In vista della nuova gara per lโaffidamento dei servizi di trasporto pubblico locale per Cna Umbria servono scelte chiare e coraggiose.
โIn particolare โ afferma Paolo Calistroni, presidente regionale di Cna Trasporto Persone โ avanziamo due proposte. Innanzitutto, considerando che il territorio regionale รจ stato suddiviso in quattro bacini, chiediamo che non ci siano vincoli al numero dei lotti sui quali presentare proposte, nรฉ limiti di aggiudicazione. Inoltre proponiamo che nei bandi di gara venga introdotto un limite massimo del 20% al ribasso del prezzo del subappaltoโ.
Le proposte sono scaturite al termine di un incontro tenutosi presso la sede di Cna Umbria e molto partecipato da tutti gli operatori del settore.
โLa nostra volontร รจ quella di contribuire al miglioramento della qualitร dei servizi al cittadino โ continua Paolo Calistroni – facilitandone i collegamenti con i nodi essenziali, che si tratti di istruzione, salute o altro, ma รจ innegabile che nutriamo preoccupazioni per il futuro delle nostre imprese e per i nostri lavoratori. Pur condividendo la volontร della giunta regionale di lavorare per il contenimento dei costi e della spesa pubblica e i vincoli imposti dalle normative europee sulla concorrenza, le esigenze dei cittadini e delle imprese locali vanno tenute nella giusta considerazione. Fino ad oggi non siamo entrati nella polemica sulla suddivisione dellโUmbria in quattro bacini a cui corrisponderanno 4 diversi lotti di gara, scelta che sembrerebbe derivare dalla normativa europea sulla concorrenza. Perรฒ sappiamo che รจ nella piena facoltร della giunta regionale decidere sulle modalitร di aggiudicazione dei quattro lottiโ.
โLa scelta migliore โ prosegue Marina Gasparri, responsabile regionale delle imprese del settore – รจ quella di permettere a tutti i partecipanti di presentare proposte per tutte e quattro le gare e, se ne ricorreranno le condizioni, di potersele aggiudicare in toto. Questa scelta sarebbe legittima da un punto di vista normativo e, al tempo stesso, assumerebbe un carattere squisitamente politico, permettendo di non vanificare il lungo processo di aggregazione delle micro e piccole imprese locali private realizzato negli ultimi venti anni attraverso il Cam, il Consorzio Artigiano della Mobilitร . Al contrario, se la partecipazione alla gara non prevedesse la possibilitร di lavorare in potenza su tutti e quattro i bacini di gara, verrebbero meno le condizioni minime per tenere in vita un consorzio regionale senza il quale le micro e piccole imprese, che di solito non hanno santi in paradiso, sarebbero esposte alla debolezza legata alle loro piccole dimensioniโ.
โSempre nellโottica di garantire la qualitร del servizio ai cittadini e di tutelare le micro e piccole imprese locali del settore โ dichiara Calistroni – la Regione dovrebbe stabilire che, il soggetto che si aggiudicherร la gara, in caso di subappalto non possa applicare un ribasso superiore al 20% sul corrispettivo riconosciuto. Anche questa scelta รจ nelle piene facoltร della Regione e avrebbe lโeffetto di evitare che arrivino in Umbria aziende esterne che, dopo aver vinto, utilizzino le imprese locali per svolgere i servizi richiedendo sconti impossibili se non scadendo nello sfruttamento e nella dequalificazione del servizio. Su questi temi โ conclude il presidente regionale di Cna Trasporto Persone – รจ necessario aprire il confronto con le forze sociali al piรน prestoโ.
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