Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) è protagonista della 128ª edizione di Fieracavalli 2026, inaugurata a Verona ieri, 5 novembre, e in programma fino all’8 novembre.
La presenza ministeriale si sviluppa attraverso un calendario di iniziative dedicate alla promozione dell’ippica italiana, alla valorizzazione del Cavallo Sella Italiano e al sostegno delle nuove generazioni di allevatori e professionisti del settore equestre.
L’edizione di quest’anno segna un risultato significativo per la Direzione Generale per l’Ippica del MASAF, con oltre 150 giovani Cavalli Sella Italiani di 2 e 3 anni iscritti, a cui si aggiungono i 12 migliori soggetti di 7 anni selezionati per il Master MASAF di salto ostacoli.
Tra le novità della manifestazione figura la Pista Corse Galoppo, una struttura lunga 210 metri progettata per simulare le corse al galoppo, sia in piano sia a ostacoli, e ospitare competizioni pony dedicate alla scoperta dei futuri talenti dell’ippica.
Master MASAF e Cavallo Sella Italiano: una vetrina internazionale
Uno degli appuntamenti principali si svolge nel Padiglione 8, dove il Ministero organizza i Master MASAF Cavallo Sella Italiano. Per la prima volta, i 12 migliori cavalli di 7 anni avranno l’opportunità di gareggiare nel contesto della Coppa del Mondo, portando sotto i riflettori internazionali le qualità dell’allevamento nazionale e dello sport equestre italiano.
L’iniziativa punta a migliorare i processi di selezione e a rafforzare la competitività dei cavalli italiani, con l’ambizione di poterli vedere protagonisti in una delle prossime edizioni dei Giochi olimpici. Tra le amazzoni impegnate nelle competizioni figura anche Giulia Martinengo Marquet, campionessa dell’Aeronautica Militare.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre presentato il nuovo marchio Cavallo Sella Italiano, pensato per consolidare l’identità della razza e accrescere la riconoscibilità internazionale dell’allevamento Made in Italy.
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha ribadito l’impegno del dicastero nel sostenere l’intera filiera ippica, sottolineando il valore dei risultati raggiunti e delle nuove opportunità offerte ai giovani.
“Il Ministero è impegnato nella valorizzazione dell’ippica italiana e nel sostegno a un settore che unisce allevamento, sport, competenze e tradizione. Fieracavalli è un appuntamento importante per presentare il lavoro che stiamo portando avanti e dare spazio ai giovani cavalli e ai nuovi talenti. Il record di oltre 150 giovani cavalli iscritti e il debutto dei Master MASAF Cavallo Sella Italiano di salto ostacoli nel palcoscenico della Coppa del Mondo confermano la qualità e la vitalità dell’allevamento Made in Italy. Un’attenzione speciale sarà dedicata anche ai cavalli da corsa a fine carriera e alla loro tutela. Il nostro obiettivo è continuare a sostenerne la crescita del comparto ippico italiano e creare nuove opportunità di confronto sui principali circuiti internazionali“, ha dichiarato Lollobrigida.
Il Ministro ha inoltre evidenziato l’importanza del record di iscrizioni e del debutto dei Master MASAF nel palcoscenico della Coppa del Mondo, richiamando anche l’attenzione sulla necessità di tutelare i cavalli da corsa al termine della carriera agonistica.
Anche il Sottosegretario al MASAF, senatore Patrizio La Pietra, ha sottolineato il ruolo strategico della manifestazione per il comparto nazionale:
“La presenza del MASAF a Fieracavalli conferma la centralità del settore ippico nelle politiche nazionali di valorizzazione agricola. Attraverso riforme mirate, investimenti infrastrutturali e il sostegno agli allevamenti stiamo promuovendo l’eccellenza e la trasparenza del comparto. L’obiettivo strategico resta il rilancio della grande tradizione ippica italiana, intesa come risorsa economica, occupazionale e culturale. Verona rappresenta la vetrina ideale per consolidare le sinergie tra istituzioni, professionisti e appassionati della filiera. Questo forte impegno punta a garantire una crescita sostenibile e a restituire al cavallo italiano il prestigio che merita nel mondo”.
La presenza del Ministero, secondo La Pietra, si inserisce in un percorso di valorizzazione che comprende riforme, investimenti infrastrutturali e sostegno agli allevamenti, con l’obiettivo di rafforzare il prestigio internazionale dell’ippica italiana e le sue ricadute economiche, occupazionali e culturali.
Il programma: corse, formazione e spettacoli equestri
Il Padiglione MASAF è dedicato al Cavallo Sella Italiano e al mondo dell’ippica. Il programma ufficiale ha preso il via giovedì 5 novembre alle ore 11 con l’inaugurazione di Fieracavalli, seguita, alle 12, dall’avvio della prima corsa di galoppo organizzata dal Ministero.
Alle 13 si è svolta l’inaugurazione della prima Academy by Ape’n Down, realizzata in collaborazione con il MASAF e Fieracavalli, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida e della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Nel Padiglione 2 trovano spazio diverse iniziative dedicate al rapporto tra cavallo, territorio e società. Tra queste, le esibizioni del Progetto San Giorgio, sviluppato dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA) insieme al Reggimento Corazzieri, per illustrare il legame tra conservazione della biodiversità e attività operative dell’Arma.
Il programma comprende inoltre una partita di polo con cavalli da corsa riconvertiti dopo la carriera agonistica, dimostrazioni di dressage curate dall’ASI e spettacoli equestri con cavalli Murgesi e Lipizzani.
Ogni sera, alle ore 18, è previsto anche “Vino e Cavalli”, un appuntamento dedicato alle degustazioni proposte dalle scuderie di cavalli che producono vino, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra allevamento, tradizioni e produzioni enogastronomiche.
La tutela dei cavalli a fine carriera e l’omaggio a Varenne
Un’importante componente della partecipazione ministeriale riguarda il futuro dei cavalli dopo l’attività sportiva. In questa direzione si inserisce “Una Nuova Corsa”, progetto di carattere etico e sociale che intende offrire nuove prospettive ai trottatori e galoppatori una volta conclusa la carriera agonistica.
L’iniziativa punta a valorizzare le attitudini degli animali, favorendone il passaggio dall’attività sportiva a percorsi nei quali possano svolgere una funzione terapeutica e relazionale accanto alle persone.
A Fieracavalli saranno inoltre esposte le giubbe delle storiche scuderie di trotto e galoppo, testimonianza della tradizione e dei successi che hanno contribuito a rendere l’ippica italiana conosciuta a livello internazionale.
Un altro momento significativo sarà dedicato a Varenne, il campione scomparso nell’agosto scorso e considerato il miglior cavallo trottatore di tutti i tempi. In programma la presentazione di un francobollo e di una moneta commemorativi, oltre all’allestimento di “Casa Varenne”, uno spazio espositivo che ripercorrerà la storia del campione: dalla nascita nel 1995 alla straordinaria carriera sportiva tra il 1998 e il 2002, fino alla successiva attività da stallone.
La filiera agricola e formativa al Padiglione MASAF
La presenza del Ministero coinvolge anche le società e gli organismi collegati al comparto agricolo e ippico. Nel Padiglione saranno presenti CREA, ICQRF, AGEA, Ente Risi, UnireLab e CUFAA, insieme alla Direzione Generale della Salute Animale del Ministero della Salute, all’Ippodromo di Merano e a numerose associazioni ippiche.
Particolare attenzione è riservata anche alla formazione professionale. Come nelle precedenti edizioni, parteciperanno gli studenti degli istituti alberghieri e agrari di Bassano del Grappa, Verona, Brescia, Bardolino e Legnano. I ragazzi affiancheranno il Ministero nelle attività di ristorazione, lavorazione, accoglienza e formazione, contribuendo direttamente alla gestione degli spazi e delle iniziative.
Fieracavalli 2026 si conferma così un’occasione di promozione dell’intero sistema ippico italiano, mettendo in relazione allevamento, sport, formazione, ricerca e tutela animale. La partecipazione del MASAF punta a rafforzare le competenze nazionali, sostenere le nuove generazioni e consolidare la presenza del cavallo italiano nei principali circuiti internazionali.
Foto: MASAF
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