FHP Venezia: la prima gru ibrida del porto

Un investimento strategico e sostenibile

Inizia una nuova fase per FHP Transped: è entrata in servizio la prima gru portuale semovente Konecranes Gottwald ESP.7, in grado di movimentare oltre 650 mila tonnellate di acciaio l’anno. Un investimento che unisce: efficienza operativa, innovazione e sostenibilità.

È la prima gru ibrida dello scalo veneziano, un primato tecnologico per il territorio, e per FHP Group che consolida così la propria leadership nella movimentazione di tutte le tipologie di carico break bulk.
Grazie a una capacità di sollevamento di 125 tonnellate e un raggio operativo di 51 metri, la nuova gru permette la gestione efficiente di carichi pesanti senza necessità di riposizionamento, con manovre rapide fino a 120 metri al minuto che ottimizzano i tempi operativi.

Dotata di un motore diesel avanzato di nuova generazione con impiego di AdBlue per ridurre ulteriormente le emissioni, la gru integra un sistema intelligente di recupero energetico: l’energia generata in fase di frenata viene riutilizzata per i sollevamenti successivi, con una significativa diminuzione del carico sul motore, minori consumi ed emissioni. La sua tecnologia consente così un consumo a regime inferiore del 20% rispetto a modelli analoghi.
A completare il potenziamento del terminal, l’ingresso di nuovi mezzi orizzontali ad alta efficienza a supporto delle prestazioni della gru. I nuovi carrelli elevatori, dotati di sistema anticollisione Brigade, elevano gli standard di sicurezza e comfort per gli operatori e permettono all’intera infrastruttura di esprimere la massima capacità operativa in un ciclo logistico perfettamente integrato.

Redazione

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