Un nuovo passo avanti per la sicurezza della navigazione e la tutela del patrimonio storico e ambientale di Venezia. Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti arriva il decreto Barcavelox, che introduce una disciplina organica per l’omologazione dei dispositivi destinati al rilevamento della velocità delle imbarcazioni nelle acque della laguna veneta. Il provvedimento stabilisce per la prima volta requisiti tecnici uniformi, tarature almeno annuali, verifiche periodiche obbligatorie e divieto di utilizzo degli strumenti non conformi.
Previsti sistemi per il rilevamento sia della velocità istantanea sia di quella media, con procedure rigorose per garantire l’affidabilità delle misurazioni e la corretta identificazione delle imbarcazioni. Il decreto, firmato dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, dà attuazione alle disposizioni introdotte con la riforma del Codice della Strada del 2024 e rafforza gli strumenti a disposizione delle autorità per contrastare l’eccesso di velocità e i rischi connessi al moto ondoso. L’obiettivo è garantire controlli efficaci, regole certe e maggiore sicurezza, proteggendo un patrimonio unico al mondo senza trasformare le sanzioni in uno strumento per fare cassa.
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