Quarant’anni di attivitร , un fatturato di circa 8 milioni di euro e oltre 20 posti di lavoro tra soci e dipendenti. Metallurgica Ledrense ha celebrato il proprio anniversario nello stabilimento di via Ampola, a Tiarno di Sopra, ripercorrendo la storia di un’impresa nata per salvaguardare l’occupazione nella valle di Ledro.
Alla cerimonia hanno partecipato lavoratori, soci, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e il sindaco di Ledro Claudio Oliari.
Oggi l’azienda produce principalmente gabbioni in rete elettrosaldata, utilizzati in diversi settori dell’edilizia e delle infrastrutture. La produzione si rivolge anche ai mercati esteri, mentre la ricerca di nuove applicazioni รจ diventata una parte importante della strategia industriale.
Dalla crisi alla cooperativa: la ripartenza nel 1986
Le origini dell’attivitร metallurgica risalgono al 1963, ma la svolta arrivรฒ negli anni Ottanta, dopo il fallimento di due precedenti imprese private.
Nel 1985 prese forma il progetto di rilancio cooperativo, sostenuto dall’allora sindaco Enzo Oliari e dal vicesindaco Vito Oliari. L’obiettivo era mantenere la produzione in valle e recuperare le opportunitร occupazionali perdute.
La fabbrica riprese a lavorare nel 1986, dando inizio al percorso che ha portato alla Metallurgica Ledrense attuale.
Il presidente Fabio Tiboni, entrato in azienda nel 1987, ha ricordato che in passato lo stabilimento arrivava a impiegare oltre cento persone, in un territorio dove le alternative lavorative erano limitate.
Anche il sindaco Claudio Oliari ha richiamato il ruolo della cooperativa nella ripresa economica locale, sottolineando come l’impresa sia nata in un periodo particolarmente difficile per la valle.
Ricerca con l’Universitร di Trento e certificazione europea
Negli ultimi anni Metallurgica Ledrense ha investito nella diversificazione dei prodotti, ampliando gli ambiti di utilizzo dei gabbioni elettrosaldati.
Accanto alle tradizionali applicazioni per i muri di contenimento, l’azienda ha sviluppato soluzioni destinate a giardini, sistemi di protezione, arredo urbano, architettura e controllo ambientale.
Un passaggio importante รจ arrivato nel 2015, con l’avvio della collaborazione con l’Universitร di Trento. Il rapporto, inizialmente concentrato sulla certificazione dei prodotti, si รจ successivamente esteso allo sviluppo di nuove tecnologie.
Tra i risultati figura un sistema di fondazione a secco per edifici in legno, che nel 2025 ha ottenuto una certificazione europea.
L’innovazione rappresenta una delle principali leve su cui l’impresa intende puntare per mantenere la competitivitร e continuare a produrre nella valle di Ledro.
Fatturato di 8 milioni e oltre 20 posti di lavoro
Attualmente Metallurgica Ledrense registra un fatturato attorno agli 8 milioni di euro.
Considerando anche le realtร collegate Produzione Lavoro e Garda Wire, l’attivitร assicura oltre venti posti di lavoro tra soci e dipendenti.
Numeri inferiori a quelli della fase di maggiore espansione occupazionale, ma che confermano la permanenza di un’attivitร manifatturiera specializzata in un territorio alpino.
La sfida, ha spiegato Tiboni durante l’anniversario, รจ continuare a operare sul territorio mantenendo la capacitร di competere attraverso nuovi prodotti e soluzioni.
Spinelli: ยซUn presidio occupazionale per la valleยป
Nel suo intervento, il vicepresidente provinciale Achille Spinelli ha definito Metallurgica Ledrense una realtร importante per l’economia locale, ricordando il contributo dell’azienda all’occupazione e alla continuitร produttiva.
Spinelli ha inoltre richiamato il ruolo delle istituzioni nel sostenere le imprese delle valli trentine, attraverso politiche che comprendano innovazione, servizi, sostenibilitร e approvvigionamento energetico.
Il vicepresidente ha collegato questi obiettivi al progetto Trentino 2040, il documento strategico provinciale dedicato alle prospettive di sviluppo del territorio.
Per Metallurgica Ledrense, l’anniversario segna cosรฌ quarant’anni dalla ripartenza cooperativa del 1986, con l’attenzione rivolta soprattutto alla ricerca industriale e al mantenimento della produzione nella sede storica di Tiarno di Sopra.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.