Ansaldo Energia ha raggiunto un’intesa per acquisire lo stabilimento AC Boilers di Gioia del Colle, in provincia di Bari, inattivo da quasi tre anni. L’operazione apre una prospettiva di rilancio industriale per il sito e per i 120 lavoratori coinvolti nella vertenza, che attendono di conoscere le condizioni e i tempi di un possibile ritorno al lavoro.
L’accordo รจ stato accolto positivamente dalla Regione Puglia, che ha seguito la vicenda attraverso l’assessorato allo Sviluppo economico e al Lavoro e la task force regionale per l’Occupazione.
Il passaggio decisivo sarร ora la definizione del progetto industriale di Ansaldo Energia, con particolare attenzione agli investimenti previsti, alle attivitร da insediare nello stabilimento e alle garanzie occupazionali.
Stabilimento fermo da quasi tre anni, attesa per il piano industriale
La prospettiva dell’acquisizione arriva dopo un lungo periodo di inattivitร produttiva. Per i dipendenti di AC Boilers, l’intesa rappresenta un primo sviluppo concreto di una vertenza che si trascina da anni.
L’accordo non coincide perรฒ con la riapertura dello stabilimento. Restano da stabilire il calendario degli interventi, le modalitร della ripresa produttiva e i tempi per il reinserimento dei lavoratori.
Secondo quanto riferito dalla Regione, nei mesi scorsi si sono svolti diversi incontri con i vertici di Ansaldo Energia per esaminare le prospettive del sito e approfondire i contenuti del progetto.
L’ipotesi industriale punta a valorizzare le competenze giร presenti nello stabilimento, inserendole in attivitร collegate al settore energetico e all’evoluzione delle tecnologie di produzione.
Al momento, tuttavia, non sono stati comunicati dettagli sugli investimenti complessivi nรฉ una data per la ripartenza.
La Regione Puglia pronta a sostenere formazione e investimenti
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha confermato la disponibilitร della Regione ad accompagnare l’eventuale riavvio della produzione.
Il sostegno potrร riguardare soprattutto politiche attive del lavoro, formazione, aggiornamento delle competenze e riqualificazione professionale.
L’obiettivo รจ preparare i dipendenti alle attivitร che Ansaldo Energia intenderร sviluppare nel sito, tenendo conto delle competenze giร maturate e delle eventuali nuove esigenze produttive.
Sul fronte degli investimenti, la Regione ha indicato anche la possibilitร di ricorrere agli strumenti di incentivazione disponibili, tra cui il bando STEP, destinato a sostenere progetti industriali in ambiti tecnologici strategici.
Si tratta, per ora, di una disponibilitร istituzionale: l’eventuale utilizzo delle misure dipenderร dalle caratteristiche del piano che verrร presentato.
Il confronto con i sindacati sui 120 posti di lavoro
La tutela occupazionale resta uno dei punti centrali della trattativa. La Regione ha sottolineato la necessitร di coinvolgere le organizzazioni sindacali nella definizione del percorso di rilancio, cosรฌ da chiarire le prospettive dei 120 lavoratori e le condizioni del loro possibile rientro.
La task force regionale Occupazione, coordinata da Leo Caroli, ha seguito la vertenza fin dalle prime fasi, mantenendo il confronto con le parti interessate.
Anche nella fase successiva all’intesa, il tavolo istituzionale dovrร affrontare le questioni ancora aperte: piano produttivo, investimenti, formazione e tempi di riassorbimento del personale.
La Regione intende continuare a svolgere un ruolo di raccordo tra azienda, sindacati, amministrazioni locali e Governo.
Di Sciascio: ยซUn passaggio importante, ora servono tempi certiยป
Commentando l’accordo, Di Sciascio ha parlato di una prospettiva di ripartenza attesa da tempo, sottolineando il valore dell’operazione per i lavoratori e per il territorio di Gioia del Colle.
L’assessore ha evidenziato come il confronto con Ansaldo Energia abbia permesso di approfondire un progetto ritenuto promettente per il futuro dello stabilimento.
Ha perรฒ precisato che il raggiungimento dell’intesa รจ soltanto una prima tappa e che occorre ora procedere alla definizione degli aspetti operativi.
Per i 120 lavoratori, la questione principale rimane quindi il passaggio dall’accordo preliminare alla ripresa effettiva delle attivitร .
La riattivazione del sito AC Boilers dipenderร dai prossimi passaggi industriali e sindacali, che dovranno chiarire se e quando lo stabilimento potrร tornare a produrre.
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