Parte in Puglia il Finanziamento Taranto JTF 2021-2027, uno strumento da 60 milioni di euro destinato alle micro e piccole imprese del territorio tarantino. L’avviso è attivo dal 22 ottobre 2026 e utilizza le risorse del Just Transition Fund, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione economica e produttiva della provincia.
La misura rappresenta il terzo intervento della strategia Puglia Moltiplica, il piano regionale per sostenere la crescita del sistema imprenditoriale presentato lo scorso luglio.
Chi può accedere
Il finanziamento è rivolto a micro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionisti, cioè a una parte largamente maggioritaria del tessuto produttivo tarantino.
Le risorse potranno sostenere programmi legati alla transizione energetica e ambientale, all’innovazione e alla competitività. Tra gli investimenti ammissibili figurano l’efficienza energetica, la produzione e l’autoconsumo da fonti rinnovabili, l’economia circolare e la riduzione degli impatti ambientali.
Sono inoltre finanziabili tecnologie verdi e soluzioni a minore intensità di carbonio, oltre a interventi per la digitalizzazione e l’innovazione di processi, prodotti, servizi e modelli organizzativi.
Almeno il 60% per gli investimenti
Una quota di almeno il 60% del finanziamento dovrà essere destinata agli investimenti previsti dal programma. Fino al 40% potrà invece essere utilizzato per il capitale circolante, comprese spese come stipendi, utenze e altri pagamenti a breve termine.
L’importo ottenibile parte da 10mila euro e arriva fino a 200mila euro, in funzione del fatturato dell’impresa.
Finanziamento a tasso zero e quota non rimborsabile
La misura presenta una formula finanziaria composta da due elementi. Il 75% dell’agevolazione è costituito da un finanziamento a tasso zero erogato direttamente da Puglia Sviluppo, mentre il restante 25% è rappresentato da una sovvenzione collegata al finanziamento e soggetta a specifiche condizioni.
L’elemento più favorevole riguarda la possibilità di non restituire una parte dell’importo. Se l’impresa raggiunge gli obiettivi fissati in materia di digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità e ha rimborsato regolarmente le prime 45 rate, le successive 15 non dovranno essere versate.
Su un finanziamento massimo di 200mila euro, la quota non rimborsabile può quindi arrivare a 50mila euro.
Di Sciascio: «Sostegno concreto alle imprese»
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, stima che la dotazione disponibile possa consentire di sostenere almeno 1.500 imprese, considerando un finanziamento medio di 40mila euro.
«Con questo strumento, che è la misura di microcredito dedicata a Taranto, garantiamo un sostegno concreto alle micro e piccole imprese del territorio tarantino, che rappresentano la stragrande maggioranza del suo sistema produttivo».
L’assessore evidenzia anche il meccanismo legato al raggiungimento degli obiettivi: «Su un finanziamento di 200mila euro, significa poter beneficiare di una quota di 50mila euro che non dovrà essere rimborsata».
Innovazione e transizione energetica
La strategia regionale punta in particolare a coinvolgere anche le aziende di dimensioni più ridotte nei processi di trasformazione del sistema produttivo.
«Vogliamo mettere anche le imprese più piccole nelle condizioni di innovare, digitalizzare e investire nelle tecnologie verdi, nell’efficienza energetica, nell’economia circolare e nella sostenibilità», ha aggiunto Di Sciascio.
Secondo l’assessore, la capacità delle imprese di adottare nuove tecnologie e modelli produttivi sarà determinante per accompagnare la trasformazione economica di Taranto e sostenere nuova occupazione.
Terzo strumento di Puglia Moltiplica
Il Finanziamento Taranto JTF è il terzo strumento reso operativo nell’ambito di Puglia Moltiplica, dopo Minibond ed Equity.
La Regione prevede inoltre di attivare entro la fine dell’anno Microprestito Puglia, subordinatamente al via libera del partenariato, mentre sono in fase di definizione le procedure relative agli altri tre strumenti della strategia.
Domande fino all’esaurimento delle risorse
La misura è gestita da Puglia Sviluppo con procedura a sportello. Non è quindi prevista una data di scadenza prefissata: le imprese potranno presentare le domande fino all’esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.
L’istanza dovrà essere sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante dell’impresa utilizzando il modulo generato dalla piattaforma regionale, disponibile nella pagina dedicata al Finanziamento Taranto JTF.
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