Aeroporto dell’Umbria: arriva la Business Lounge

Aperta dalle 7 alle 23, rappresenta una vetrina internazionale per le aziende umbre

Aumentano i servizi offerti dall’Aeroporto Internazionale dell’Umbria: da oggi per i passeggeri in partenza è a disposizione la nuova Business Lounge, situata vicino al nuovo terminal C (inaugurato due settimane fa). “Questo ulteriore nuovo servizio – commenta la SASE S.p.A. – permette oggi di poter offrire ai nostri passeggeri e ospiti una travel experience completa e con standard e servizi di alta qualità che finalmente si possono ritrovare presso il nostro scalo di Perugia”.

La Business Lounge, aperta dalle 7 alle 23, con i suoi 50 mq può ospitare 8/10 persone e la si può riservare per un uso esclusivo. Un luogo dove lavorare o rilassarsi prima del volo circondati da manufatti di design di Deruta, che esaltano l’artigianato made in Umbria, e con  una bellissima finestra sulla pista di volo che esalta la vista mozzafiato su Assisi.

Un luogo sponsorizzato dalle eccellenze del territorio, che così sfruttano la visibilità a livello internazionale data dalla struttura. Umbro parlano anche le tentazioni culinarie offerte ai viaggiatori che sono prodotte a Perugia, la selezione di pregiate birre artigianali di Assisi e i vini di una nota cantina umbra.

Nella Business Lounge i viaggiatori si possono avvalere dell’assistenza del personale dell’Aeroporto per il check in e con il Fast Track l’accesso sarà veloce e prioritario. I possessori di Airport Card e i loro accompagnatori, inoltre, possono usufruire di tariffe agevolate per accedere alla Business Lounge. Per prenotazioni è sufficiente recarsi alla biglietteria dell’Aeroporto oppure inviare un’e-mail a ticketoffice@airport.umbria.it.

Laura Proietti

Giornalista professionista, ho lavorato per carta stampata (quotidiani e settimanali), agenzie di stampa e siti internet. Ho esplorato la produzione della notizia in ogni sua sfaccettatura: come reporter e come addetta stampa. Ho spaziato nei settori più diversi: dalla cronaca all’enogastronomia, dalla politica all’economia, con un occhio particolare allo sport.