Electrolux ritira il piano degli esuberi: nuovo confronto sul rilancio

Al tavolo del Mimit lโ€™azienda conferma la strategicitร  della produzione italiana e apre alla definizione di un nuovo progetto. Le eventuali uscite saranno volontarie e incentivate

Svolta nella vertenza Electrolux Italia. Durante il tavolo del 5 ottobre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il gruppo ha ritirato il precedente piano industriale e confermato la volontร  di considerare strategica la produzione nel Paese. Si apre ora una nuova fase del confronto tra azienda, istituzioni e parti sociali, con un ulteriore incontro giร  fissato al Mimit per il 29 ottobre.

Il vertice, coordinato dal ministro Adolfo Urso, ha riunito i rappresentanti dell’azienda, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, le Regioni e i Comuni interessati dagli stabilimenti, Confindustria, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori.

Cambia il piano per Electrolux Italia

Il progetto precedentemente presentato prevedeva oltre 1.700 esuberi e una significativa contrazione delle produzioni. Secondo quanto riferito dall’assessore regionale veneto Massimo Bitonci, quel piano รจ stato ritirato dopo mesi di trattative.

Nel nuovo scenario, le potenziali eccedenze occupazionali vengono quantificate in 1.250 lavoratori, di cui 650 operai e 600 impiegati. Le eventuali uscite potranno avvenire soltanto su base volontaria e incentivata nell’arco di tre anni, escludendo quindi licenziamenti unilaterali.

ยซArriva la prima vera svolta โ€“ afferma Massimo Bitonci โ€“ dopo mesi di confronti serratiยป.

Il percorso dovrebbe essere accompagnato da ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro, oltre agli strumenti che potranno essere individuati nel corso della trattativa.

Produzione e ricerca restano in Italia

Sul fronte industriale, Electrolux ha confermato l’intenzione di mantenere in Italia anche funzioni strategiche come ricerca e sviluppo. Il gruppo ha inoltre riconsiderato i prodotti a maggiore valore aggiunto destinati agli stabilimenti italiani e rivisto al rialzo i volumi produttivi annuali.

A sostegno del nuovo percorso sono previsti ulteriori 90 milioni di euro, mentre resta da definire nel dettaglio la struttura complessiva del progetto.

Nel confronto potrebbe assumere un ruolo anche il processo avviato dal Mimit per ottenere a livello europeo il riconoscimento della strategicitร  del settore degli elettrodomestici.

Il prossimo confronto il 29 ottobre

Le parti avranno ora alcune settimane per approfondire i contenuti della nuova strategia industriale.

ยซRitengo che siamo sulla buona strada e le settimane, che ci separano dal prossimo incontro al MIMIT del 29 ottobre, potranno essere utilizzate per dettagliare, in modo condiviso, i contenuti del nuovo Pianoยป, ha spiegato Bitonci.

La Regione Veneto ha confermato la disponibilitร  a sostenere il negoziato attraverso gli strumenti regionali ritenuti piรน adatti. Il tavolo di fine ottobre sarร  quindi il prossimo passaggio per definire produzione, tutela del lavoro e prospettive degli stabilimenti italiani.

 

Redazione

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