Capocollo di Martina Franca riconosciuto Igp: la Puglia sale a 11 prodotti

Il salume tradizionale ottiene il riconoscimento europeo di Indicazione geografica protetta. L'assessore Paolicelli: ยซUn risultato importante per i produttori e per il territorioยป

Il Capocollo di Martina Franca ottiene il riconoscimento europeo di Indicazione geografica protetta (Igp), entrando ufficialmente tra le produzioni agroalimentari pugliesi tutelate a livello comunitario.

Con questa nuova certificazione, salgono a 11 le Igp agroalimentari della Puglia, rafforzando il patrimonio regionale di prodotti legati alla tradizione e all’identitร  territoriale.

La notizia รจ stata accolta con soddisfazione dall’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, che ha sottolineato il valore del risultato per le imprese e per l’intero comparto agroalimentare.

Un riconoscimento alla tradizione produttiva

Il Capocollo di Martina Franca rappresenta una delle specialitร  piรน conosciute della gastronomia pugliese, frutto di lavorazioni artigianali tramandate nel tempo.

L’ottenimento dell’Igp costituisce un riconoscimento del legame tra il prodotto, le competenze dei produttori e il territorio di origine, contribuendo a rafforzarne la riconoscibilitร  sui mercati.

Paolicelli ha ringraziato il Consorzio di tutela e le aziende produttrici per il percorso che ha portato al riconoscimento europeo.

Secondo l’assessore, il risultato premia la capacitร  di preservare le tecniche tradizionali e, allo stesso tempo, di trasformare questo patrimonio in un’opportunitร  di sviluppo economico e commerciale.

La Regione punta sulla valorizzazione delle eccellenze

Il nuovo prodotto Igp entrerร  nel sistema di iniziative regionali dedicate alla promozione delle produzioni agroalimentari di qualitร .

Tra gli strumenti indicati dalla Regione figura il Tavolo permanente del partenariato territoriale delle comunitร  dell’agroalimentare, della cultura del cibo e del suo territorio, coordinato dal professor Gerardo Centoducati.

L’organismo ha il compito di favorire il confronto con i Consorzi di tutela e sostenere strategie condivise per la valorizzazione delle specialitร  regionali.

L’obiettivo รจ rafforzare la collaborazione tra produttori, istituzioni e filiere, aumentando la visibilitร  delle eccellenze pugliesi anche al di fuori dei confini regionali.

Undici Igp agroalimentari per la Puglia

Con il riconoscimento del Capocollo di Martina Franca, il numero delle produzioni agroalimentari pugliesi certificate Igp raggiunge quota 11.

Un risultato che, secondo Paolicelli, conferma l’importanza delle certificazioni di qualitร  per la competitivitร  delle imprese, la crescita delle economie locali e la promozione della Puglia.

La Regione ha ribadito l’impegno a sostenere le aziende e le filiere che investono nella tutela delle tradizioni produttive e nella valorizzazione delle caratteristiche distintive dei prodotti del territorio.

Redazione

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