MIMIT: inaugurata la mostra “The Lens of Time”, l’occhiale tra storia, moda e cinema

Inaugurata dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy a Palazzo Piacentini a Roma la mostra promossa da ANFAO, dedicata all’evoluzione dell’occhialeria italiana e al suo legame con il grande schermo. Ingresso gratuito fino al 30 ottobre. Urso: Urso: “L’occhialeria è simbolo del Made in Italy”.

La sede del MIMIT, Palazzo Piacentini, a Roma ospita la mostra “The Lens of Time”, un percorso espositivo che racconta la trasformazione dell’occhiale da strumento per migliorare la vista a protagonista della moda, del design e del cinema.

La mostra è stata inaugurata ieri dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, e rappresenta una nuova tappa del progetto promosso da ANFAO – Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, in collaborazione con il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore e con il patrocinio del Ministero.

Dopo le precedenti esposizioni a Venezia e a MIDO | Eyewearland Milano, l’iniziativa arriva nella Capitale con un allestimento arricchito da contenuti dedicati al rapporto tra occhialeria e settima arte.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, insieme al Ministro Urso del MIMIT, Lorraine Berton, Presidente di ANFAO, Vittorio Tabacchi, presidente del Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, e Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati.

L’occhialeria italiana tra eccellenza produttiva e innovazione

Durante l’inaugurazione, il Ministro Urso ha evidenziato il valore strategico dell’occhialeria per il sistema industriale nazionale, sottolineando come questo comparto rappresenti una delle espressioni più riconoscibili del Made in Italy nel mondo.

Nel corso degli anni, infatti, gli occhiali hanno superato la loro originaria funzione correttiva, affermandosi come accessori capaci di esprimere personalità, gusto estetico e identità. Un’evoluzione che oggi prosegue attraverso l’integrazione di nuove tecnologie, con dispositivi in grado di offrire informazioni, supportare le attività quotidiane e contribuire al monitoraggio della salute.

Anche Federico Mollicone ha richiamato l’attenzione sul significato culturale dell’occhiale, considerato un’invenzione che ha contribuito a modificare profondamente il modo in cui l’essere umano osserva e interpreta la realtà. Il presidente della Commissione Cultura ha inoltre ribadito l’importanza di tutelare le competenze tecniche e il patrimonio industriale italiano, elementi fondamentali per mantenere la competitività e il prestigio del settore.

Cinque sezioni per raccontare l’evoluzione degli occhiali

Il cuore di “The Lens of Time” è costituito da un itinerario suddiviso in cinque sezioni tematiche, attraverso le quali i visitatori possono approfondire le principali tappe della storia dell’occhiale.

L’esposizione parte dalle origini di questo strumento e ne segue lo sviluppo fino all’epoca contemporanea, soffermandosi sui cambiamenti delle sue funzioni e sul progressivo incontro con il mondo della moda e del design.

Particolare attenzione viene riservata anche alla crescita dell’industria ottica italiana, che ha contribuito a trasformare un oggetto di uso quotidiano in un prodotto riconosciuto per qualità, ricerca estetica e capacità innovativa.

Il cinema protagonista della nuova sezione romana

Una delle principali novità dell’allestimento romano è rappresentata da uno spazio interamente dedicato al rapporto tra occhiali e cinema, realizzato con la collaborazione di Steve Della Casa, conservatore della Cineteca Nazionale presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, critico cinematografico e autore.

Attraverso una selezione di sequenze tratte da celebri produzioni italiane e internazionali, questa sezione approfondisce il ruolo degli occhiali nella costruzione dell’immagine cinematografica.

Indossati da attori e registi, gli occhiali sono diventati nel tempo segni distintivi di personaggi e protagonisti del grande schermo, contribuendo a definirne l’aspetto, la personalità e la riconoscibilità.

L’approfondimento mette così in evidenza come un accessorio possa assumere un valore narrativo e simbolico, influenzando non soltanto lo stile dei personaggi, ma anche l’immaginario collettivo degli spettatori.

Mostra gratuita a Palazzo Piacentini fino al 30 ottobre

“The Lens of Time” è aperta gratuitamente al pubblico fino al 30 ottobre nell’Atrio d’onore di Palazzo Piacentini, a Roma.

Le visite sono consentite dal lunedì al venerdì, dalle 17:00 alle 20:00, mentre il sabato e la domenica l’orario di apertura è dalle 10:00 alle 18:00.

L’iniziativa offre l’opportunità di conoscere da vicino la storia di un prodotto che unisce tradizione manifatturiera, creatività, cultura e innovazione, valorizzando il contributo dell’occhialeria italiana all’evoluzione dello stile e del costume.

Foto: MIMIT
Redazione

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