacitร del territorio di mantenere la propria attrattivitร nonostante le incertezze economiche internazionali e la contrazione dei consumi sul mercato italiano.
La crescita, tuttavia, non interessa uniformemente tutte le zone della regione. Per questo la strategia regionale punta sulla redistribuzione dei flussi turistici verso le aree interne, attraverso nuove proposte e la diversificazione dell’offerta.
Al TTG di Rimini partecipano circa 100 realtร pugliesi, tra imprese, strutture ricettive e consorzi. Nell’offerta regionale entrano per la prima volta anche sei startup del settore turistico.
La Regione attende inoltre i dati consolidati di settembre per completare il quadro sull’andamento della stagione.
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