Agevolazioni MIMIT: “Scoperta Imprenditoriale II” 337 domande per 635 milioni

Nel primo giorno di apertura dello sportello boom di richieste con forte partecipazione delle PMI del Mezzogiorno agli incentivi per ricerca e innovazione. Le richieste superano i fondi disponibili e lo sportello viene sospeso.

La seconda edizione delle domande per le Agevolazioni di “Scoperta Imprenditoriale” registra una sorprendente ed elevata adesione fin dalle prime ore di operativitร . Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), nella sola giornata inaugurale dello sportello sono arrivate 337 richieste di finanziamento, per un importo complessivo di 635,4 milioni di euro. Le domande riguardano investimenti in ricerca e sviluppo dal valore totale di 880,6 milioni di euro.

L’afflusso di richieste evidenzia l’interesse delle aziende meridionali verso gli strumenti pubblici destinati a sostenere l’innovazione tecnologica, lo sviluppo di nuove soluzioni produttive e il rafforzamento della competitivitร .

Le PMI protagoniste delle richieste di finanziamento

Uno degli aspetti piรน rilevanti riguarda la composizione delle imprese partecipanti. Oltre l’88% dei soggetti ammessi alla fase istruttoria appartiene alla categoria delle micro, piccole e medie imprese, a conferma del ruolo centrale delle realtร  imprenditoriali di dimensioni contenute nei percorsi di innovazione.

I dati mostrano inoltre una significativa diffusione delle iniziative realizzate attraverso forme di collaborazione. Circa l’80% dei progetti presentati prevede attivitร  congiunte, mentre oltre il 77% di queste iniziative coinvolge universitร  e organismi di ricerca.

Un elemento che mette in evidenza l’importanza della cooperazione tra imprese e mondo scientifico per favorire lo sviluppo di tecnologie, competenze e applicazioni innovative.

Campania in testa, seguono Puglia e Sicilia

La distribuzione geografica delle domande evidenzia una particolare concentrazione degli investimenti in alcune regioni del Sud Italia.

La Campania rappresenta circa il 50% dei progetti presentati, confermandosi il territorio maggiormente coinvolto nella prima giornata di apertura dello sportello. Puglia e Sicilia, considerate insieme, raccolgono invece poco piรน del 30% delle iniziative.

Per quanto riguarda i settori interessati, le proposte si concentrano soprattutto su industria intelligente e sostenibile, energia, ambiente, salute, alimentazione e qualitร  della vita.

Si tratta di ambiti strategici per l’evoluzione del sistema produttivo, nei quali le attivitร  di ricerca industriale e sviluppo sperimentale possono contribuire all’introduzione di nuovi processi, prodotti e soluzioni tecnologiche.

Incentivi per 505 milioni destinati a sette regioni

L’intervento รจ regolato dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026, adottato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dispone di una dotazione complessiva di 505 milioni di euro.

L’obiettivo รจ agevolare la realizzazione di programmi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale caratterizzati da un elevato livello di innovazione, in linea con le prioritร  individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Le risorse sono rivolte alle iniziative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con l’intento di favorire la crescita tecnologica e sostenere la capacitร  competitiva delle imprese operanti in questi territori.

Richieste oltre la dotazione: sospeso lo sportello

L’elevato numero di candidature ha portato a un rapido superamento delle risorse stanziate. Giร  nel primo giorno, infatti, le agevolazioni richieste hanno oltrepassato di 130,4 milioni di euro la disponibilitร  finanziaria della misura.

Questa situazione ha determinato la sospensione dello sportello per la presentazione delle domande, a seguito del raggiungimento di un volume di richieste superiore ai fondi previsti.

Nonostante la chiusura dello sportello, tutte le 337 domande pervenute sono state ammesse alla fase di istruttoria da Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale S.p.A., soggetto incaricato della gestione della misura.

L’esame delle istanze avverrร  secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’ammissione all’istruttoria rappresenta l’avvio del percorso di valutazione e non equivale alla concessione definitiva delle agevolazioni.

La partecipazione registrata nella prima giornata conferma cosรฌ la forte domanda di strumenti finanziari a sostegno della ricerca e dello sviluppo nel Mezzogiorno, evidenziando il peso crescente degli investimenti innovativi nelle strategie delle imprese del territorio.

Foto: MIMIT
Redazione

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