Italia e Repubblica Dominicana rafforzano le relazioni bilaterali attraverso la Dichiarazione di Partenariato Rafforzato, sottoscritta oggi, 14 ottobre 2026, a Roma. Il documento definisce un quadro di collaborazione più ampio, con l’obiettivo di consolidare i rapporti politici, favorire nuove opportunità economiche e sviluppare iniziative congiunte in numerosi ambiti strategici.
L’intesa si inserisce nel percorso di rilancio delle relazioni tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, valorizzando i legami storici, culturali, sociali e commerciali che uniscono le due nazioni. Un ruolo importante è riconosciuto anche alle rispettive comunità di residenti, considerate un elemento di collegamento e di crescita delle relazioni bilaterali.
Alla base del partenariato figurano principi condivisi come il rispetto dei diritti umani, la legalità, lo Stato di diritto, la giustizia e il buon governo. Sul piano economico, i due Paesi intendono sostenere la libera iniziativa imprenditoriale, l’accesso ai mercati, la stabilità finanziaria e la sicurezza alimentare, promuovendo uno sviluppo più inclusivo.
Dialogo politico e collaborazione internazionale
Uno degli elementi centrali della dichiarazione riguarda il consolidamento del confronto istituzionale tra Roma e Santo Domingo.
Il principale strumento di coordinamento rimane il Meccanismo di Dialogo Politico, avviato nel 2022 e già riunitosi in due occasioni: il 31 maggio 2022 nella capitale italiana e il 30 agosto 2023 in quella dominicana.
Italia e Repubblica Dominicana intendono garantire continuità a questi incontri, utilizzandoli per affrontare questioni di interesse comune e individuare nuove possibilità di cooperazione.
L’impegno riguarda anche le organizzazioni internazionali, attraverso un maggiore scambio di informazioni, il coordinamento delle rispettive posizioni e, quando possibile, il sostegno reciproco alle candidature negli organismi multilaterali.
Commercio e investimenti: nuove opportunità per le imprese
Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo degli scambi commerciali e degli investimenti, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra i sistemi produttivi dei due Paesi.
La dichiarazione attribuisce un ruolo significativo alla Camera di Commercio Dominico-Italiana, alle rappresentanze diplomatiche e agli organismi nazionali impegnati nella promozione dell’internazionalizzazione.
Tra le priorità figura il rafforzamento delle collaborazioni tra le piccole e medie imprese, attraverso iniziative capaci di facilitare l’accesso ai mercati e la realizzazione di progetti imprenditoriali comuni.
Per sostenere queste attività, i due governi intendono valorizzare strumenti e istituzioni quali ICE, CDP, SACE, SIMEST, Prodominicana e AIRD, coinvolgendo, dove possibile, anche gli organismi regionali di finanziamento allo sviluppo.
I comparti individuati come particolarmente rilevanti comprendono turismo, ospitalità, infrastrutture portuali, trasporti aerei, edilizia, energia, agroindustria, biomedicina, macchinari, materie prime critiche e industria della difesa.
Sono inoltre previste iniziative di promozione economica, tra cui missioni imprenditoriali, incontri settoriali, seminari e manifestazioni fieristiche, per favorire contatti diretti tra operatori economici e potenziali investitori.
Sicurezza e giustizia, maggiore cooperazione contro la criminalità
Un altro pilastro del partenariato riguarda la collaborazione giudiziaria e investigativa, considerata fondamentale per affrontare fenomeni criminali che superano i confini nazionali.
Italia e Repubblica Dominicana intendono intensificare il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, alla corruzione, al riciclaggio di denaro e ai traffici illegali, compresi quelli che interessano il patrimonio culturale.
Le attività potranno svilupparsi attraverso programmi già esistenti, tra cui il Programma Falcone-Borsellino e le iniziative europee EL PACCTO, EUROFRONT e COPOLAD III.
L’obiettivo è ampliare lo scambio di competenze, promuovere percorsi formativi per personale specializzato e consolidare la collaborazione tra le istituzioni competenti.
Il documento dedica inoltre attenzione alla sicurezza dell’aviazione civile e all’industria della difesa, prevedendo il sostegno a rapporti commerciali e progetti di cooperazione tra imprese e amministrazioni pubbliche.
Università, ricerca e tecnologia al centro del partenariato
La dichiarazione apre nuove prospettive anche per università, centri di ricerca e istituzioni scientifiche, attraverso la promozione di scambi accademici, borse di studio e iniziative formative condivise.
Le aree di interesse comprendono innovazione tecnologica, biotecnologie, nanotecnologie, informatica, cybersicurezza, energia, aerospazio e tecnologie applicate alla produzione agroalimentare.
Una particolare attenzione è riservata alla cooperazione spaziale e all’osservazione della Terra, considerate strumenti utili per migliorare il monitoraggio del territorio e la prevenzione dei disastri naturali.
I due Paesi intendono inoltre condividere conoscenze ed esperienze nella gestione delle emergenze, nella riduzione del rischio sismico e nelle strategie di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Cultura, cinema e scambi giovanili per avvicinare i due Paesi
La dimensione culturale rappresenta un ulteriore elemento del nuovo quadro di collaborazione.
Italia e Repubblica Dominicana puntano a favorire la diffusione della lingua italiana e della cultura italiana nel territorio dominicano, promuovendo parallelamente in Italia la conoscenza della lingua spagnola e del patrimonio culturale della Repubblica Dominicana.
Il partenariato comprende iniziative nei settori dell’archeologia, della storia, dell’antropologia, della tutela dei beni artistici, della letteratura e della traduzione.
Sono previste opportunità di collaborazione tra archivi, biblioteche e istituzioni culturali, oltre alla partecipazione a festival, eventi artistici e manifestazioni editoriali.
Un capitolo specifico riguarda il settore audiovisivo e cinematografico, per il quale i due Paesi intendono accelerare l’attuazione dell’Accordo di Coproduzione Cinematografica, favorendo lo sviluppo di progetti condivisi.
La dichiarazione valorizza anche gli scambi tra giovani, attraverso esperienze formative, programmi di servizio civile all’estero e la condivisione di buone pratiche nelle politiche giovanili.
Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano lo sport, riconosciuto per il suo valore educativo e sociale, e il rafforzamento dei rapporti tra città italiane e dominicane.
Attuazione dell’intesa affidata ai Ministeri degli Affari Esteri
Il coordinamento delle iniziative previste sarà affidato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e al Ministero delle Relazioni Esterne della Repubblica Dominicana.
L’avanzamento delle attività verrà verificato attraverso incontri periodici nell’ambito dei meccanismi bilaterali già operativi.
Il documento precisa che la dichiarazione non costituisce un accordo internazionale giuridicamente vincolante e non determina obblighi di diritto internazionale per i firmatari.
Si tratta quindi di uno strumento di indirizzo politico e cooperazione, destinato a orientare lo sviluppo delle relazioni bilaterali e a favorire la realizzazione di iniziative condivise.
Con la firma di oggi, 14 ottobre 2026, Italia e Repubblica Dominicana delineano una nuova fase dei loro rapporti, puntando su una collaborazione più articolata che coinvolge istituzioni, imprese, università e società civile, con la possibilità di estendere in futuro il partenariato ad altri settori di interesse comune.
Approfondimenti sull’incontro tra Italia e Repubblica Dominicana, tra il Ministro Tajani e Abinader oggi a Roma.
Immagine e fonte: MAECI
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