Oltre 800 opportunità professionali in 66 aziende saranno al centro della 22ª Fiera del Lavoro FVG, in programma a Udine il 13 e 14 novembre. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale (ALIg), mette in contatto studenti, laureati e imprese e coinvolge anche le Università di Udine e Trieste e i quattro ITS Academy del Friuli Venezia Giulia.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la partecipazione per la prima volta di Moncler, Staff International e Brave Kid, che amplia la presenza delle aziende anche nei settori della moda e del lusso.
Due giornate tra colloqui e incontri
Il programma prenderà il via venerdì 13 novembre con i colloqui online, organizzati su appuntamento.
Sabato 14 novembre sarà invece dedicato agli incontri in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove candidati e aziende potranno conoscersi e confrontarsi sulle opportunità professionali. Durante la giornata saranno disponibili anche servizi gratuiti dedicati al miglioramento del curriculum vitae e del profilo LinkedIn.
Nel pomeriggio sono previsti diversi appuntamenti: la consegna del Premio Ingegnere Gestionale dell’anno ad Alessandro Fantoni, un incontro sul mondo dell’impresa con Marcello Lunelli e la lectio magistralis di Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24.
La manifestazione si concluderà con un momento conviviale dedicato al networking tra imprese e candidati.
Università e ITS in prima linea
La Fiera riunirà anche quest’anno le due università regionali e i quattro ITS Academy: ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine, Accademia Nautica dell’Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy.
La presenza congiunta degli istituti formativi punta a rafforzare il collegamento tra percorsi di studio, competenze richieste dalle imprese e possibilità di inserimento professionale.
Rosolen: «Non disperdere talenti»
L’assessore regionale al Lavoro, formazione e università Alessia Rosolen ha sottolineato il valore dell’iniziativa per favorire l’incontro tra giovani e sistema produttivo.
«La Fiera del Lavoro FVG rappresenta una delle buone pratiche più significative per rafforzare il dialogo tra il mondo del lavoro, le imprese e le nuove generazioni. La nostra priorità è creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere il Friuli Venezia Giulia per costruire il proprio futuro, trovando qui lavoro qualificato, percorsi di crescita e concrete prospettive di realizzazione».
La Regione sta inoltre investendo nel potenziamento dei Centri per l’Impiego e nelle politiche attive del lavoro.
«Non possiamo permetterci di disperdere talenti: dobbiamo saperli attrarre, valorizzare e trattenere, perché rappresentano una risorsa strategica per la competitività del territorio», ha aggiunto Rosolen.
Formazione e imprese, una rete da rafforzare
Secondo l’assessore, il rapporto tra università, ITS e aziende rappresenta uno degli elementi decisivi per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro.
«È fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni, università, ITS e imprese, mettendo in rete formazione, competenze e fabbisogni del sistema economico».
La Fiera del Lavoro FVG si propone quindi come uno spazio concreto per favorire l’incontro tra domanda e offerta, offrendo ai giovani la possibilità di entrare in contatto diretto con le aziende e alle imprese di intercettare nuove professionalità.
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