A Palazzo Widmann si è tenuto un incontro istituzionale tra il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e il direttore della filiale bolzanina della Banca d’Italia, Michele Benvenuti, accompagnato dal vicedirettore Christian Di Capua. La visita, avvenuta il 28 maggio 2025, ha offerto l’occasione per un confronto approfondito sulla situazione economica e finanziaria dell’Alto Adige, in un momento di congiuntura internazionale incerta ma con indicatori locali positivi, in particolare sul fronte occupazionale.
Economia locale stabile e attrattiva
Durante il colloquio, è emersa una fotografia complessivamente solida del sistema economico altoatesino, contraddistinto da un tasso di crescita stabile e da una disoccupazione contenuta, elementi che pongono la provincia tra le realtà più resilienti del Paese. A fronte di un contesto globale complesso, è stata sottolineata la necessità di rafforzare ulteriormente gli investimenti nel tessuto economico locale, sia come strumento di miglioramento del benessere della popolazione, sia come preparazione alle sfide future in ambito tecnologico, ambientale e demografico.
Giovani, formazione e ritorno dei talenti
Un altro punto centrale è stato quello della formazione finanziaria e della capacità del territorio di attrarre i giovani specializzati che vivono all’estero. La Banca d’Italia ha confermato il proprio impegno nel promuovere progetti formativi rivolti a cittadini e studenti, con un occhio di riguardo all’inclusione linguistica attraverso servizi sempre più bilingui, coerenti con l’identità culturale della provincia.
“L’obiettivo – ha sottolineato Benvenuti – è offrire un servizio sempre più agevole e vicino alle esigenze locali, mantenendo viva una collaborazione istituzionale solida e costruttiva con la Provincia, per garantire un sistema economico efficiente e trasparente”.
Un’amministrazione orientata al cittadino
Dal canto suo, il presidente Kompatscher ha ribadito l’importanza delle sinergie tra amministrazione provinciale e Istituto centrale: “Solo attraverso una collaborazione concreta si ottengono risultati significativi per i cittadini. L’obiettivo condiviso resta quello di assicurare una gestione pubblica a misura di persona, pronta ad accogliere le esigenze della comunità e delle imprese”.
Il dialogo ha inoltre toccato temi chiave della pianificazione strategica provinciale, tra cui lo sviluppo sostenibile, la digitalizzazione dei servizi e il rilancio della mobilità interna ed esterna del capitale umano, puntando su competenze e innovazione.
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