Non tutte le pietre si comportano allo stesso modo una volta entrate in casa: un piano cucina in marmo bianco, un top bagno in quarzo o una scala in travertino possono apparire simili in una fotografia, ma reagiscono in maniera molto diversa all’uso quotidiano, all’acqua, agli urti e alle macchie. ร una differenza che spesso emerge soltanto dopo la posa, quando correggere una scelta poco adatta diventa complicato e costoso. Proprio per questo, nella progettazione di cucine, bagni e pavimenti, la scelta del materiale lapideo richiede un confronto attento tra gusto personale, funzione dell’ambiente e caratteristiche tecniche della pietra.
ร su questo equilibrio che lavora la famiglia Trosino: la marmeria, nata nel 1990 per iniziativa di Daniele Trosino, รจ oggi condotta dalla seconda generazione, con Dorotea nel ruolo di amministratrice e il fratello Davide responsabile della produzione. ยซOgni progetto parte da due domande: che effetto si vuole ottenere e come verrร usata quella superficieยป, spiega Dorotea Trosino. ยซUn piano su cui si cucina tutti i giorni ha esigenze molto diverse da un tavolo da soggiorno o da un rivestimento a parete, e la pietra va scelta tenendo conto di entrambe le cose, non solo di quella che si vedeยป.
Bellezza e resistenza, i due criteri della scelta
La selezione dei materiali comincia ben prima del laboratorio: l’azienda si rifornisce da cave italiane ed estere e valuta ogni lastra sia per l’aspetto sia per le prestazioni, perchรฉ due pietre dall’effetto simile possono avere una compattezza e una capacitร di assorbimento molto differenti. ยซUna lastra puรฒ essere bellissima e allo stesso tempo poco indicata per l’uso che il cliente ha in menteยป, osserva Trosino. ยซL’estetica conta moltissimo, ma una superficie deve restare bella anche dopo anni di utilizzo, ed รจ su questo che si gioca la qualitร di un lavoroยป.
Conoscere la natura dei singoli materiali aiuta a indirizzarli verso l’ambiente in cui rendono meglio. Il marmo รจ una pietra calcarea, piรน sensibile agli acidi e ai graffi rispetto al granito, che ha una struttura piรน dura e compatta. Gli agglomerati di quarzo, a loro volta, nascono da un processo industriale pensato proprio per ottenere superfici poco porose e facili da pulire, e per questo trovano spazio soprattutto nelle zone piรน sollecitate della casa.
Travertino, marmi classici e quarzo: ogni ambiente ha la sua pietra
Tra le richieste piรน frequenti degli ultimi anni c’รจ il travertino, apprezzato per i toni caldi e per una superficie che si adatta tanto agli interni contemporanei quanto alle abitazioni piรน tradizionali. Continuano a trovare spazio anche marmi storici come Calacatta e Carrara, scelti per le venature e per la luminositร che portano negli ambienti. ยซIl marmo รจ un materiale vivo: ogni lastra ha disegni e sfumature proprie, e il pezzo che esce dal laboratorio non potrร mai essere replicato identicoยป, spiega Trosino. ยซร questo il suo fascino. Con qualche trattamento periodico, poi, conserva il suo aspetto anche per decenniยป.
Per i piani cucina e i top bagno, dove l’uso รจ piรน intenso, alle pietre naturali si affiancano agglomerati di quarzo come Okite e Santa Margherita, disponibili in diverse colorazioni e finiture. ยซSono materiali pensati per chi mette la praticitร al primo postoยป, precisa Dorotea Trosino. ยซResistono bene a graffi, abrasioni e macchie, e in una cucina vissuta ogni giorno questa caratteristica fa una differenza concreta, anche nella manutenzioneยป.
Dalla cucina alle scale, un lavoro costruito sul progetto
Accanto a piani e top, il laboratorio realizza lavelli scavati, piatti doccia, tavoli intarsiati, scale, pavimenti e rivestimenti per interni ed esterni, oltre a incisioni su pietra e lavori di arte funeraria. I progetti possono nascere da un disegno interno oppure da quello fornito dal cliente, dall’architetto o dal mobiliere, con cui il confronto sulle esigenze specifiche avviene giร nelle prime fasi. In produzione, le attrezzature piรน recenti hanno reso piรน rapidi e precisi i tagli, mentre la rifinitura resta affidata alla mano e all’occhio degli artigiani, in un’organizzazione che negli anni ha investito anche in processi a minore impatto ambientale.
ยซIl mestiere รจ rimasto quello che ha avviato nostro padre, sono cambiati gli strumenti e le richieste di chi arriva in marmeriaยป, conclude Trosino. ยซIn ogni lavoro cerchiamo di tenere insieme le stesse cose di sempre: che sia bello da vedere, che funzioni bene nell’uso quotidiano e che duri nel tempoยป.
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